Luca 15, 1-3.11-3: "Per chi fai il tifo?...". (Commento di don Franco Mastrolonardo)



Testo del Vangelo
In quel tempo, si avvicinarono a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».
Ed egli disse loro questa parabola: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: “Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta”. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: “Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati”. Si alzò e tornò da suo padre.
Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: “Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”. Ma il padre disse ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l’anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. E cominciarono a far festa.
Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: “Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo”. Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: “Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso”. Gli rispose il padre: “Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”».

Meditazione
E tu per chi fai il tifo? Per il ragazzo scalcinato, inconsapevole e grottesco, che tenta di conquistarsi il mondo con i soldi del padre e poi ritrovando se stesso nella solitudine del fallimento, ripercorre mesto la via del ritorno a casa, oppure fai il tifo per il figlio maggiore che si erge a giudice spietato ed è così triste al punto di non condividere la gioia e neppure la festa del suo ritorno a casa? Beh detta così ovviamente so già come risponderete. E in effetti questo brano nel corso del tempo ha così vestito le parti del figlio minore che in tutte le bibbie veniva intitolato come "la parabola del figliol prodigo". Incredibile. Fra l’altro il termine prodigo è stata così confuso che è passato dal suo contenuto originario di peccato, dato che i prodighi e gli avari Dante li mette nello stesso girone infernale, ad un contenuto positivo. Il prodigo è divenuto prodigioso, un eroe. Ecco il figliol prodigo è un eroe!
Ma è esattamente così?
Non direi proprio. Anche io sono caduto per troppo tempo nella tentazione di immedesimarmi con il più piccolo, fino a quando ho dovuto constatare in me tante cose del fratello maggiore per poi arrivare ad una sintesi: ciascuno di noi è un po il fratello minore e un po il fratello maggiore. Certo il maggiore è duro, intransigente, è un giustizialista, è uno che fa i conti in tasca degli altri. Ma non siamo anche noi così? Guardiamo gli student:i dopo aver letto il proprio voto nel compito in classe, vanno a guardare subito quello degli altri perché non conta un otto o un nove, ma conta che l’altro abbia preso meno di te. Non siamo così anche noi? E pensiamo che il piccolo sia così eroe? Pensate alla pretesa dell’eredità? Una cosa orribile. E’ come dire: voglio che tu, padre, muoia, perché mi servono i tuoi soldi. E lo pensate davvero pentito di quello che ha fatto e pensate che abbia preso consapevolezza di ciò che è? Ma dai… E’ pieno di sensi di colpa. Non ha acquisito nessuna consapevolezza di essere figlio. Vuole tornare a casa, perché i porci gli fanno schifo. Preferisce lo stipendio dei garzoni di casa.
Se non ci fosse stato questo padre a ridonargli dignità e se non ci fosse stato questo padre ad andare a parlare con l’altro figlio… No questa non può essere la parabola del figliol prodigo. E’ invece la parabola del Padre misericordioso o dell'accoglienza del Padre. Si è decisamente il Padre il protagonista di questo brano.

