Giovanni 6, 30-35 con il commento di don Davide Arcangeli



Testo del Vangelo
In quel tempo, la folla disse a Gesù: «Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: “Diede loro da mangiare un pane dal cielo”».
Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo».
Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane».
Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!».

Meditazione
È difficile comprendere come mai la folla, che è appena stata saziata dai pani moltiplicati da Gesù dall’altra parte del mare, ora chieda un segno a Gesù, perchè egli possa accreditarsi come profeta a cui prestare fiducia.
Si tratta di incredulità nei suoi confronti? Oppure di grettezza, come se la moltiplicazione dei pani avesse per loro significato solo nella misura in cui sono stati saziati di cibo? O ancora di mancanza di riflessione, per non aver compreso la portata del segno simbolico operato da Gesù?
In realtà si deve notare che se la folla chiede un segno per prestare fiducia a Gesù, è perché lo inquadra come un profeta, ossia un mediatore tra la sfera irraggiungibile di Dio e l’uomo. Infatti la folla fa l’esempio di Mosè, il primo e il più importante dei profeti, secondo il Deuteronomio, che trasmette al popolo la Legge donata da Dio sul monte Sinai, e lo aiuta a fidarsi di Dio, chiedendo al Signore il segno dell’acqua dalla roccia e del nutrimento dalla manna.
La folla non ha una colpa o difetti, semplicemente non ha ancora raggiunto la fede nel messia Gesù e lo pensa ancora con le categorie del suo tempo e delle sue convinzioni religiose.
Anche oggi ci sono tante idee su Gesù, modellate secondo le categorie culturali delle epoche e delle sensibilità storiche: un filosofo itinerante, un rivoluzionario, un predicatore apocalittico, un maestro rabbinico ecc. e si cercano segni nella sua vita che possano confermare queste ipotesi su di lui.
Di fronte alla richiesta di segni da parte della folla, Gesù risponde con l’unico segno a cui tutti i suoi miracoli rimandano: lui stesso, come pane disceso dal cielo, che sazia e disseta l’uomo fino in fondo.
Per comprendere Gesù non c’è altra strada che aprire il cuore al mistero della sua persona, per lasciarsi guidare dalle sue azioni e dalle sue parole a comprendere che la vita che lui ci comunica proviene direttamente da Dio. Egli è vita, amore, pace, perdono, gioia, pienezza. Egli è disceso dal cielo per mettere nella carne dell’uomo questa pienezza radicale e colmare così la distanza tra la terra e il cielo. Egli è il Lògos, la Parola di Dio, fatta carne, che sazia ogni nostra aspirazione di verità, di bene e di amore.

Recita
Gennj Fabbrucci

Musica di sottofondo
P.H.Erlebach. Halleluja. Performer Michel Rondeau. Diritti Creative Commons. musopen.org

Meditazione
Don Davide Arcangeli

Vangelo di Giovanni: Introduzione Giovanni 1, 1-18: "La Parola si fa carne". (Commento di Sabino Chialà) Giovanni 1, 19-28: "La voce e la Parola". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Giovanni 1,29-34: "Il gregario...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Giovanni 1, 43-51 con il commento di don Franco Mastrolonardo Giovanni 1,45-51: "Natanaele...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Giovanni 1, 47-51: "...vedrete gli angeli di Dio..." (Commento di don Franco Mastrolonardo) Giovanni 2, 13-22: "Cristo, il nostro edificio spirituale...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Giovanni 3, 1-8 con il commento di don Davide Arcangeli Giovanni 3, 31-36 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 3, 7-15 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 3, 16-21: "La Luce e le tenebre...". (Commento di don Davide Arcangeli) Giovanni 3, 16-21: "Nicodemo...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Giovanni 4, 5-42: "Acqua viva...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Giovanni 5, 1-16: "Vuoi guarire?". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Giovanni 5, 17-30: "Generato, non creato...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Giovanni 5, 31-47 con il commento di don Franco Mastrolonardo Giovanni 6, 1-15: "Un Nutrimento che sazia...". (Commento di don Davide Arcangeli) Giovanni 6, 1-15: "Il segno del Pane...". (Commento di don Marco Casadei) Giovanni 6,22-29. Omelia di Papa Francesco Giovanni 6, 22-29 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 6, 30-35 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 6, 30-35 con il commento di don Davide Arcangeli Giovanni 6, 35-40 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 6, 44-51 con il commento di don Davide Arcangeli Giovanni 6, 44-51 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 6, 51-58 con il commento di don Franco Mastrolonardo Giovanni 6, 52-59 con il commento di don Davide Arcangeli Giovanni 6, 52-59 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 6, 60-69 con il commento di don Davide Arcangeli Giovanni 6, 60-69 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 7,1-2.10.25-30 con il commento di don Franco Mastrolonardo Giovanni 7, 40-53: "La legge e l'inganno...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Giovanni 10, 1-10 con omelia di don Franco Mastrolonardo Giovanni 10, 1-10 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 10, 22-30 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 10, 22-30 con il commento di don Davide Arcangeli Giovanni 11, 1-45: "Lazzaro...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Giovanni 11,19-27: "La Risurrezione di Marta". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Giovanni 13, 16-20 con il commento di don Davide Arcangeli Giovanni 13, 16-20 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 14, 1-6 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 14, 7-14 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 14, 7-14 con il commento di don Davide Arcangeli Giovanni 14, 15-16.23-26 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 14, 21-26 con il commento di don Davide Arcangeli Giovanni 15, 1-8: "Agganciati a Gesù...". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Giovanni 15, 1-8 con il commento di don Davide Arcangeli Giovanni 15, 1-8 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 15,9-11: "E gioia sia!". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Giovanni 15, 9-17: “Dio è Amore...”. (Commento di don Franco Mastrolonardo) Giovanni 15, 9-17 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 15, 9-17 con il commento di don Davide Arcangeli Giovanni 15, 18-21 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 15, 18-21 con il commento di don Davide Arcangeli Giovanni 15, 18-21 con il commento di don Franco Mastrolonardo Giovanni 15, 26-16,4 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 16, 5-11 con il commento di don Davide Arcangeli Giovanni 16, 12-15 con il commento di don Davide Arcangeli Giovanni 16, 12-15 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 16, 16-20 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 16, 20-23 con il commento di don Davide Arcangeli Giovanni 16, 20-23 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 16, 23-28 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 17, 1-11 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 17, 11-19 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 17, 20-26 con il commento di don Marco Casadei Giovanni 18,33-37: "Un Re non di questo mondo...". (Commento di Papa Francesco) Giovanni 18,33-37 con il commento di Paolo Curtaz Giovanni 19, 25-34 con il commento di don Franco Mastrolonardo Giovanni 20, 1-9 con il commento di don Franco Mastrolonardo Giovanni 20, 1-9: "L'incontro con il Risorto". (Omelia di don Franco Mastrolonardo) Giovanni 20, 11-18: "Chiamata per nome". (Commento di padre Silvano Fausti) Giovanni 20, 24-29 con il commento di don Franco Mastrolonardo Giovanni 21, 1-14: "E' il Signore!". (Commento di don Franco Mastrolonardo) Giovanni 21, 1-14:"Il quinto Vangelo". (Commento di padre Silvano Fausti) Giovanni 21, 15-19 con il commento di don Marco Casadei

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