Luca 19, 1-10 con il commento di Papa Francesco



Testo del Vangelo
In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là. Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!».
Ma Zacchèo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto».
Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».

Meditazione
Zaccheo però ha dovuto affrontare alcuni ostacoli per incontrare Gesù. Non è stato facile per lui. Ha dovuto affrontare alcuni ostacoli, almeno tre, che possono dire qualcosa anche a noi.

Il primo ostacolo è la bassa statura: Zaccheo non riusciva a vedere il Maestro perché era piccolo. Anche oggi possiamo correre il rischio di stare a distanza da Gesù perché non ci sentiamo all’altezza, perché abbiamo una bassa considerazione di noi stessi. Questa è una grande tentazione, che non riguarda solo l’autostima, ma tocca anche la fede. Perché la fede ci dice che noi siamo "figli di Dio, e lo siamo realmente": siamo stati creati a sua immagine; Gesù ha fatto sua la nostra umanità e il suo cuore non si staccherà mai da noi; lo Spirito Santo desidera abitare in noi; siamo chiamati alla gioia eterna con Dio! Questa è la nostra “statura”, questa è la nostra identità spirituale.

Quando nella vita ci capita di puntare in basso anziché in alto, può aiutarci questa grande verità: Dio è fedele nell’amarci, persino ostinato. Ci aiuterà pensare che ci ama più di quanto noi amiamo noi stessi, che crede in noi più di quanto noi crediamo in noi stessi, che “fa sempre il tifo” per noi come il più irriducibile dei tifosi. Sempre ci attende con speranza, anche quando ci rinchiudiamo nelle nostre tristezze, rimuginando continuamente sui torti ricevuti e sul passato. Ma affezionarci alla tristezza non è degno della nostra statura spirituale! E’ anzi un virus che infetta e blocca tutto, che chiude ogni porta, che impedisce di riavviare la vita, di ricominciare. Dio, invece, è ostinatamente speranzoso: crede sempre che possiamo rialzarci e non si rassegna a vederci spenti e senza gioia.

Zaccheo aveva un secondo ostacolo sulla via dell’incontro con Gesù: la vergogna paralizzante. Possiamo immaginare che cosa sia successo nel cuore di Zaccheo prima di salire su quel sicomoro, ci sarà stata una bella lotta: da una parte una curiosità buona, quella di conoscere Gesù; dall’altra il rischio di una tremenda figuraccia. Zaccheo era un personaggio pubblico; sapeva che, provando a salire sull’albero, sarebbe diventato ridicolo agli occhi di tutti, lui, un capo, un uomo di potere, ma tanto odiato. Ma ha superato la vergogna, perché l’attrattiva di Gesù era più forte.
Non lasciatevi anestetizzare l’anima, ma puntate al traguardo dell’amore bello, che richiede anche la rinuncia, e un “no” forte al doping del successo ad ogni costo e alla droga del pensare solo a sé e ai propri comodi.

Dopo la bassa statura, dopo vergogna paralizzante, c’è un terzo ostacolo che Zaccheo ha dovuto affrontare, non più dentro di sé, ma attorno a sé. È la folla mormorante, che prima lo ha bloccato e poi lo ha criticato.

La folla, quel giorno, ha giudicato Zaccheo, lo ha guardato dall’alto in basso; Gesù, invece, ha fatto il contrario: ha alzato lo sguardo verso di lui. Lo sguardo di Gesù va oltre i difetti e vede la persona; non si ferma al male del passato, ma intravede il bene nel futuro; non si rassegna di fronte alle chiusure, ma ricerca la via dell’unità e della comunione; in mezzo a tutti, non si ferma alle apparenze, ma guarda al cuore. Gesù guarda il nostro cuore, il tuo cuore, il mio cuore. Con questo sguardo di Gesù, voi potete far crescere un’altra umanità, senza aspettare che vi dicano “bravi”, ma cercando il bene per sé stesso, contenti di conservare il cuore pulito e di lottare pacificamente per l’onestà e la giustizia. Non fermatevi alla superficie delle cose e diffidate delle liturgie mondane dell’apparire, dal maquillage dell’anima per sembrare migliori. Invece, installate bene la connessione più stabile, quella di un cuore che vede e trasmette il bene senza stancarsi. E quella gioia che gratuitamente avete ricevuto da Dio, per favore, gratuitamente donatela, perché tanti la attendono! E la attendono da voi.

Recita
Simona Mulazzani

Musica di sottofondo
Arrangiamento musicale con chitarra di Gabriele Fabbri

Meditazione
Papa Francesco. Omelia registrata dal vivo durante la S. Messa celebrata a Cracovia il 31 Luglio 2016, in occasione della GMG.

