Testo della catechesi
Dalla Lettera agli Ebrei
Infatti, la parola di Dio è viva efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio. Essa penetra fino al punto di divisione dell'anima e dello spirito fino alle giunture e alle midolla e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore. Non vi è creatura che possa nascondersi davanti a Dio, ma tutto è nudo e scoperto agli occhi di colui al quale noi dobbiamo rendere conto.
Bene, buonasera. Io mi farei un segno della croce, ma nel nome del padre del figlio dello Spirito Santo. Allora, ma perché chiunque è nudo davanti alla parola di Dio, perché questa cosa? Cioè, che significa il fatto che penetra fin nelle midolla e nelle giunture il punto di divisione dell'anima e dello spirito che è questo punto di divisione perché la parola di Dio dovrebbe fare questo allora Per l'appunto proprio in questi giorni è uscito un libro che è frutto un pochino di un problema, cioè io mi sono trovato tante volte a combattere con le persone, no con la struttura spirituale delle persone con i problemi che c'è un tipo di dinamica e anche mi sono trovato che tante volte le persone vanno fuori mira perché si convincono di qualcosa ci sono le convinzioni che possono essere devastanti. ti convinci di una cretinata ti convinci di una frottola e niente e come mai ti convinci di una frottola e credi una cosa tanto stupida cioè che ne so tutta la vita arrabbiato con tua madre perché non so che ha fatto tua madre o tuo padre o tuo fratello o tua sorella perché ti è mancata una cosa quando eri piccolino non so che cosa non so cos'altro e uno va così in disordine per questo tipo di cose qua mi spiego. Quando ho iniziato a studiare teologia, La prima cosa che si studia si chiama teologia fondamentale e c'era un professore che ci non si sente Non si sente, vabbè proviamo un pochino a parlare un po' più forte, però ecco, proviamo piano piano, ecco. Però, calma perché io parto piano, poi piano piano mi scaldo, insomma, cioè. dall'ictus in poi non c'ho più la voce di un tempo proprio non riesco proprio più a aver quella ogni tanto c'ho la logopedista che viene a sentirmi a messa per vedere come sto domenica ha detto la voce c'era quasi c'era quasi ci stiamo quasi tornando speriamo bene allora siamo vecchietti allora ricordo che la prima cosa che studiai era questa condizione della fede che è una cosa che è stata espressa nella Dei Verbum, una delle costituzioni del Concilio Vaticano II che è quella sulla parola di Dio per l'appunto dei verbum dove si deve stabilire se la fede viene trasmessa, cioè la rivelazione che è il tesoro della Chiesa Dio si è rivelato è trasmessa nella scrittura o nella tradizione, cioè nella vita della Chiesa, in parte nella scrittura e in parte nella tradizione e la Chiesa scelse di definire una cosa che è tipica della realtà della fede cattolica che è proprio cattolico vuol dire integrale, cioè completo universale. La rivelazione è contenuta e nella scrittura e nella tradizione et et per questo il libro è sull'arte dell'et et che è l'arte di comprendere gli estremi e di non escluderli perché Perché la vita è difficile, la vita è caotica. Come si fa a sopravvivere i bambini appena nati hanno un meccanismo biologico che è quello del cioè il momento all'inizio accolgono tutto poi c'è il momento in cui si stabiliscono gli anticorpi, no cioè non so sei mesi non so quand'è il momento in cui i bambini iniziano a riconoscere ciò che è estraneo e quindi suddividono il mondo di ciò che è amico e ciò che è nemico questa cosa qui ho scoperto che non succede solamente a livello biologico molecolare, ma succede anche a livello mentale il bambino per sopravvivere fa una cosa che si chiama scissione è un processo di scissione sta studiata da da psicodinamici di altissimo nome mi è toccato mettere a studia Ste Robe qua che io non ne so niente. Io so solamente un po' della parola di Dio e so della manovalanza della trincea del combattimento del cuore con tanti giovani E lo fa anche mentalmente, cioè divide il buono dal cattivo sapete come sono i bambini sono primordiali o tutto o niente o buono o cattivo prendono un istante e lo drammatizzano in maniera totale succede spesso che un bambino piange disperatamente perché gli hai tolto una cosa e gliene dà un'altra scomparso tutto non si ricorda più niente no ecco questa cosa qui è appunto una scissione è un atteggiamento schizzoide per cui suddividi le cose in buone e cattive è una posizione faziosa diciamo così che è anche pericolosa perché le cose non sono mai così distinte e soprattutto non puoi identificare il male tutto da una parte e il bene tutto dall'altra perché le cose non sono mai così bene ma deve cominciare un processo di riequilibrio che il bambino deve cioè questo è diventare adulti quando uno inizia a ricomprendere meglio le cose, anche perché il problema del buono e del cattivo è quello della proiezione, cioè se il buono lo potresti proiettare tutto esternamente e allontanarlo da te oppure il cattivo è identificarlo con se stessi i bambini hanno sensi di colpa terribili si colpevolizzano di tutto, cioè se i genitori si separano la colpa è loro se succede qualcosa in casa la colpa è loro se succede qualcosa a fratellino la colpa è loro e c'è questa cosa qui che è terribilebile, appunto è anche paranoide schizzoide si chiama questo tipo di processo che è una cosa da evitare. Però guardate un po', cioè pensando per esempio alla dialettica politica l'hanno evitata questi signori tutti i cattivi tutti buoni, cioè sempre questa cosa di demonizzare l'altro c'è anche stato un grande studioso si chiama René Girard che ha spiegato la dinamica del capro espiatorio cioè quella cosa per cui esisteva per sopravvivere è identificare il cattivo in uno, cioè tutti quanti possiamo condannare uno dacci oggi il nostro mostro quotidiano un mostro per cui per questo la cronaca nera tira più dello sport pazzesco cioè le notizie di cronaca nera sono più interessanti perché vedere il mostro ci oggettivizza è come se noi riuscissimo a sparare tutta la cattiveria e tutti i problemi della vita su qualcuno Ecco il grande colpevole in una dinamica da capro espiatorio viene ucciso Gesù Cristo quando com'è che quel popolo che lo aveva acclamato pochi giorni prima lo condanna a morte perché un meccanismo di comunicazione diciamo così da parte di chi ha in mano le leve della comunicazione, cioè i sacerdoti e tutti quelli che erano i capi di Israele collocano in Gesù Cristo il vero rischio, cioè quella cosa per cui dicono se questo continua così verranno i romani e distruggeranno la città. La realtà è che Gesù piange quando arriva a Gerusalemme e la guarda perché capisce che hanno non hanno riconosciuto la via della pace per questo Gerusalemme proprio per questa logica sarà distrutta proprio aver rifiutato la via della pace Ecco e non c'è stata mai più pace a Gerusalemme, anche adesso no non c'è pace in quella terra perché era venuto il messaggero della pace l'hanno rifiutato l'hanno identificato come il grande cattivo come il grande capro espiatorio da condannare e cose di questo genere e così viene ammazzato per riequilibrare la situazione ecco avere i cattivi, cioè avere qualcuno no mostrificare le persone una cosa che succede molto spesso allora Che succede che questo processo di equilibrio che poi diventa la maturità è una cosa sempre work in progress, cioè stiamo sempre facendolo e abbiamo bisogno di avere un punto di come dire di equilibrio, qualcosa un baricentro che ci permetta di essere nella posizione oggettiva di fronte alle cose no come si fa? Voi vedete no cioè che ne so stanno battute del tipo quando una donna è arrabbiata ci sono due errori che il marito non deve fare chiedergli perché è arrabbiata non chiedergli perché è arrabbiata entrambi sono sbagliati cioè che deve fare sto po uomo non lo sa non lo sa insomma è condannato a sbagliare comunque no ecco e via dicendo no ecco Qual è la realtà che vedete come facciamo a sopravvivere alla vita che è caotica? La vita è caotica, la vita è disordinata, la vita non è con la carta millimetrata tutta carina, perfettina ogni cosa al suo posto ogni posto ha la sua cosa. No, la vita è tutta disordinata no ricordo quando c'è nel Vangelo del demone che esce da una casa va in giro cercando dove dimorare e poi torna nella vecchia dimora e la trova spazzata e adorna. Dice non mi ricordo una madre di famiglia e dice sai perché è spazzata e adorna perché non ci stanno i bambini se ci stanno i bambini non è spazzata adorno è un macello cioè nel i bambini iniziano a camminare che tutti i sovrammobili salgono di 1 m no e tu devi sopravvivere a c'hai Conan il barbaro non c'hai un figlio uno che distrugge tutto deve rompere tutto cosare perché lui alla fase orale in corso quindi a mordere tutto deve montare tutto deve capire le cose no ecco con queste manine sono capaci di fare di tutto no ecco per questo il demone trova