V settimana Anno A
Luce
Quando le tenebre ricoprivano l’abisso e la terra era informe e deserta, con una parola io fui creata. Bella e raggiante, illuminando le tenebre e dividendo il giorno dalla notte, ne ho reso possibile l’alternanza. Con me anche il tempo ha goduto di una stabile misura.
Sono capace di splendere anche quando non sono accolta, e posso irraggiare di energia e calore anche chi vuol rimanerne privo. Nulla mi impedisce di diffondere il mio messaggio di bene e di amore.
Nella storia sono al lavoro per favorire opere di amore verso affamati, nudi, miseri e senza tetto e sorgo come l’aurora a favore di uomini che compiono il bene.
Entro nel cuore e cancello i pensieri di risentimento, per sanare le ferite interiori. Attraverso un cuore guarito mi comunico ad altri cuori, per cucirne gli strappi e consolarne le afflizioni. Non temo nessuna tenebra spirituale, perché sono sempre lì dove l’uomo vuole godere di me.
Chi mi cerca, non può non trovarmi, come dono che Dio ha fatto da sempre e ogni giorno continua a fare. Sono Spirito e sono amore, sono Parola e sono carne, sono l’umanità del figlio dell’uomo, del messia, luce per illuminare le genti e gloria del suo popolo Israele.
Attraverso la comunità dei suoi discepoli, splendo sul il mondo, come lampada che non può stare sotto il moggio, ma sul candelabro, per illuminare tutti quelli che sono nella casa.
Desidero che la testimonianza di bene che viene dalle opere di amore del messia e dei suoi discepoli non rimanga entro confini chiusi, ma si comunichi ad ogni uomo, senza eccezioni.
Non credo nella pubblicità, ma nella mia forza segreta di attrazione, che passa da cuore a cuore, nel dialogo e nell’accompagnamento, con la consolazione dello Spirito. Infatti non intendo abbagliare e costringere a credere, perché questo produrrebbe solo cecità. Voglio invece essere una presenza discreta e soave, come lampada per i passi di ogni uomo, per condurlo ad un fine di bene e di piena felicità.
Credo nella comunione e nell’intima unione dei cuori che si genera nella comunità dei discepoli: questa sola può attrarre e comunicare amore ad ogni uomo che vive e cammina in questa terra.
Recita
Don Davide Arcangeli
Musica di sottofondo
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Le narrazioni bibliche di questa praylist sono tratte dalla rivista Servizio della Parola
Si tratta di una rivista aggiornata e con tante proposte nuove. Nel solco della sua lunga storia, per ogni domenica e solennità trovi innanzitutto una lettura spiegata della Parola, che ti aiuta a coglierne il messaggio unico e il filo che tiene insieme le letture bibliche. Accanto a questo ci sono uno sguardo sulle sfide pastorali del momento e un approfondimento dedicato a un tema specifico; poi alcune riscritture e meditazioni narrative sulla Bibbia — arricchite dal contributo prezioso di Ermes M. Ronchi — insieme a suggerimenti pratici per vivere bene la celebrazione e per proclamare in modo chiaro e corretto le letture. E non mancano due schede operative con indicazioni su cosa dire e quando dirlo, pensate per le diverse figure ministeriali durante le varie tappe della celebrazione.
La novità più interessante? Una sezione completamente nuova che offre una guida pronta all’uso per celebrare la Parola anche quando non c’è un presbitero, con la possibilità di essere presieduta da laici. Uno strumento utile non solo in queste situazioni, ma anche per momenti di preghiera, formazione, gruppi di ascolto, meditazioni e celebrazioni comunitarie feriali.