13. Vergine degna di lode (I titoli mariani nelle Litanie Lauretane)



Testo della catechesi
Vergine degna di lode

La parola latina , tradotta in italiano degna di lode, è praedicanda: letteralmente sarebbe più giusto dire che Maria è degna di essere raccontata, narrata, descritta, annunciata proclamate quindi certamente anche lodata e onorata!
I protestanti accusano i cattolici di devozionalismo soprattutto riguardo Maria al punto che alcuni teologi anche affermati nell’ambito protestante arrivano e osano dire quasi una bestemmia: “Maria è un escrescenza tumorale del cattolicesimo!..” in realtà Maria l’ha voluta Dio: nel Vangelo della dell’Annunciazione si dice chiaramente che un angelo fu mandato , inviato da Dio a Nazareth ad una vergine di nome Maria!
E soprattutto ci sono delle chiare e inequivocabili radici bibliche del culto di Maria che ha fatto grandi cose in lei come dice il Magnificat stesso. D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata: quel d’ora in poi è una forma lucana che indica un inizio aperto al futuro a partire dallo sguardo di Dio sulla sua povera serva. A causa e dopo questo evento inizia da Elisabetta in avanti il coro di lode per Maria! Tutte le generazioni è una profezia che riguarda la totalità delle generazioni!
E la confessione di lode di Elisabetta che unito al cantico di lode di Maria, del Magnificat fonda la prima MARIOLOGIA e la primissima lodidella chiesa nascente! Il saluto di Maria causa l’esultanza del bambino e le fusione dello spirito e il riconoscimento della vera identità di Maria da parte di Elisabetta! Quattro titoli dati da Elisabetta riconoscono Maria il centro della storia salvifica per la nascita di Gesù!
Benedetta fra le donne: è un superlativo!
Benedetto il frutto del tuo grembo! La Madre del Mio Signore! Beata colei che ha creduto!
Ecco il fondamento evangelico della lode a Maria e lodando Maria noi riconosciamo con lei che l’onnipotente ha fatto grandi cose che tutte le generazioni, l’alluderanno, la chiameranno beata!
Ecco allora che se da una parte come diceva San Massimiliano Kolbe: “non temente di amare troppo la Madonna, perché non arriverete mai ad amarla come l’amata Gesù!“. 

Dall’altra il concilio Vaticano II esorta caldamente i teologi predicatori della parola divina, ad astenersi con ogni cura da qualunque falsa esagerazione, come pure dalla eccessiva ristrettezza di mente nel considerare la singolare dignità della madre di Dio! 

Perché, come abbiamo detto Maria rimane una creatura, non è una quarta persona della Santissima trinità e come diceva il Concilio Lateranense II lei va onorata e non adorata. 

Tuttavia, lei è la più grande delle creature con  una missione unica  e speciale, quella di essere la Madre del figlio di Dio perché la salvezza si realizza per Maria, con Maria e Maria. 

Senza il sì di Maria all’incarnazione non ci sarebbe il di Cristo alla redenzione!

O Maria
insegnaci a ringraziare e a ringraziarti,
riconoscendo attraverso di te
le meraviglie dell’amore misericordioso del Signore
che fa grandi cose in coloro che si affidano a Lui !

Vergine degna di lode
prega per noi

Recita
Don Concetto Reveruzzi

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