spazio perché non ci stanno bambini non c'è vita queste notizie anche oggi parlavano i notiziari di questo fatto del calo demografico italiano. insomma niente che è una cosa molto seria non è una cosa così piccola. Ricordo che una volta invitai in parrocchia uno dei più grandi demografi italiani non lo ricordo perché si chiama Rosina per cui me lo ricordo insomma cioè si chiama quasi come me e lui spiegò che c'è un rapporto diretto fra il PIL e le nascite, cioè il benessere di una società dipende dalla crescita demografica mentre per tanti anni abbiamo sentito tante minacce sulla sovrappopolazione abbiamo detto cose Non so se qualcuno della mia età si ricorda i tempi negli anni 70 si dicevano cose che ne so io sono quinto di sei figli mio padre e mia madre li insultavano perché ma che avete fatto che inquinate il mondo sì ma sono bambini questi cioè sono cose belle, insomma vabbè allora la vita è caotica, un matrimonio è un evento caotico, disordinato. una parrocchia è un evento caotico, un gruppo ecclesiale, un evento caotico non è che lo tieni in ordine c'è sempre qualcosa di storto, c'è sempre qualcosa che non funziona una casa è una realtà caotica una diocesi povero Don Paolo è una cosa caotica no ecco qual è la realtà? Noi dobbiamo sopravvivere alla indeterminatezza della vita alla difficoltà di campare come facciamo troviamo delle scorciatoie affermiamo delle cose avete presente quelli che vivono di affermazioni apodittiche no così moglie e buoi dei paesi tuoi no cioè che dici quelle cose tagliate con l'accetta come se la definizione di stupidità sapete cos'è la stupidità? credere di avere una soluzione per tutti i problemi, però è sempre la stessa. una cosa ti è riuscita unavida e la applichi a tutte le cose quella si chiama stupidità strategica così dice il grande Giorgio Nardone che è uno studioso di queste cose cioè è quella cosa per cui uno non ha più creatività perché c'ha sempre la stessa soluzione come un farmacista che ci abbia una sola medicina e la dà a tutti uguale a tutti uguale Cioè, qualunque cosa pillola blu pillola rossa non so che ti danno no come sotto il militare succedeva qualche volta sempre le stesse cose. Può essere che noi a un al momento ci accontentiamo delle stesse soluzioni sempre per ogni tipo di problema come facciamo per evitare di diventare così stupidi? diventare così fissati di fissarci sulle cose no c'hai presente quelle persone che non cambiano mai idea? Quelle persone che ah io ho sempre sono stato di questa idea ci ho sempre questa idea ma pensa tu quanto sei stupido, cioè non cambiare nella vita, cioè se non ti evolvi nella vita non esisti la vita richiede costante crescita. Io c'ho 64 anni ho sul gruppone tre carcinomi e un ictus e francamente spero di camminare ancora eppure molto non tanto nel tempo perché prima me ne dato meglio è ma ma in qualità di cammino, non in quantità, cioè di capire tante cose di crescere se c'è una cosa brutta che posso dire a qualcuno guarda non imparerai ad amare mai più di quanto hai imparato fino adesso È una condanna a morte questa. Io spero di imparare ad amare meglio e di più di quanto non ho amato non ho servito fino ad oggi no? Non so se vi sentite arrivati, ma chi si sente arrivato è arrivato cioè non è una cosa non è una cosa bella la vita è una variazione costante appunto è caotica cioè considerate che ogni sei anni o giù di lì cambiamo tutte le cellule del nostro corpo tranne quelle del cervello che si evolvono nel sistema ma non nella loro identità i neuroni restano quelli infatti quando ti dicono sei sempre lo stesso non ti fanno un complimento in genere Ti dico se sempre lo stesso ci aspettavamo che crescevi ci aspettavamo di diventare più maturo, più dolce, più morbido, più comprensivo, più aperto, più acuto, più fine, non so più sensibile, ecco. E invece no, uno non cambia perché perché deve imparare un po' di cose allora io tanti anni fa sentii che volevo scrivere questo libro che era un libro sulla relativizzazione infatti si chiama ma anche no cioè anche no, cioè quando ti convinci di una cosa e devi sempre considerare che esiste anche qualcos'altro un altro punto di vista, l'apertura ad altre prospspettive ecco cosa può servire a fare questo? Che cosa può aiutare a fare questo? Allora in questo libro parlo di varie cose no perdonate che vado a prendermi un indice di qualche genere ecco qua. Allora, una cosa fondamentale è il distacco finché non seiccato dalle cose, non le puoi giudicare, cioè per dire che ne so se io guardo questo iPad così non lo vedo più. Se tu stai in una foresta e ti abbracci a un albero e ti chiedono quanti alberi ci stanno in questa foresta tu uno cioè vedi solamente quello stai appiccicato per questo dico sempre ai ragazzi non potete giudicare i vostri genitori siete troppo troppo dentro l'argomento mai un figlio è oggettivo sui genitori sei troppo dentro sei troppo vicino per avere una visione globale delle cose devi fare un passo indietro cioè il distacco distacco implica perdite indica soprattutto donne state serene perdita di controllo perché mai le donne vogliono avere il controllo mai mai successo mai ecco. Mai manipolare, mai manipolare le informazioni mai non lo fanno mai. Ecco allora, grazie al cielo. Poi ci vuole autoironia ci vuole di saperesse prendere in giro beati quelli che ridono di se stessi perché ci avranno sempre tanto da ridere ecco Cioè, ridere di se stessi è è sano, cioè un buon terapeuta di psicologo, cose di questo genere sa che una persona guarisce quando sa ridere di se stessa dei propri disturbi sa non prendersi sul serio non te prende troppo sul serio. Cioè, voi pensate una cosa, voi pensate chi ci ha consegnato i Vangeli? I Vangeli ce li ha consegnati il primo gruppo di discepoli che raccontavano le cose che figura fanno i discepoli nei Vangeli. Non mi sembra molto buona, cioè fanno delle figure barbine delle cose hanno delle risposte imbecilli proprio che è una cosa che ne so Pietro pessimo proprio cioè fa un macello che ne so è bellissimo ci sono dei passi praticamente comici no quando in Giovanni 4 ci sta Gesù che sta parlando con la samaritana e loro gli hanno portato da mangiare e dicono rabbì mangia sta a parlare a casa samaritana che mangia e lui risponde ho da mangiare un cibo che voi non conoscete e loro dicono fra di loro, qualcun altro gli ha portato da mangiare. Ma proprio che ne so, passano per un villaggio di samaritani mentre stavano diretti a Gerusalemme i samaritani che hanno antipatia per i giudei gli mandano a dire che non può entrare nel villaggio e allora i buerges, i figli del tuono a motivo di questo frangente cioè Giovanni e Giacomo dicono Vuoi che preghiamo perché così Dio mandi un fulmine che li brucia tutti? Capito, cioè Gesù che parla ha fatto il discorso della montagna, ha fatto le cose, cioè amato i vostri nemici così si volta e li rimprovera e li chiama come figli del tuono. Ma la cosa interessante è questa cioè non è che prega lui che è il Messia no pregano loro vuoi che preghiamo noi perché noi preghiamo meglio di te, capito cioè Ma che razza di cioè ecco, ma queste cose qua poi questi sono al massimo perché al momento nemmeno ci hanno il coraggio di chiedere di potesse uno adesso una mandano la mamma cioè manda la mamma a domandare una cosa voglio che tu fai una cosa per i miei figli cioè presente uno che manda la mamma certe volte arrivano le mamme può dare un appuntamento a mio figlio ma suo figlio non ce l'ha due gambe per venire a chiedere lui no ma questo figlio vuole venire o è lei che ha deciso mio figlio ha perso la fede perché ce l'ha lei la fede guardi come sta parlando guardi che ansia il contrario della fede e l'ansia tutti gli ansiosi cioè poca fede no c'è una città vicino Roma che secondo me c'ha milioni di abitanti Anzio sono tutti di Anzio io cioè non lo so tutti così ecco allora Saper ridere di se stessi bene i discepoli mostrano di saperlo fare perché raccontano le storie e non si sottraggono le figuracce che fanno ce n'è una nell'ultima cena nel Vangelo di Luca che è meravigliosa che al momento Gesù gli dice vi ricordate quando vi ho mandato a evangelizzare non vi è mancato nulla no non vi è mancato nulla visto visto bene ma adesso che è il momento del combattimento più grande che non ha una spada ne compri una è un discorso simbolico non sta chiedendo di avere una spada di lì a poco infatti ci sarà Pietro che tira fuori la spada e Gesù lo rimprovera ed è forte che dice chi non ha una spada prende una chi non ha un vende il mantello per prendere la spada è un discorso simbolico bisogna capire come quando San Paolo dice cintifiacchi con la verità i vestiti con la giustizia della croce con la spada che è la parola di Dio abbiamo letto la lettera degli ebrei che dice questa cosa qui è un discorso simbolico non è che tu devi prendere una spada è interessante che i discepoli lo interrompono e dicono signore ecco qui due spade