La storia di San Gilberto (4 Febbraio)
Siamo in Inghilterra.
Alla fine dell’XI secolo.
Intorno all’anno 1080 nasce San Gilberto di Sempringham,
nel villaggio di Sempringham, nel Lincolnshire.
È figlio di un cavaliere normanno
e di una donna di origine più umile.
Fin da giovane studia.
Si forma come chierico.
Diventa insegnante.
La sua vita inizia così.
Tra libri, scuola e parrocchia.
Per molti anni Gilberto non fonda nulla.
Non ha progetti straordinari.
È un sacerdote locale.
Insegna ai ragazzi del villaggio.
Accompagna le famiglie.
Intorno al 1130
nota una realtà concreta.
Alcune giovani donne desiderano consacrarsi a Dio.
Ma non esistono strutture adatte per loro.
Gilberto non improvvisa.
Osserva.
Ascolta.
Poi agisce.
Nel 1131 apre una prima casa religiosa
per queste donne.
Nasce così, lentamente,
quella che diventerà la famiglia gilbertina.
Negli anni successivi
si aggiungono anche comunità maschili.
Sacerdoti e fratelli laici.
Uomini e donne.
Separati nella vita quotidiana.
Uniti dalla stessa regola
e dalla stessa missione.
È una forma nuova,
pensata passo dopo passo.
Negli anni quaranta del XII secolo
l’ordine si struttura meglio.
Gilberto chiede il riconoscimento ufficiale.
Roma approva.
Nasce l’Ordine di Sempringham.
L’unico ordine religioso
fondato in Inghilterra.
Gilberto resta alla guida,
ma senza accentrare tutto su di sé.
Scrive regole.
Affida responsabilità.
Si fida delle comunità.
Le fonti raccontano anche momenti difficili.
A un certo punto
Gilberto viene accusato ingiustamente
di comportamenti mai avvenuti.
Non reagisce con durezza.
Non cerca vendette.
Affronta l’indagine.
Attende.
E viene riconosciuto innocente.
Continua il suo servizio
come prima.
Negli ultimi anni di vita
l’ordine è ormai diffuso.
Sono più di dieci le case fondate.
Molte persone trovano lì
preghiera, formazione, stabilità.
Gilberto resta semplice.
Non accumula beni.
Non cerca prestigio.
Muore nel 1189,
molto anziano,
nel suo villaggio.
La sua santità nasce da una fedeltà lunga.
Non da gesti clamorosi.
San Gilberto ci lascia un messaggio chiaro.
La Chiesa cresce
quando qualcuno risponde ai bisogni reali.
Con pazienza.
Con ordine.
Con fiducia.
La santità può essere
lavoro quotidiano ben fatto.
Per molti anni.
Senza rumore.
Signore Gesù,
hai guidato San Gilberto
con sapienza e perseveranza.
Donaci la capacità
di costruire nel tempo,
senza scoraggiarci.
Insegnaci a servire
con equilibrio e fedeltà,
mettendo al centro
non noi stessi,
ma il bene comune.
San Gilberto di Sempringham,
pastore paziente e fondatore discreto,
prega per noi.
Amen.
Musica di sottofondo
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Testo elaborato con IA