Giovanni 8,21-30: "Dio non ci lascia mai soli"



Parola del Signore
Giovanni 8,21-30

Testo del Vangelo
In quel tempo, Gesù disse ai farisei: «Io vado e voi mi cercherete, ma morirete nel vostro peccato. Dove vado io, voi non potete venire». Dicevano allora i Giudei: «Vuole forse uccidersi, dal momento che dice: "Dove vado io, voi non potete venire"?». E diceva loro: «Voi siete di quaggiù, io sono di lassù; voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo. Vi ho detto che morirete nei vostri peccati; se infatti non credete che Io Sono, morirete nei vostri peccati». Gli dissero allora: «Tu, chi sei?». Gesù disse loro: «Proprio ciò che io vi dico. Molte cose ho da dire di voi, e da giudicare; ma colui che mi ha mandato è veritiero, e le cose che ho udito da lui, le dico al mondo». Non capirono che egli parlava loro del Padre. Disse allora Gesù: «Quando avrete innalzato il Figlio dell'uomo, allora conoscerete che Io Sono e che non faccio nulla da me stesso, ma parlo come il Padre mi ha insegnato. Colui che mi ha mandato è con me: non mi ha lasciato solo, perché faccio sempre le cose che gli sono gradite». A queste sue parole, molti credettero in lui.

Meditazione
Edoardo Piva

Musica di sottofondo
www.motionarray.com

Convivenza spirituale al Punto Giovane dal 9 al 28 Marzo 2026

Meditazione
Il Vangelo di oggi racconta del dialogo tra Gesù e Farisei. I Farisei vogliono trovare necessariamente un capo d'accusa per poter uccidere Gesù, ma egli ci dice che lui non è di questo mondo e con l'espressione «Io sono» ci ricorda che egli è Dio, inviato dal Padre sulla terra per aprirci gli occhi e farci conoscere la volontà del Padre. In particolare Gesù vuole farci capire che l'unico modo per essere veramente vivi è credere in Lui. Se non si crede in Gesù non ci può essere vita, luce o serenità. Chi anzi vive nel peccato non ottiene la vita, ottiene invece la morte vera, ovvero quella dell'anima. Questo Vangelo ci fa quindi riflettere sulla fede. Crediamo davvero a Dio? Chi è Lui per noi? Spesso c'è il rischio di pensare che Dio sia un'entità con la bacchetta magica, pronto ad esaudire ogni nostro desiderio o preghiera, un'entità a cui affidarci solo nei momenti di difficoltà. Gesù invece deve essere un amico sincero, su cui contare sempre e comunque, ricordandoci che Dio ha dei disegni per ognuno di noi e che non sempre ciò che desideriamo rientra in tali disegni. La frase di questo Vangelo che più mi ha risuonato è «Colui che mi ha mandato è con me, non mi ha lasciato solo». Dio Padre non ha abbandonato Gesù, Egli è sempre con il Figlio, ma allo stesso tempo questo versetto ci fa capire che anche noi, in quanto figli di Dio allo stesso modo di Gesù, non saremo mai soli. Dio sarà sempre con noi se lo vorremo. In questa convivenza più volte ho ricevuto segni da Beata Sandra Sabattini. Lei, seppur molto giovane, aveva compreso realmente quanto Dio sia importante e che Lui non ci lascia mai soli. La penso tanto, la prego, perché nonostante questa convivenza mi stia aiutando tantissimo, sento ancora dei momenti di grande vuoto dove inizio a farmi mille domande sul mio passato, sul mio futuro e su cosa devo fare nella mia vita. Più persone in questa convivenza mi ricordano molto Sandra, per il loro rapporto intimo con Gesù, per il loro grande istinto materno, per la loro pazienza e l'impegno nell'aiutare il prossimo, bambini e ragazzi in particolare. Persone davvero speciali, come ognuno dei ragazzi qui presenti. Stare in vostra compagnia è davvero bellissimo e mi viene da piangere al pensiero che questa convivenza sta avvolgendo al termine, ma spero che potremo continuare a frequentarci, ridendo, piangendo, parlando, cantando, ballando, alla luce di Dio, come abbiamo fatto in queste settimane. Gesù aiutaci tu e Sandra Sabatini prega per noi.

Scarica la nostra App su