che questi hanno ancora due spade con loro, cioè infatti Pietro la tirerà fuori ed è bellissima la risposta di Gesù basta. Cioè, e si alza e se ne va basta gliela faccio più finita. Una delle cose interessanti nei Vangeli è che prima di scegliere i 12 discepoli, cosa fa la notte prima Gesù passa la notte in preghiera. Perché passa la notte in preghiera prima di scegliere i dodici per sceglierli bene Poi guarda che cucuzze che ha preso che imbecilli che ha preso non capiscono un tubo poi Giuda pure prende Giuda mazza cioè imparato a far casting qui non funziona un granché sto casting bene è interessante ma non lo sapeva Gesù già lo sapeva che poi quello l'avrebbe tradito. già sapeva chi erano questi qua, ma allora perché passa la notte in preghiera per sceglierli bene o per entrare nel piano di Dio quando Gesù prega è per entrare nel piano, cioè ma li devo proprio prendere ti prego no voi pensate al Gezzemani no ma devo entrare a proprio questi imbecilli devo prendere ma mannaggia che è una cosa ecco i dispoli mostrano di avere questo senso, cioè che non si prendono sul serio. Se tu avessi raccontato la storia, tu passavi per eroe, passavi per perfetto, passavi per eccezionale come quando si raccontavano le storie dei santi, so farse come l'ttone proprio C'hai presente quando si leggono le storie dei santi che ne so San Barufio da Monte Trombone inventato non ciucciava il latte dalla mamma il venerdì per penitenza ma che stai a dire? Non so una volta ho portato i ragazzi Arts no Ars dove c'è il curato d'Ars e io dissi così che c'è il curato che era così curato qui che anche il Papa qui ha fatto una visita perché insomma ecco era il caso e qual è il punto che ci hanno fatto vedere un filmato che l'unico peccato il curato Dars fu rubare il rosario della sorella perché lo invidiava che era bello. e ci stanno i ragazzi miei che guardano per terra da bambino per gioco organizzava processioni, ma quando mai ma che tocca perché i santi li devono dipingere così? Perché così se vede cioè si sono nati così hanno qualcosa decerebrale no cioè sono sonati questi gli piacciono i processioni presente un bambino gli piacciono le processioni, ma tu ti preoccupi ce lo porti da psichiatra se un bambino mi piacciono le processioni cioè voglio dire non so io da bambino non c'è la minima senso della spiritualità per quanti bambini hanno il senso del Dio delle cose grandi però non è così perché I santi nelle loro storie vengono presentati in questa maniera così falsa che tu dici mamma mia, ma come come può essere? Perché credo che quella era santa era scemo, cioè voglio dire ecco perché non sono i santi a raccontare la storia, ma chi santo non è e se deve giustificare te credo che quello ha fatto tutte le cose che ha fatto l'ha fatto perché era proprio sto era proprio fatto così, cioè si aveva sti gusti c' aveva queste preferenze noi ce ne abbiamo altre Ecco, interessantissimo il testo che abbiamo letto parla dell'entrare nel riposo dalle proprie opere. I cristiani riposano dalle proprie opere che vuol dire che non fanno niente infatti qui parlo anche di santa pigrizia c'è una santa pigrizia quando te fidi di Dio, cioè quando passi dalle tue opere alle opere di Dio quando smetti di essere al centro del mondo e ti fidi di quello che fa Dio c'hai pazienza con i tempi della provvidenza cioè hai presente la provvidenza a Manzoni tutte Ste Robe qua ecco La provvidenza che molto più di noi ci pensa, diceva San Crispino da Viterbo, allora c'è un relativizzarsi che vuol dire saper ridere di se stessi ed è chiaro che i discepoli erano capaci di fare questo perché hanno raccontato le storie in cui loro non facevano belle quando litigano per chi è più grande di loro, per esempio Gesù si indigna, cioè non ci fanno una bella figura. Poi, logicamente per essere equilibrati bisogna saper praticare una cosa che si chiama astinenza dice che è sta storia dell'astinenza? L'astinenza non è non peccare è astenersi dalle cose che sono contigue con il peccato cioè è come se tu sai che che ne so che poi perde molto tempo la televisione ti puoi rimbecillire a guardare la televisione e allora non l'accendi proprio ti astieni oppure quando sei così bravo che metti in castigo il cellulare o metti là ciao adesso venendo in treno qui non funzionava la ricarica dei cellulari ed erano tutti disperati sul mio vagone perché non sapevano come ricaricare i cellulari per cui stavano così che non li potevano usare una cosa cioè è capace che se te muore una zia è un dolore ma se ti casca il cellulare nella fontana quello è un dolore. Ecco, quella è una cosa perché si chiama dipendenza, cioè qui stiamo l'intelligenza artificiale produrrà stupidi reali noi cioè ormai c'è gente che non riesce più ad andare in cucina senza Google Maps, cioè non riesci più a fare niente senza controllare le cose. Io per esempio, cioè quando predico lo so che quando dico una cosa che insomma cioè è poco conosciuta, vedo subito la gente col cellulare in mano che va su Wikipedia a controllare se è vero o se è falsa no e poi fa così sì sì è vero ti dico che stupidaggine diavolo guarda tu che roba ecco allora astenersi dalle cose che ti intontiscono Adesso fra un po' comincia l'avvento e l'avvento parlerà di subrieetas, la subrieetas che è quella cosa per cui sai che ci sono cose che ti tolgono la lucidità, sostanze, situazioni noi appunto abbiamo dipendenze da ormai da protesi da cose che ci fanno ci sostituiscono Io mi ricordo mia madre era capacissima di riconoscere se il latte era buono o cattivo lo annusava e lo beccava subito perché dovete sapere che le mie radici sono marchigiane, cioè i miei genitori erano delle marche sporche però gente molto più raffinata cioè roba vicino San Benedetto del Trotto lì sono abruzzesi praticamente no ecco e niente c'era la signora in questo paesino di Ripatranzone dove c'è ancora la casa i miei fratelli hanno ancora la casa lì c'era la signora che portava il latte tutti i giorni no e come se faceva sapesse ancora era buono quello di ieri come si fa a sapere tutti lo sapete no come si fa a controllare se il latte è buono. Lo devi bollire e vedere se bolle bene se bolle tutto strozo tutto strambo lascia perdere dall'allargato che insomma è meglio che lasci perdere. Ecco se lo chiedo a dei ragazzi romani non lo sanno loro sanno solamente guardare la data sulla busta senza la data sulla busta non sanno niente questo vuol dire che sono protesizzati cioè ci sono cose che non sanno fare più da soli guardate che ci sono cose che non sappiamo più fare cose che non sono più Stiamo perdendo l'abilità di campare, stiamo perdendo l'abilità manuale. E allora astenersi dalle cose che ti infantilizzano, perché soprattutto qual è il nostro nemico numero uno per la nostra cultura, il comfort che ci sta rincretinendo tutti quanti la vita è una grande jacuzzi, una grande idromassaggio dove devi stare sempre bene, devi darti piacere avere così la vita è una noiosa pausa fra un caffè e un altro no sui posti posti del lavoro la pausa caffè è l'unica cosa che conta no cioè è interessante se io faccio un salto in vicariato che ci stanno tutti gli uffici della diocesi al caffè c'è sempre un sacco di gente e lì incontri tutte le persone importanti perché c'è gente che va di pausa in pausa di break in break no cioè devi avere addirittura ci siamo abituati che non riusciamo a vedere un film per intero la pausa pubblicitaria ci fa pure comodo perché così tardirsi fai una cosa telefoni a quello controlli il figlio se sta a dormire o cose di questo genere ecco siamo abituati alla discontinuità infatti siamo distratti Distratti il motivo numero uno degli incidenti in auto è che la gente scrive col cellulare mentre guida no in una chiesa francese hanno scritto all'ingresso Se sei entrato qui per pregare e parlare con Dio non hai bisogno del cellulare, lui non lo usa normalmente per parlare con te. Mettiti in preghiera davanti al Santissimo vedrai che ti parlerà. Se vuoi parlare con Dio direttamente mettiti a scrivere al cellulare mentre guidi così Bellissimo quando c'è stata la prima messa di Papa Leone, io andavo alla messa così scendo dalla metropolitana una fiumana di gente c'era il vigile che bloccava il spirito romano, mamma mia che sempre così tutta la gente c'era una signora che voleva andare dritta e diceva guardi signora se vuole andare dal nuovo Papa deve fare il giro di là se vuole andare a trovare il vecchio, passi qua guardi che la mettono sotto. Ecco i vigili romani hanno uno spirito comico. saper ride, saper ridere è molto importante. Ricordo una volta io avevo fatto così un passaggio un po' comico perché io uso la comicità sempre per comunicare perché è una cosa che alleggerisce la comunicazione toglie la stanchezza e anche permette di dire cose che troppo seriosamente non si riesce a dire. La comicità è parte del cioè l'ironia è parte dell'intelligenza, cioè le persone autoironiche sono