Luca 11,27-28: "Il più bello tra i figli dell'uomo...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 1,1-4; 4,14-21: "Ascoltare...". (Omelia di don Franco Mastrolonardo) Luca 1,5-25: "Zaccaria ed Elisabetta". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 1, 26-38: "Una spiritualità nuova...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 1, 39-45 con il commento di don Franco Mastrolonardo e i ragazzi del Punto Giovane Luca 1, 57-66.80: "Si chiamerà Giovanni...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 1, 57-66 con il commento di don Oreste Benzi Luca 1, 26-38 con il commento di don Franco Mastrolonardo Luca 1, 26-38 con il commento di Paolo Curtaz Luca 1, 26-38 con il commento di don Oreste Benzi Luca 2, 1-14: "Mirabile scambio...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 2, 22-40: "Sacralità". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 2, 22-40: "Lascia, Signore...".(Omelia di don Franco Mastrolonardo) Luca 2, 22-40 con il commento di Papa Francesco (Festa della Sacra Famiglia) Luca 2, 41-51: "Cercatori di Dio". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 3, 15-16.21-22: "Ritorno a Casa...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 4, 16-30: "Gesù, chi sei?" (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 4, 24-30: "Gesù a Nazaret...".(Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 4, 38-44: "Gesù va dove la vita lo porta". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 5, 1-11: "Sulla tua Parola..." (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 5, 27-32: "Proprio io?" (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 5, 33-39: "Vino nuovo...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 5, 17-26 con il commento di don Oreste Benzi Luca 6,1-5: "La legge del sabato...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 6, 6-11:"Al centro...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 6, 12-19: "Gesù sceglie...". (Commento di Papa Francesco) Luca 6, 20-26 con il commento di padre Silvano Fausti Luca 6, 36-38: "L'uomo non è il suo errore...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 6, 43-49: "Parole, parole, parole...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 6, 39-42 con il commento di don Franco Mastrolonardo Luca 6, 39-45: "Cecità...". (Commento di padre Silvano Fausti) Luca 7, 1-10: "Guarigione...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 7, 11-17 con il commento di don Franco Mastrolonardo Luca 7, 31-35 con il commento di don Franco Mastrolonardo Luca 8, 4-15 con il commento di don Franco Mastrolonardo Luca 8,16-18: "La luce...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 8, 19-21:"Ascoltare la Parola di Dio e metterla in pratica...". (Commento di Papa Francesco) Luca 9, 1-6: "Ma partiamo, partiamo...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 9, 7-9: "Lo sguardo di Erode..." (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 9, 11-17: "Donarsi...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 9, 18-22: "E voi...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 9, 22-25: "Un altro mondo ci attende...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 9, 28b-36: "Un anticipo di Paradiso...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 9,46-50: "Chi è il piccolo del Vangelo?". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 9, 46-50: "Gesù prese un bambino...." (commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 9, 57-62: "Ti seguirò..." (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 10, 1-12.17-20: "Disarmati...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 10, 13-16: "Ahimè per te!". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 10, 21-24 con il commento di don Oreste Benzi Luca 10, 25-37: "Il mio prossimo...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 10, 38-42: "Marta e Maria...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 11, 1-4: "La preghiera di Gesù...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 11, 1-13:" Chiedere sempre...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 11, 14-23: Satana, l'accusatore. (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 11, 15-26: "Il divisore...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 11, 29-32: "...il vero segno è quello che accade" (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 11, 37-41: "Perfezione: idolatria bella e dannata". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 11, 37-41: "L'ordine perfetto...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 11, 42-46: "Il peccato dell'uomo religioso...". (Commento di Enzo Bianchi) Luca 11, 47-54 con il commento di Papa Francesco Luca 12, 1-7: "Una sana paura...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 12, 8-12: "La bestemmia contro lo Spirito Santo". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 12, 13-21:"Gioia". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 12, 32-48: "Dov'è il tuo tesoro?" (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 12, 35-38: "Siate pronti...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 12, 39-48: "Memento mori...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 12, 49-53: "Mistero pasquale..." (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 12, 54-59: "...solo Dio basta!" (Commento dei ragazzi del Punto Giovane) Luca 13, 18-21 con il commento di Papa Francesco Luca 13, 22-30: "...lo conosciamo se l'amiamo". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 14, 1.7-11 con il commento di p. Alberto Maggi OSM Luca 14,1.7-14: "Invitati a nozze...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 14, 12-14 con il commento di don Franco Mastrolonardo Luca 14, 15-24: "Ingratitudine...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 15, 3-7:"La gioia di Dio...".(Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 15,1-32: "C'era un uomo...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 15, 1-3.11-3: "Per chi fai il tifo?...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 15,1-3.11-32 con il commento di padre Silvano Fausti Luca 16, 1-8 con il commento di don Franco Mastrolonardo Luca 16, 1-13: "Meglio il servo o il Padrone?". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 16, 19-31 con il commento di Papa Francesco Luca 17, 1-6: "Scandalo e perdono...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 17, 20-25: "Dentro l'eternità...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 17, 26-37: "Sorella morte corporale...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 18, 1-8: "...e tu ti stanchi mai di pregare?" (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 18, 35-43: "Vedere in modo nuovo...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 19, 1-10 con il commento di Papa Francesco Luca 19, 11-28: "I talenti...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 20, 27-40: "Dio è dei vivi...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 21, 5-1: "La paura della morte...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 21, 12-19: "La perseveranza...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 21,25-28.34-36 con il commento di Paolo Curtaz Luca 21,25-28.34-36: "Avvento, attesa e preghiera". (Commento di don Oreste Benzi) Luca 24, 13-35: "Lo riconobbero...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Luca 24,13-35. Omelia di Papa Francesco

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