4. Madre di Dio (I titoli mariani nelle Litanie Lauretane)



Testo della catechesi
Santa Maria, Madre di Dio prega per noi!

Questo è il primo dogma mariano, definito dal Concilio di Efeso il 7 giugno 431 THEOTOKOS IN GRECO MADRE DI DIO: MARIA È LA MADRE DI DIO SECONDO LA NATURA UMANA!
Titolo che non si trova nel Nuovo Testamento : Maria invece viene definita come la Madre di Gesù o la Madre del Mio Signore!

Il primo uso fu fatto nella preghiera più antica del sub-presidium ( Sotto la tua protezione!) del III secolo! Anche l’imperatore Giuliano, non credente nel 363 testimoniava polemizzando: “Voi chiamate Maria, Madre di Dio“.

Da una parte l’importanza di evidenziare una vera e propria maternità: la maternità è biologica nel realismo dell’incarnazione per contrastare la cultura dominante platonica di un Dio totalmente altro dall’uomo (l’eresia dello gnosticismo).

Dall’altra il fondamento della salvezza perché se non si crede che Maria è madre di Dio non si crede neanche che Lui è nato, ha patito, è risorto e dunque non ci sarà neanche la nostra resurrezione , nemmeno il giudizio allora è inutile osservare i comandamenti… Tutto parte da Maria, madre di Dio!
Ad Efeso si arrivò con due scuole di pensiero: quella antiochena che sottolineava oltremodo la natura umana con Nestorio e il rischio era quello del disfisismo cioè due nature e due persone in Gesù! Dall’altra Cirillo e la scuola alessandrina che evidenziava l’unione  intrinseca tra natura umanea e divina, l’unione statica col titolo Theotokos!

Si definì l’unione ipostatica delle due nature umane divina nell’unica Persona del VerboDivino e quindi la realtà della comunicazione degli idiomi: la persona è unica ed è quella del Verbo e le due nature stanno insieme in maniera inconfusa indivisa inseparabileimmutabile, un po’ come l’acqua con l’olio per capirsi.
Il titolo di Madre ricorrerà ancora numerose volte nelle litanie , a indicare il suo ruolo nella storia della salvezza, ma anche la considerazione dell’affetto del popolo di Dio verso di lei!
Il 1 gennaio si celebra la solennità di Maria, Madre di Dio o della divina maternità di Maria e nell’orazione si afferma che: “Per mezzo di lei abbiamo ricevuto l’autore della vita, Cristo, colui che è vero uomo e vero Dio, il nostro salvatore!”.

Santa Maria, madre di Dio,
donna del primo sguardo
donaci la grazia dello stupore,;
il dono della tenerezza!
Tu che sei stata la prima creatura
ad aver contemplato la carne di Dio fatto uomo
e se stata anche la prima creatura della terra
che Dio ha visto con i suoi occhi di carne,
aiutaci a recuperare la nostalgia di quello sguardo,
anzi di quegli sguardi: del tuo e del suo!
Santa Maria, madre di Dio, prega per noi!

Recita
Don Concetto Reveruzzi

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