quelle molto molto lucide, no ecco finisco la messa, viene una persona un uomo così molto austero mi fa lei ha molto sbagliato perché? Perché ha fatto ridere la gente. La gente piange tanto, ma fa morire No, in chiesa non si ride. Lì mi sono fatto serio io guardi il Dio che io servono nel Dio che serve lei, lei serve un altro Dio, non il mio guardi. Se fermi qua perché se è questo il Dio che lei serve, mi dispiace, ma c'è come si chiama quello lì Umberto Eco che si è inventato tutta una storia sul fatto che la chiesa difendeva dal fatto che Gesù non ha mai riso. Ma che stupidaggini è l'invenzione di Umberto E, il nome della Rosa. Lui diceva sempre, ma come che i cattolici non reagiscono addirittura se lo regalano fra di loro sto libro? L'ho scritto contro la Chiesa Cattolica e loro non l'hanno capito mamma mia quanto sono fessi forse un po c'ave ragione che tante volte siamo gente che noi diciamo complimenti al boia che ci sta per ammazzare culturalmente parlando diamo il fianco a cose a cui dovremmo saper dire di no e vabbè, ma siccome appunto non abbiamo un distacco da noi stessi siamo un po' dipendenti dall'applauso dai like pare che dobbiamo fare le cose sempre per piacere a tutti ecco qualcosa non quadra allora stavo dicendo che ma cosa mi può servire per avere un punto di riferimento a me piace sempre pensare a uno strumento che è il sestante no chi un tempo in nave era l'unico sistema per capire dove stavi il sestante è un tipo di marchigegno con cui si calcolava la tua posizione sul globo terraqueo perfettamente cioè tu stavi in mare aperto non vedevi un punto di riferimento ma sto tieni fuori il sestante e dovevi usarlo e capivi esattamente la sci straordinaria di dove stavi cioè tu sapevi dare le tue coordinate che ne so via radio per dire a qualcuno dove trovarti Il sestante è un certe volte abbiamo bisogno di un sestante, cioè abbiamo bisogno di un sestante esistenziale. qualcosa che ci situi dove sto dove sto con la vita a che punto sto della mia esistenza? Ecco, ma in sé stante per poter funzionare ha bisogno di un punto di riferimento normalmente la posizione di una stella o del sole a una certa ora o della luna a una certa ora sulla base di un punto di riferimento oggettivo uno capiva dove stava con il sestante ecco ecco perché parlando della parola di Dio vi posso dire questa cosa qua, cioè perché è una cosa santa e fondante, basilare, essenziale che il vostro vescovo arrivi e dica partiamo dalla parola di Dio certo è fondamentale perché quello è il sestante cristiano, cioè davanti alla parola di Dio, come abbiamo ascoltato dalla lettera agli ebrei tutti sono a nudo tutti sono veri però c'è un problema con la parola di Dio che sottostà ai difetti della comunicazione, cioè io per esempio adesso sto parlando voi state tutti zitti no cioè c'è un silenzio ottimo sui degli ascoltatori molto buoni, molto bravi non sento una mosca volare per cui ma state zitti veramente cioè non stai pensando 50.000 cose quello che hai lasciato a casa e tuo figlio non starà stasera mamma mia che vedi quello come si è vestito non vedi quell'altra chi crede adesso e tutti i giudizi no che per fortuna nella chiesa non c'è vanagloria mai mai mai esiste questa cosa non c'è nessuno che viva la competizione la misura con gli altri. Il libro del Coelet dice che tutte le opere dell'uomo sulla terra non sono che invidia pensa tu pensa tu addirittura ecco io parlo, ma nello stesso tempo tu c'hai radio nella testa e domani quello che farai oddio come la paghiamo sta cosa come faccio ma mio fratello che ha fatto si è fregata la maglia di nonna non so che ne so tutte le cose che sta a pensando vedi quello mi ha manco salutato ma quello mi ha guardato storto te credo è strabico cioè guarda storto tutti non solo te ecco e via dicendo no 1000 pensieri, 1000 distrazioni, 1000 cose siamo distratti pensiamo altre cose hai già controllato il cellulare non lo so ovviamente c'è gente che c'ha il controllo del cellulare compulsivo devo vedere se qualcuno mi ha scritto te si fila nessuno tranquillo. Ma c'hai presente quelli che devono rispondere alle telefonate durante la messa, ma io dico scusa, c'è la messa in corso non è bello quelli che gli squillate per non perdere la telefonata si alzano e rispondono fuori cioè continuano a farlo squillare noi stiamo tutti quanti così no io dico sempre la battuta e quando squillo il cellulare ecco questo ci ricorda il tema della chiamata il tema della chiamata è sempre molto importante. Ma dico, ma scusa, ma devi andare a rispondere perché stai alla messa la domenica devi dire a tua figlia che cosa cucini per pranzo che ne so ti dice ma io volevo fare sta cosa qua, ma il pollo così come che dici lo faccio così che ci metto di contorno ma tu lo metti queste stupidaggini qua no ma questa è più importante della messa cioè chi interrompe chi chi interrompe è più importante di ciò che è interrotto infatti c'è un capitolo in questo libro dove parlo dell'arte di interrompersi l'arte di smettere di fare una cosa sbaglia sbagliata c'è gente che va avanti pur sapendo di aver fatto una cretinata C' presente? Don'ho con voi stasera quando sai di avere torto marcio, ma tu sai intortare tuo marito che le parole te lo freghi e alla fine lo convinci che c'hai ragione tu poi te lo devi ricordare che c'hai torto perché la decisione poi è sbagliata, cioè non tu stai dicendo ecco mai successo vero mai mai fatto mai fatto di sapere di avere torto e di continuare a tenere il punto per orgoglio mai successo mai perché grazie al cielo a Jesi l'orgoglio non c'è per fortuna ecco e allora Le mura costruite da Federico II hanno impedito all'orgoglio di entrare grazie al cielo no verissimo. Bene e allora uno quando sta facendo una cretinata o sta portando avanti una cosa che dovrebbe mettere in discussione fermarsi e mettersi l'arte di interrompersi è molto importante l'arte di smentirsi l'arte di dire scusa ho detto una cretinata scusa perdonami sto a fare bambino perdonami scusa non mi sta a sentire quello che quando parlo così lasciami perdere perché cioè non tiro fuori il meglio di me in questo momento mai fatto se non'hai mai fatto tu non sai cos'è l'umiltà Attenti che l'umiltà se non la cerchi te cerca lei. E l'umiltà quando ti cerca perché c'hai bisogno di umiltà, cosa fa uno non è umile e diventa umile che gli è successo è stato umiliato non è simpatico o la cerchi tu o lei cerca te quando te trova cerca il signore prima che il signore trovi te diceva Guzzanti no quando faceva il predicatore protestante. Allora, occhio perché poi arriva la vita che ti dà certe sdentate che le cose che non ammetti la vita te le farà cantare di fronte a tutti, ammettendo le stupidaggini che hai detto che hai usato cioè perché La vita non la inganni, la vita non la puoi ingannare puoi ingannare il tuo cuore. puoi ingannare il cuore di chi c'hai accanto, puoi ingannare le persone puoi ingannare pure tutta la società, ma presto o tardi arriva allora meglio fa se fa un lavoro dalla parola di Dio. La parola di Dio ha questo compito smascherarci però se tutte vuoi mascherare, mi ricordo una volta tanto per capirci su questo problema con la parola di Dio che appunto patisce tutti i problemi della comunicazione te parlo tu pagavi quello che ti pare e infatti è storico è un fatto che alla parola di Dio gli fai di quello che ti pare a te certe volte io mi diverto perché dico sempre ai giovani preti che sto formando insegno umiletica all'Università della Santa Croce come si predica gli dico sempre quando arriva la gente e ti dice che bella predica che hai fatto non li stare a sentire lascia perdere non li stare ad ascoltare perché non hanno capito niente di quello che hai detto se sono così contenti vuol dire perché normalmente quando la parola ti dice la verità diceva Santa Caterina Caselli la verità mi fa male lo so non è una santa che l'ho calinizzata adesso Normalmente è un po' cruda la verità la verità è sgradevole la verità è come quando accendi la luce di colpo mentre stai al buio dà fastidio quando gli hanno acceso la luce a San Paolo è diventato cieco la verità ferisce la verità può essere liberante ma dipende dipende perché taglia bisogna vedere da che parte stai se ti sei messo da parte della menzogna la verità fa tanto male appunto. E allora, quante volte succede che vengono dicono che bella predica che hai fatto oggi che ho detto e ripetono vede lei mi ha dato ragione veramente perché io sto a discutere con mio cognato infatti ha detto questo e dice la cosa esattamente il contrario di quello che ho detto io guardi ha ragione suo cognato come esattamente lei non ha capito un tubo di quello che ho detto perché come ascoltiamo gli altri come ci serve facciamo come la pizza al taglio no ci prendiamo un angolo di qua, un pezzo da là e poi gli vai di quello che ti pare la parola di Dio ci stanno i predicatori che ne so appunto dei movimenti protestanti, Ste