Recita
Marco Casadei

Musica di sottofondo
Arrangiamento musicale con chitarra di Gabriele Fabbri

Meditazione
Don Franco Mastrolonardo

Luca 1,1-4; 4,14-21: "Ascoltare...". (Omelia di don Franco Mastrolonardo) Luca 1,5-25: "Zaccaria ed Elisabetta". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 1, 26-38: "Una spiritualità nuova...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 1, 39-45 con il commento di don Franco Mastrolonardo e i ragazzi del Punto Giovane Luca 1, 57-66.80: "Si chiamerà Giovanni...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 1, 57-66 con il commento di don Oreste Benzi Luca 1, 26-38 con il commento di don Franco Mastrolonardo Luca 1, 26-38 con il commento di Paolo Curtaz Luca 1, 26-38 con il commento di don Oreste Benzi Luca 2, 1-14: "Mirabile scambio...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 2, 22-40: "Sacralità". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 2, 22-40: "Lascia, Signore...".(Omelia di don Franco Mastrolonardo) Luca 2, 22-40 con il commento di Papa Francesco (Festa della Sacra Famiglia) Luca 2, 41-51: "Cercatori di Dio". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 3, 15-16.21-22: "Ritorno a Casa...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 4, 16-30: "Gesù, chi sei?" (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 4, 24-30: "Gesù a Nazaret...".(Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 4, 38-44: "Gesù va dove la vita lo porta". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 5, 1-11: "Sulla tua Parola..." (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 5, 27-32: "Proprio io?" (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 5, 33-39: "Vino nuovo...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 5, 17-26 con il commento di don Oreste Benzi Luca 6,1-5: "La legge del sabato...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 6, 6-11:"Al centro...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 6, 12-19: "Gesù sceglie...". (Commento di Papa Francesco) Luca 6, 20-26 con il commento di padre Silvano Fausti Luca 6, 36-38: "L'uomo non è il suo errore...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 6, 43-49: "Parole, parole, parole...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 6, 39-42 con il commento di don Franco Mastrolonardo Luca 6, 39-45: "Cecità...". (Commento di padre Silvano Fausti) Luca 7, 1-10: "Guarigione...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 7, 11-17 con il commento di don Franco Mastrolonardo Luca 7, 31-35 con il commento di don Franco Mastrolonardo Luca 8, 4-15 con il commento di don Franco Mastrolonardo Luca 8,16-18: "La luce...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 8, 19-21:"Ascoltare la Parola di Dio e metterla in pratica...". (Commento di Papa Francesco) Luca 9, 1-6: "Ma partiamo, partiamo...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 9, 7-9: "Lo sguardo di Erode..." (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 9, 11-17: "Donarsi...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 9, 18-22: "E voi...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 9, 22-25: "Un altro mondo ci attende...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 9, 28b-36: "Un anticipo di Paradiso...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 9,46-50: "Chi è il piccolo del Vangelo?". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 9, 46-50: "Gesù prese un bambino...." (commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 9, 57-62: "Ti seguirò..." (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 10, 1-12.17-20: "Disarmati...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 10, 13-16: "Ahimè per te!". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 10, 21-24 con il commento di don Oreste Benzi Luca 10, 25-37: "Il mio prossimo...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 10, 38-42: "Marta e Maria...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 11, 1-4: "La preghiera di Gesù...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 11, 1-13:" Chiedere sempre...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 11, 14-23: Satana, l'accusatore. (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 11, 15-26: "Il divisore...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 11, 29-32: "...il vero segno è quello che accade" (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 11, 37-41: "Perfezione: idolatria bella e dannata". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 11, 37-41: "L'ordine perfetto...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 11, 42-46: "Il peccato dell'uomo religioso...". (Commento di Enzo Bianchi) Luca 11, 47-54 con il commento di Papa Francesco Luca 12, 1-7: "Una sana paura...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 12, 8-12: "La bestemmia contro lo Spirito Santo". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 12, 13-21:"Gioia". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 12, 32-48: "Dov'è il tuo tesoro?" (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 12, 35-38: "Siate pronti...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 12, 39-48: "Memento mori...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 12, 49-53: "Mistero pasquale..." (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 12, 54-59: "...solo Dio basta!" (Commento dei ragazzi del Punto Giovane) Luca 13, 18-21 con il commento di Papa Francesco Luca 13, 22-30: "...lo conosciamo se l'amiamo". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 14, 1.7-11 con il commento di p. Alberto Maggi OSM Luca 14,1.7-14: "Invitati a nozze...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 14, 12-14 con il commento di don Franco Mastrolonardo Luca 14, 15-24: "Ingratitudine...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 15, 3-7:"La gioia di Dio...".(Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 15,1-32: "C'era un uomo...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 15, 1-3.11-3: "Per chi fai il tifo?...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 15,1-3.11-32 con il commento di padre Silvano Fausti Luca 16, 1-8 con il commento di don Franco Mastrolonardo Luca 16, 1-13: "Meglio il servo o il Padrone?". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 16, 19-31 con il commento di Papa Francesco Luca 17, 1-6: "Scandalo e perdono...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 17, 20-25: "Dentro l'eternità...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 17, 26-37: "Sorella morte corporale...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 18, 1-8: "...e tu ti stanchi mai di pregare?" (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 18, 35-43: "Vedere in modo nuovo...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 19, 1-10 con il commento di Papa Francesco Luca 19, 11-28: "I talenti...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 20, 27-40: "Dio è dei vivi...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 21, 5-1: "La paura della morte...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 21, 12-19: "La perseveranza...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 21,25-28.34-36 con il commento di Paolo Curtaz Luca 21,25-28.34-36: "Avvento, attesa e preghiera". (Commento di don Oreste Benzi) Luca 24, 13-35: "Lo riconobbero...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 24,13-35. Omelia di Papa Francesco

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