Robe qua cioè quando mi dicono, ma quanta gente che ti viene a sentire veramente questo è un segno della presenza di Dio Calma, ci stanno predicatori in America e riempiono gli stadi e quello non è segno della presenza di Dio anzi mi ricordo appunto Guzzanti come faceva l'imitazione di Chuck e Nora, no non so se vi ricordate Ste Robe citazione da boomer da vecchietto allora c'è gente che in nome di Dio può anche andare con un aereo contro un palazzo c'è gente che non gli puoi fare di quello che ti pare la Bibbia, il Corano, quello che ti pare, cioè calma, calma non è così certo che capisci ciò che ti viene detto. Quante volte per esempio parli con qualcuno dice oh ma parlo italiano o cosa capisce esattamente il contrario di quello che gli dici come succede sta storia perché la comunicazione è fragile anche la parola di Dio accetta di essere sottomessa a a questa fragilità a questa vulnerabilità ci vuole un cuore retto per ascoltare la parola di Dio. Ma una cosa bisogna capire. Quando devo insegnare ai ragazzi a leggere la parola di Dio, a sputare le scritture, a stare davanti alla parola di Dio, gli devo insegnare cos'è l'Alexio divina. Cioè, non sei tu che leggi la parola di Dio e magari la giudichi pure ma perché c'è questa cosa? Quando ci stanno quelli che dicono, ma perché questa cosa qua perché Dio fa questa cosa cosa ma perché sceglie Caino anziché Abele ma po Caino c'ha pure i suoi motivi le conseguenze sono state un po' un po' gravi ma insomma cioè uno dice ma capisco quando ti metti contro la parola di Dio forse lo stupido sei tu non giudicare mai la parola di Dio. Fatti giudicare dalla parola di Dio, fatti valutare, fatti inchiodare dalla parola di Dio, ma non giudicarla tu. Non sei tu che leggi lei è lei che legge te. Quella è se no sarebbe l'exio umana. se è l'uomo che legge la parola di Dio, allora io che cosa faccio? Faccio la frittura di paranza, mi prendo quello che mi pare me la aggiusto, mi prendo quello che mi piace di più e faccio quello che voglio e mi sento confermato in quello che guardate lo so per esperienza 1000 volte se qualcuno vuole essere confermato nelle sue idee quando ti ascolta ascolta solamente quello che vuole sentirsi confermare è mai successo discutere con qualcuno e vedi ma come può essere che prendi in questo senso quando discuti con un adolescente tutti quelli che avete un figlio adolescente state spiando i vostri peccati avete visto che un adolescente è una cosa che veramente paghi i tuoi peccati di fronte a sto ragazzo e che prende tutte le parole assudizzando delle parti, no perché di fatto le assolutizzazioni che sono il nostro nemico riguardo all'equilibrio sono la espansione di un dettaglio prendi un dettaglio lo assolutizzi e sembra che quella è l'unica cosa vera. Ecco, ha detto così per cui è così, cioè che ne so gli dici a un figlio quindicenne dici no guarda stasera non esci. Allora io non posso più uscire da casa ho detto stasera non esci non ho detto che non esci mai più da casa. Ti ho detto che stasera ecco allora allora io non posso più così no cioè hai presente perché sto a parlare ecco quelli che prendi tutto per rovescio, no prendi tutto per il verso sbagliato, cioè presente ecco e allora come ci si salva da sta roba? Bisogna anche praticare una santa disattenzione c'è una santa superficialità. C avete presente quelli che sono più papisti del Papa sono più veri della verità quelli che quando che ne so mi ricordo una volta partiamo da Santa Severa dove stavamo d'estate con mia sorella mia sorella più piccola di due anni la sorellina così partiamo e andiamo a Rimini quattro ore di macchina per visitare una nipote figlia di mio fratello che più è lì arrivo lì io fermo la macchina di fronte al piccolo hotel dovevamo trovato una stanza e dico Laura Siamo arrivati quattro ore e mezza non hai smesso mai di parlare. Io volevo sentire un po' una musica, volevo un po' una cosa volevo un po' predi un rosario una cosa che non hai attaccato a me non parliamo mai non parliamo mai ma come non parliamo stiamo sempre a parlare ecco mi spiego come succede Non parliamo mai. Sì, però stavolta a me mi sono messo avanti, cioè figlio mio quattro ore e mezza parlato ma hai descritto tutti i nipotini in tutte le cose tutti i dettagli dei figli lei ce n'ha sei per cui insomma c'ha molto da parlare ecco. però tu non mi fai mai parlare, non ti hai fatto parlare sono stato zitto tutto il tempo mi hai fatto una capoccia qui che mamma mia non ci capivo più niente ok allora, le esagerazioni, le assolutizzazioni sono pericolosissime. Voi pensate questa società che vive di assolutizzazioni di esagerazioni. La comunicazione politica è così la comunicazione mediatica è così tutte le cose sempre issimo, tutte con gli aggettivi che un po' troppo pervasivi quando una persona comunica se usa molti aggettivi ti sta manipolando o se mette gli aggettivi prima delle oppure ce ne c'è una certa generazione usa gli avverbi veramente veramente guarda questa cosa è veramente importante. Cioè te lo dico veramente perché normalmente mi menti allora se mi dici veramente sta cosa vuol dire che normalmente mi stai a dire una panzana ma perché mi dici dici che è importante e basta no veramente importante perché sottolineo si è manipolativo come modo di comunicare È tipico di una certa generazione la mia va bene allora questo per dire che cosa? Che abbiamo bisogno di lasciarci leggere dalla parola la parola di Dio è lei che legge te è lei che ti deve smascherare. Come succede ai discepoli di Emmaus? Ma voi pensate i discepoli di Emmaus che vengono presi tante volte come ma Gesù come comincia a parlare con loro? Come comincia a destabilizzarli e a fargli cambiare la prospettiva perché hanno la prospettiva sbagliata forte che si avvicina a loro loro non lo riconoscono è interessante perché non lo riconoscono? Perché lui che ne so c'ha occhialoni nasuni e baffoni come i fratelli dei regge che ne so che ne so è vestito da Arlecchino che ne so è mascherato no dice il testo perché i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo, cioè il fatto di avere i sensi dominati dal pensiero questo è tipico. Infatti diciamo a tu non mi vedi proprio non mi calcoli proprio non so se usate questo quella non la vedi proprio non vedo questa cosa qua. Cioè a cosa stai attento io quando ero viceparroco entravo nelle chiese e guardavo le chiese diventato parroco quando diventi responsabile delle strutture. La prima cosa che guardo è il sistema elettrico, il riscaldamento le tubature lo stato delle cose bisogna ridare un'mbiancata se bisogna cioè è strutture perché sei responsabile è come un padrone di casa che guarda le cose se se sbreccano se stanno a posto o se funzionano ecco cambi modo di vedere Quando facevo il primo incontro sono stato per 13 anni alla pastorale vocazionale nella diocesi di Roma, il primo in quando c'avevo i ragazzi con cui iniziavo il percorso per vedere e verificare se dovevano entrare il seminario la prima domanda che gli facevo sapete qual era quanto costa 1 kg di pane? Se non mi sapevano rispondere, dice figlio mio ha fatto sempre tutto mamma sempre fa tutto mamma, vero questa cosa qui abbiamo queste mamme spazzaneve no che prima devono passare a loro e poi arriva il figlio che deve camminare sicuro perché c'è sta la mamma prima che provvede. E dico scusate, ma qualcuno ha parlato di ristabilire il servizio di leva servizio di leva ma ti immagini la chat delle mamme del primo scaglione? Cioè, se vuoi sapere cos'è l'inferno, la chat delle mamme del catechismo, la chat delle mamme della scuola, ecco lì sai cos'è l'inferno, che cos'è le litigate, le faziosità, le esagerazioni, le assolutizzazioni. Bene. La parola di Dio ci è venuta è interessante che penetra nel luogo dove si separano anima e spirito che è anima in greco è psiche, dove la tua psiche terminamina e inizia il tuo spirito. Sapete che c'è una parte più profonda del nostro carattere tu c'hai il tuo carattere che è un sistema di difesa c'è il tuo carattere che è stabilito dalla tua sopravvivenza per sopravvivere al carattere di tuo padre di tua madre che era ansiosa o cose di questo genere e c'è il carattere che ne so a casa tua litigavano se tiravano i piatti e tu come uno alza la voce abbassi la testa per prendere un piatto in testa cioè così c'hai il carattere non so mi ricordo quando suonavo io ero musicista prima di fare il prete non c'avevo il secondo violino del quartetto con cui suonavo che c'era un cane bastonato c'è presente il cane bastonato come qualcosa veniva fatta più velocemente questo guaiva e si metteva sotto l'armadio e non usciva prima dei due giorni perché aveva paura di prendere botte. Io suonavo il violoncello con l'arco certe volte devi mettere la pece quando ne metti troppa fai una cosa e fendi l'aria faccio così un paio di volte e così che è successo? No, l'hai fatto per fare ilista ecco due giorni sta lì sotto non riusciamo a tirar fuori o acchiappiamo lui abbaia e c'ha paura ci ha paura di essere mto perché ha visto che qualcuno si muoveva velocemente ecco così ha il carattere tu c'hai i riflessi condizionati secondo le tue paure, secondo le tue i tuoi traumi le tue cose ecco ma quello non sei te c'è la parte più profonda di te tu non sei il tuo carattere quella è la tua struttura psicologica secondo San Paolo nella prima lettera di Tesscesi al capitolo quinto tutto quello che è il nostro spirito, anima e corpo. Pneuma, spirito, psiche, anima e soma, corpo, cioè noi abbiamo una parte somatica, una parte psichica e una parte più profonda parte con cui non entriamo spesso in contatto. ma c'è presente quando ti rendi conto di aver fatto una cretinata qualcosa dentro di te che si muove si chiama anche sudersis che poi sarebbe la coscienza, cioè quella cosa lì quella cosa che tua madre sperava di trovare in te, ma non ce l'hai una coscienza ti dice ecco quella che cerchi di trovare il tuo figlio e non la trovi no ecco Uno c'ha uno spirito, c'è la parte più profonda di sé. Io ero ateo quando ho ascoltato la parola di Dio, perché conobbi dei cristiani mi trascinarono a sentire le cose che facevano loro e sentì la parola di Dio sentì qualcosa in me che si muoveva che era lo spirito che era Fabio Io dico sempre che quando ho incontrato Gesù Cristo non ho incontrato solo Gesù Cristo ho incontrato pure Fabio ho scoperto chi è era mio fratello mi fa ogni tanto, ma chi era questo quando stava questo eri un pelandrone faceva un tubo, mo insegni, scrivi libri, ma che è successo? Eh guarda che Dio mi ha consegnato a me stesso, mi ha consegnato questa cosa qui, cioè io da ragazzino raccontavo le barzellette non sapevo che mi stavo a evangelizzare perché insomma bisognava saper comunicare per raccontare una barzelletta bisogna se bisogna il finale alla fine no all'inizio bisogna tenere la tensione metti i particolari che fanno ridere e tutte queste cose qua no E allora il punto è che vedete la parola di Dio sa andare in quel punto nascosto di te, quello che normalmente noi non peschiamo, non tocchiamo ci vuole la preghiera per farlo ci vuole il fatto di mettersi davanti a Dio. Vedere Don Paolo mi ricordo una volta una cosa che è successe proprio con lui che mi chiamò perché era segretario del consiglio presbiterale a parlare al consiglio presbiterale ricordo che l'ultimo mi diede l'informazione su come dovevo fare questa cosa e io mi arrabbiai perché non era la cosa che volevo fare e ricordo che quella mattina prima di andare a fare questa cosa mi misi a pregare perché dice adesso e c'avevo questa questo moto di reazione orgogliosa da parte mia no ricordo che in quel momento davanti a Dio il mio spirito si è mosse stavo davanti ai salmi leggevo i salmi logicamente tutte le mattine È un aumento, ma che stai facendo Fabio? Ma questi sono fratelli, ma dove vai? Ricordo che quando arrivai al vicariato non andò un orgoglioso stupido, ma un fratello e quella mattina ricordo che parlai da fratello con quell'amore fraterno che ci voleva per fare quell'incontro ricordo che andò molto bene io fui molto contento di fare ricordo quel movimento così come recentemente mi preoccupavo molto per Santa madre e Chiesa un po' ci abbiamo avuto un momento anche un po' difficile no ecco e stavo davanti a Dio e pregava che quello mi ha dato una schioffone mi ha dato stavolta Ricordo proprio, cioè stavo lì che mi preoccupavo per la mia diocesi, insomma cioè ce l'ho a cuore no logicamente c'è qualche problemino a Roma, insomma può capitare, capita e io stavo lì e stavo davanti a Dio e dicevo adesso che fai intervieni non intervieni e Dio mi fa imbecille, ma la chiesa è tua o mia tua signore e allora lasciami lavorare, riposatelo sono fatti tuoi signori ecco sono fatti miei Kmate Io ho una pace mi ha aiutato tantissimo questa cosa Quante volte davanti a Dio trovi la verità Teresetti la preghiera è un elemento di verità finalmente ti relativitivizzi finalmente prega con la parola di Dio leggi la parola di Dio è fatta da due ceffoni stavo parlando dei discepoli del Mos che non lo vedevano proprio perché c'avevano un'interpretazione della vita per cui Gesù Cristo aveva fallito era morto in croce era tutto sbagliato. Che cosa sono queste cose di cui state parlando? Si fermarono quei volti tristi e gli dicono tu non sei solo tu sei così straniero da non sapere cosa è successo a Gerusalemme. Lui che è Gesù che è l'interprete principale della storia no che è successo? Lui non lo sa cioè come sarebbe a dire ecco lui non lo sa perché non sa quello che stanno sono due sapienze diverse diverse perché la sapienza di Dio non è che ci trova mai pagina bianca noi abbiamo la nostra sapienza abbiamo le nostre soluzioni Guardate una cosa che ho imparato è questa io non c'ho paura dei problemi della gente, io c'ho paura delle soluzioni della gente. Quelli sono i casini veri sono le soluzioni che ti incaponisci su una cosa che è sbagliata per risolvere un problema certe volte quel problema si chiama croce e te la tieni figlio mio. cioè così è inutile che cerchi di scappare una croce è uno strumento di tortura. Sapete come sono fatti gli strumenti di tortura più te muovi più te fai male. Voi pensate se sulla croce di Gesù Cristo si divincolava lo sta la croce qui eccola là senza se si divincolava quanto si torturava quando stai su una croce fermo lascia fargli fa il suo mestiere che te deve portare qualche parte la croce è un'astronave che ti porta da qualche parte ti porta sempre a come una malattia è un viaggio sai da dove inizi ma non sai dove ti porterà le malattie sono esperto perché me ne sono fatte tante. Ecco tu non sai mai dove mi ricordo una volta racconto sempre sta cosa qua che quando ho avuto il primo carcinoma era un carcinoma retto stato dolorosissimo terribile l'operazione post operatorio un macello totale ebbi una reazione del corpo terribile e niente non riuscivo ad andare oltre stavo malissimo ho perso un mare di chili perché proprio si fermò completamente l'intestino non assimilava più niente a Shugai cura di magrante eccezionale però non è un sistema un po' traumatico insomma ecco e mi viene a trovare il cardinale il cardinale Vallini e a trovare io mi trovo lì con tutti i tubi che mi uscivano dal corpo così nel mio letto così dico eminenza faccio non so quando mi potrò riprendere non so quando potrò tornare a lavorare per le vocazioni E lui che era napoletano ma che dice questo imbecille dice al vicete sta lì accanto a lui adesso monsignor Iannone che ha preso il posto di prevost agli vescovi ma senti cosa dice questo imbecille cretino malato è pure offeso Ma adesso tu su questo letto farai molto più che non con tutte le catechesi che ti vai a fare in capo al mondo, ma se questo sarà molto più utile per le vocazioni quanto c'aveva ragione. su quel letto ho fatto un viaggio spaventoso su quel letto ho capito un sacco di cose mi sono liberato di un sacco di menzogne mi sono relativizzato tanto il contatto con la mia debolezza è stato fondamentale fondamentale per me anche tante cose che ho fatto dopo dopo ho iniziato a scrivere a fare tante cose infatti ricordo una volta mi portano un libro di un giovane prete che aveva scritto un libro bene bene Bravo è bene gli fa bene scrivere però vorrei sapere quanti chilometri ha fatto sul letto sto ragazzo perché sul letto si fanno chilometri se cambia se diventa più grande quante volte ho visto parenti che su un letto di malattia diventano se stessi Si ridimensionano, chiedono perdono delle cretinate si preparano alla morte che è una cosa importantissima e diventano più semplici, più asciutti perdono gli additivi perdono le maschere se tolgono e chiedono perdono finalmente a chi dovevano chiedere perdono riconoscono gli errori fatti e cose di questo genere ecco la parola di Dio fa questo, ti mette al posto tuo quanto è importante sta a posto proprio no? Chi è ridicolo nella vita? Ridicola oggiant'anni pare che è diventato il tempo delle rivendicazioni adolescenziali. Tutto quello che non hai fatto nell'adolescenza devi fare quarant'anni, ma chi ti ha detto ma che stai a fare sei ridicola. non sei una ragazzina sei una donna, cioè sei matura e basta magari c'hai pure dei figli ma che sta a fare? Poi ci stanno l' uomini che aant'anni gli viene tanta voglia di jeans no ci stanno l' uomini che si devono fare l'amante a 60 anni e tante volte mi tocca dire le pure donne guarda aspetta che si fa in giro perché ha paura di morire la paura di morire quella che sta cosa si deve dire giovane aspetta che si calma rientra a se stesso piangerà come un vitello e ti chiederà perdono vedrai quante volte l'ho visto torna dice sono stato uno stupido ecco perché sta con la moglie vuol dire allora sono morto allora non c'ho un piano B rinunciare al piano B quanto è difficile tutti hanno in tasca un'altra soluzione non si sa mai ecco chi ti salva da queste cose la parola di Dio ti salva da queste cose qua. Chi può salvare un matrimonio oggi sposarsi è difficile io dico sempre ma è più facile, fai il prete o il marito e dico sempre questa cosa l'ho detto anche l'altro giorno in Vaticano non mi hanno mi hanno fatto l'esorcismo, ma non mi hanno buttato fuori non mi hanno dichiarato l'anatema ecco non mi hanno scomunicato ecco la parola che non mi veniva. Allora, se un marito diventa grasso, noioso, prevedibile, mediocre, la moglie lo butta fuori di casa, se un prete diventa grasso, noioso, mediocre prevedibile o fanno parroco, Ecco allora per cui è molto più facile fare il prete, anche perché il prete c'hai un partner che è una bravissima persona. Invece te sposi, te sposi con una donna, cioè quella c'ha le sue paturnie occhio che cioè quando devi capire quando la luna non è quella giusta, insomma devi essere un tipo insomma, cioè è una cosa così è un capire bellissimo il dialogo fra marito e moglie, ma tu non capisci mai quello che dico in che senso vedi senza occhiali poco, ma che c'entra? prende sempre tutto in un'altra cosa bellissima la cosa dice è stata fatta la statistica è stato chiesto a 100 uomini se preferivano passare un fine settimana in un centro benessere con la moglie o una grigliata con vecchi amici Il 60% hanno detto al sangue il 40% ben cotta. Ecco E dice, ma dove sta tuo marito che sono venuto a casa a trovarti ma non lo trovo abbiamo litigato e mostra in giardino sono passata non l'ho visto e tu scava che lo trovi. Ecco, vabbè. Allora, capito perché dovete mettere a leggere la parola di Dio c'ha un potere la parola di Dio che può creare la novità. La parola di Dio Dio dice sia la luce e la luce fu. Cioè ha il potere di creare una novità di cambiare tutto di cambiare le prospettive di salvare un matrimonio tante volte quando vengono da me coppie in crisi, no che dobbiamo fare? fermatevi state a fare un casino guarda lascia perdere non dovete fare proprio niente vi dovete mettere ad ascoltare ma come ascoltare ma noi pensiamo qualunque cosa vi do da fare la fate male è come se uno non sa suonare gli dai uno spartito di una bella musica la suona male perché non sa suonare è inutile che ti do delle tecniche guardate il tramonto mano nella mano e fate che ne so fate un disegno insieme queste stupidaggini eppure certi preti dicono queste cretinate ma lascia perdere ti devi mettere a sentire la parola di Dio devi mettere a sentire un'altra cosa perché è qui il problema non è in tua moglie è qui il problema è lì l'idea che tu hai di te stesso e di lei che è sbagliata che è bellissimo, no cioè tanto stavo prima per dire questa cosa poi non l'ho detta una volta passavo accanto a una parrocchia dove so che c'è il prete che è molto moralista, molto molto rimprovera sempre i sensi del dovere sensi di colpa Ste cose qua Io dico mamma mia poveraccia sta gente che esce tutta basta bastonata sta accanto a me un prete molto bravo dice no no no ma lo conosci quel prete? No, però non escono bastonati guardi, sono tutti allegri sono tutti sorridenti perché A proposito del manipolare la parola di Dio, perché quello lui gli ha detto perché tu sei uno stupido sì è vero, mio cognato è uno stupido perché tu sei un egoista è vero mio marito è un egoista, cioè per interposta persona ti scansi sempre cioè fai lo specchio no ce la butti da un'altra parte sono gli altri che sono bastonati esce bastonato tua moglie per questo se ci stanno quelli molto rimproveratori e a tanta gente che va a sentire i predicatori duri sono ascolti tante persone perché perché così sentono di poter accusare qualcun altro ci hanno argomenti per litigare il giorno dopo col cugino col collega se la prendono qualcun altro occhio quando fai così la parola di Dio la parola di Dio ti devi far male lasciate far sanguinare dalla parola Dio Quando c'hai paura che ti dica proprio quello prova a capire però attenzione malgrado dica questo vi dico un'altra cosa che è essenziale per ascoltare la parola di Dio lasciati contestare ma Non credere mai che la parola di Dio usi il verbo dovere, non usa il verbo dovere. Il verbo dovere non lo usa lo spirito Santo. Lo Spirito Santo usa il verbo potere, io dico sempre prima di quando togliete il verbo dovere sostituitelo col verbo potere perché altro è dire devi pregare, altro è dire puoi pregare devi ascoltare la parola di Dio puoi ascoltare la parola di Dio è un'altra cosa è un'altra prospettiva altro è devi servire e puoi servire. Devi seguire Gesù Cristo, puoi seguire Gesù Cristo. è tutto ci va passare dall'antico al nuovo Testamento, cioè ci fa passare nella grazia. E questo è fondamentale non ascoltate il senso del dovere c'è molta gente che ha scambiato lo spirito Santo per senso del dovere. No. senso di dovere e perfezionismo personale che non vuoi essere fallace, non vuoi essere debole e allora il senso del dovere ti aiuta a essere un po' più perfettino perché ci stanno appunto quelli che devono vincere sempre il premio Papa Francesco d'oro che ne so devono essere il cristiano dell'anno devono sempre fare e passano tutto il tempo quando azzeccano una cosa come dirà il Vangelo di domenica puntano di sugli altri subito se usi la parola di Dio perché vedete la Bibbia adesso io non mi so portato la Bibbia, però quella Bibbia là per esempio, scusate Questa Bibbia non è solamente la parola di Dio è anche un libro se te la tiro ti faccio male mi ha colpito la parola bisogna vedere come sta attenti e allora lasciatevi contestare perché ti serve perché ci avete presente gli imperatori romani avevano quando avevano il trionfo sulla biga che li portava c'erano accanto un tizio che gli diceva memento mori, cioè ricordate che devi morire non è una cosa ti saporanola erano gli antichi romani gli imperatori che qualcuno gli diceva guarda che sei mortale guarda che sei mortale guarda che muori, non ti prende troppo sul serio quando c'è il trionfo tutti che li acclamavano guarda che muori, guarda che muori. La parola di Dio molto spesso ti deve dire guarda che muori che allegria, cioè mazza però mi serve. Pensa, se tu sapessi che oggi è l'ultimo giorno della tua vita, come vivresti? Oggi faresti polemica con tua moglie? Non credo. Come passeresti la mano sulla testolina di un nipotino con che dolcezza con che tenerezza come guarderesti negli occhi tuo figlio se sapessi che è l'ultimo giorno della tua vita in realtà questo è l'ultimo giorno della tua vita perché è l'ultima volta che il 22 ottobre 2025 sarà in onda Poi a mezzanotte è finito non c'è più festa di San Giovanni Paolo II, Papa della nostra giovinezza, papà che abbiamo tanto amato. Ecco, Tu pensa la parola di Dio ti inchioda così, no? E se oggi se oggi fosse l'ultimo giorno, per esempio, ti potrebbe dire. Ma lascia perdere, ma che stai a fare queste polemiche sta a litigare con tuo fratello per la casa di nonna, ma che te frega, ma dai regalagliela è più importante avere un fratello. Mi ricordo un mio amico prete va a trovare un vecchietto che stava morendo stava proprio così abbiamo chiamato per dargli i sacramenti. Allora gli fa, senta in pace con tutti eh no con mio fratello non ci sentiamo più da anni perché abbiamo litigato. Eh no, fa sto prete perché è un tipo un po' particolare. Eh no, lei mica lei non può morire così. Adesso lei si alza e chiama suo fratello e gli dice guarda sto morendo perché devo far pace con te se no me ne vado all'inferno non posso facciamo pace dai dai facciamo pace c'erano i parenti la moglie di questo, ma che sta di sto prete? Oh questo si è alzato che pareva che non c'era più vita a telefonato il fratello è arrivato hanno fatto pace e poi è morto bisogna pure meritasela la morte Una volta ho avuto un collasso per un'emorragia interna, stavo lì, mi ricordo addio mondo crudele così stavo sparendo e dicevo sì ok grazie signora ammazza bella vita che mi hai dato grazie ciao Mi risveglio al pronto soccorso e ti sembra facile morire troppo devi faticare lo devi meritare di morire. Quando c'ho avuto l'ictus, stavo lì, dicevo dai dai mo andiamo ehamine tu ritrovi persone care, trovi Dio insomma sta con Dio è molto meglio che sta con quest'umanità, cioè è molto più simpatico Dio, cioè molto anche molto più amorevole no, no, te la devi verità di morire, ti pare facile così io dicevo ma dai che mo ce la faccio niente ecco però ogni giorno è unico, irripetibile. Oggi potevi fare qualcosa di bello, forse non l'hai fatto pensa che è stupido. Oggi potevi consolare tua moglie e amarla, sorprenderla, rallegrarla e forse non l'hai fatto imbecille che ti sei perso. Dio ti ha regalato una donna da amare, ma ti rendi conto ma lo sai cos'è? Non lo so, io passo tutta la settimana a prepararmi l'omeria perché voglio sorprendere la mia sposa, cioè l'assemblea che presiedo la domenica voglio dirgli le cose più belle che posso dirgli. È bello quando una donna ride ride e gusta è bello quando un'assemblea ride d gusta è bello quando rallegri qualcuno quando un figlio è contento quando un bambino ride le risate dei bambini con risucchio bellissime c'è un suono più bello della risata di un bambino quando ero parroco come ricordo ho messo i giochi nell'interno della parrocchia e ci sono tutti i bambini che venivano a giocare e quando c'è un momento un po' di abbattimento, no perché capita a tutti pure a un prete apriva finestra e sentivo le vocette dei bambini che si rincorrevano che gridavano che facevano le cose questo la vita e mi tornava la voglia di fare tutto perché belli che belli i bambini che poi sto invecchiando perché appunto i nipotini mi sciolgono il cuore per cui insomma così sto rimbecillito insomma ecco fondamentalmente ecco sono rimbambito. Ecco, tu pensa c'era qualcosa di bello che potevi fare tu non lo potevo fare io. Io ricordo una cosa, ero un bambino che andava alla parrocchia di Santa Silvia di cui poi è stato parroco Don Paolo e mi ricorderò sempre un bambino che va a fare il lupetto e io mi annoiavo mortalmente perché il parroco di allora era noiosissimo non parlava mai ai bambini non dialogava mai con loro per cui a quel tempo gli anni 70 si parlava di politica capirai pensa che pizza stavano lì con queste cose ce la facevo io per svernare per sopravvivere alla messa mi confessavo tutte le domeniche perché almeno facevo qualcosa mi facevo il giro dalla parte più lunga della parrocchia andavo i confessione che stavano dall'altra parte mettevo in quello che c'era più fila e poi arrivavo così magari chiacchieravo con qualcuno che stava in fila e queste cose qua e poi io dicevo sempre le stesse cose la domenica al vice parlo di quel momento Don Sergio ricordo che non so che gli prese non lo so che aveva letto qua la mattina gli aveva preso era il momento spirituale mi disse vedi Fabio così come un artista da una pietra tira fuori un'opera d'arte con lo scalpello così farà Dio con te Dio farà della tua vita un'opera d'arte. O io sta cosa ci ho creduto ero un bambino sono tornato apposta ammazza che ha detto il prete Io non me la sono mai dimenticata quella cosa e ho iniziato a cercare quest'opera d'arte che era la mia vita ed è la cosa che mi ha fatto ritrovare la fede perché io l'ho cercata l'arte vissi d'arte vissi d'amore come dice in Puccini le cose da Bohème. E così ho cercato di fare l'artista ho cercato la musica ho cercato le cose belle ho cercato la bellezza e nel mondo non ho trovato arte. Poi ho incontrato i cristiani e ho visto l'opera d'arte che erano loro erano belli era qualcosa di bello e allora ho iniziato ad ascoltare la parola di Dio e lì ho trovato la bellezza la bellezza che cercavano nel mondo non c'era era la parola di Dio. E io so che questa è la parola che Dio mi ha dato, la parola che mi fa da spina dorsale, la parola che mi sava quando vado in confusione, quando mi amareggio, quando penso male, quando non mi fido di Dio, so che devo tornare lì, io farò della tua vita questa è un'opera d'arte questo ho pensato quando ho avuto le malattie. Questa è un'opera d'arte chi se ha un colpo di scalpello, il signore sa quello che fa e veramente lo era. Per capire che opera deve fare Dio con te hai bisogno di un decodificatore, perché vedete c'è una frase del di un salmo che dice una cosa lampada per i miei passi la tua parola luce sul mio cammino che vuol dire che la parola è una lampada se la parola è lampada per i miei passi luce sul mio cammino cosa è più importante la parola o i passi? Dai, rispondete sbagliato come fanno tutti. La parola sbagliato, i passi scusate che è una torcia, c'hai una torcia guardi la torcia, guardi i passi. La cosa importante è che non vai a frociano, cioè che vai a sbattere, cioè che non ti fai male, scusate ho parlato romanaccio che non vai a non truppi non so ecco allora la parola serve la vera parola di Dio è la tua vita, la tua storia, ciò che ti capita quella è da decodificare questo è un decoder il decoder così vedi il digitale terrestre ecco questo è un decoder per capire la tua vita per capire perché ti succede questo o quello per questo questa è la cosa cioè che succede che hai bisogno di qualcuno che illumini i tuoi passi perché la gloria di Dio diceva il primo padre della Chiesa Sant'Ire di Lione è un uomo che vive è una persona che vive Gloria dei uomo vivenza, cioè la gloria di Dio è un uomo che vive fino in fondo. Dio vuole che tu vivi fino in fondo vivi veramente sei un padre che tu sia un vero padre Sei una moglie che tu sia una vera moglie che tu sei una madre che tu sia una vera madre che tu sei un fratello, sei un vero fratello, sei un amico, sei un vero amico. che sei un uomo, sei un vero uomo, sei una donna, sei una vera donna, cioè che tu sei autentico come fai a camminare senza andare a sbattere? Devi avere una torcia lampada per i miei passi la tua parola luce sul mio cammino. Ecco, per questo abbiamo bisogno anche di capire le nostre cantonate, abbiamo bisogno di capire i nostri errori. Qualcuno che ci dice ricordati che devi morire guarda che non sei perfetto per fortuna non lo sei ringraziamo il Dio e non puoi giudicare nessuno perché il vero equilibrio sapete cos'è è la misericordia quando è che si vede che è una persona equilibrata quando c'ha pazienza che hai persone perché sa che pure lui ha sbagliato 1000 volte e non si dimentica delle proprie cretinate non si dimentica delle proprie cantonate e quindi cosa fa ha pazienza che è una cosa che oggi non abbiamo più perché viviamo tutti nel flusso dell'istinto istante se ci va una cosa la dobbiamo avere subito c'è una cosa te la compri subito su Amazon devi subito avercela e quante cose inutili avete comprato su Amazon cose che poi quando sono arrivate non vi servivano più, ma che hai comprato a fare? intanto c'è sta il negozio sotto casa che sta a morire perché non ci va più nessuno perché tutti vanno su Amazon Amazon mannaggia la fretta no? Cattivissima consigliera la solizzazione dell'istinto dell'istante degli appetiti ecco una volta stavo a una conferenza di Recalcati e ha detto una cosa bellissima era venuto a Roma la la Teranenza a fare una conferenza presentando un libro bellissimo e dice quando una generazione che è questa fa l'equazione i miei desideri sono i miei diritti è una generazione destinata alla distruzione. Se tu pensi che i tuoi desideri sono dei diritti è come pensare che il desiderio di avere un figlio è il diritto ad avere un figlio no un figlio non può essere oggetto di diritto è una persona è soggetto del diritto o non oggetto di diritto non è che tu hai diritto avere un figlio se permetti può essere una cosa che desideri, ma non è un diritto un diritto è un'altra cosa una cosa che rispetta un po' più i rapporti di forze fra le realtà oggettive. Se tu tutti gli appetiti li assolutizzi, ecco le altre assolutizzazioni, questo è un libro contro le assolutizzazioni, vedrete Se tu assudizzi le cose, cosa succede? Succede che ti prendi troppo sul serio e torniamo al discorso di prima. A me mi sembra ho parlato abbastanza, non lo so. I Grazie, grazie veramente a Don Fabio e anche vedere la nostra cattedrale così piena non ecco ci hai aiutato ancora una volta con la tua parola poi per chi vuole con i tuoi scritti a passare da noi a Dio ecco ascoltare Dio e quindi credo che stasera ognuno di noi ha preso qualcosa no che può essere utile per il nostro nostro cammino personale e comunitario. Veramente lampada ai miei passi e la tua parola quindi grazie grazie per questo grazie perché anche domani mattina ci sarà un momento solamente per i sacerdoti e i diaconi il tema sarà l'omelia, quindi insomma Speriamo di averti di nuovo, almeno una volta l'anno. Ecco come diocesi di Jesi io ho proposto una volta al mese un incontro sulla parola che sarà qui in cattedrale a partire da venerdì 14 novembre ci metteremo in ascolto della parola di Dio un venerdì al mese un'ora prima dalle 20 alle 21:30 un'ora un po' anomala perché di solito si cena ma il senso è questo per una volta al mese ci nutriamo insieme qui della parola di Dio chiaramente non una volta al mese, ma una volta al mese tutti insieme per poi essere guidati tutti i giorni dalla parola quindi inizieremo il 14 novembre e niente grazie ancora concludiamo con una preghiera E poi buonanotte. Affidiamo al Signore il nostro desiderio di camminare insieme di camminare sotto la luce della parola di Dio di essere strumenti e operatori di pace preghiamo per tanti che nel mondo hanno bisogno della nostra preghiera. Padre nostro che sei nei cieli sia santificato il tuo nome venga il tuo regno sia fatta la tua volontà come in cielo e così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo e i nostri debitori e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Signore sia con voi. Vi benedica Dio onnipotente, padre e figlio e Spirito Santo. Grazie a tutti della presenza e grazie ancora a Don Fabio.
La Tua Parola mi fa Vivere.
Una catechesi di don Fabio Rosini