Novena a san Giuseppe: Primo Giorno



Testo della Novena
Nel nome del Padre, del Figlio
e dello Spirito Santo.
Amen.

Inno
Ave Giuseppe
Sposo di Maria
uomo giusto e padre di Gesù.(2v)

Tu sei benedetto fra gli uomini
e benedetto è il figlio tuo, Gesù.

Ave Giuseppe
Sposo di Maria
uomo giusto e padre di Gesù.(2v)

Le nostre famiglie custodisci nella pace
e soccorici nell'ora della nostra morte.

Ave Giuseppe
Sposo di Maria
uomo giusto e padre di Gesù.(2v)

Dal Vangelo secondo Matteo 1, 18-19 
Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo.
Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.

Litanie a S.Giuseppe
San Giuseppe, prega per noi
Luce dei Patriarchi, prega per noi
Sposo della Madre di Dio, prega per noi
Custode purissimo della Vergine, prega per noi
Tu che nutristi il Figlio di Dio, prega per noi
Solerte difensore di Gesù, prega per noi
Specchio di pazienza, prega per noi
Amante della povertà, prega per noi
Esempio agli operai, prega per noi
Decoro della vita domestica, prega per noi
Custode dei vergini, prega per noi
Sostegno delle famiglie, prega per noi
Patrono dei moribondi, prega per noi
Terrore dei demoni, prega per noi
Protettore della S. Chiesa, prega per noi.

Preghiera
Ricordando il silenzio di San Giuseppe, che gli permise di ascoltare la voce di Dio che gli parlava indirizzandolo sempre e dovunque, facciamo silenzio interiore, pregando perché tutti sappiano nel silenzio accogliere la parola di Dio e conoscere la sua volontà e i suoi disegni.

Padre nostro....Ave Maria....Gloria al Padre....

Canto finale
Un uomo che dolce non può essere di più,
perchè ha tenuto in braccio Gesù.
Un uomo più puro non esisterà,
perchè ha curato e protetto la Sacra Famiglia.

Sei lassù, con Gesù
e dimori proprio sopra le nuvole
ma quaggiù dove tu
hai vissuto falegname instancabile,
protettore tu sei
non ci abbandonerai
ieri oggi e domani
intercedi per noi.

Sei raggio dal cielo,
sei uomo come noi,
tu copri col manto,
coloro che poi
ti chiedono grazie,
speranza tu darai,
per ogni uomo che vive
c'è l'eternità.

Sei lassù, con Gesù
e dimori proprio sopra le nuvole
ma quaggiù dove tu
hai vissuto falegname instancabile,
protettore tu sei
non ci abbandonerai
ieri oggi e domani
intercedi per noi...

Protettore tu 
non ci abbandonerai
ieri oggi e domani... 
ieri oggi e domani... 
ieri oggi e domani e per l'eternità!

Recita
Franco Mastrolonardo, Paola Ragni, Vittoria Salvatori, Sofia Fiorini, Chiara Borriello, Andrea Magnani, Xheni Prepibaj, Sabrina Boschetti, Emanuela Ruggeri, Valentina Rastelli

Musica di sottofondo
Autore: Federico Fabbri. Libera interpretazione al pianoforte. Suona Federico Fabbri

Canti
Inno Autore: Rachele Consolini. Ave Giuseppe. Canta Rachele Consolini. 
Suona Andrea Sona, Massimo Antolini, Giampaolo Righetti
Canto finale Autore: Rachele Consolini. S.Giuseppe. Canta Rachele Consolini. Suona: Andrea Sona, Massimo Antolini, Giampaolo Righetti

 

Primo giorno

San Giuseppe, è lo sposo di Maria e il padre putativo di Gesù, e nella Bibbia è definito come uomo Giusto. Fu dichiarato patrono della Chiesa universale dal beato Pio IX l'8 dicembre 1870.
San Giuseppe, Maria e Gesù bambino sono anche collettivamente riconosciuti come la Sacra Famiglia.

In Matteo 13,55 la professione di Giuseppe viene nominata quando si dice che Gesù era figlio di un "téktón". Il termine greco téktón è stato interpretato in vari modi. Si tratta di un titolo generico che non si limitava ad indicare i semplici lavori di un falegname ma veniva usato per operatori impegnati in attività economiche legate all'edilizia, in cui si esercitava piuttosto un mestiere con materiale pesante, che manteneva la durezza anche durante la lavorazione, per esempio legno o pietra. Qualche studioso ha ipotizzato che non avesse una semplice bottega artigiana ma un'attività imprenditoriale legata alle costruzioni, dunque in senso stretto non doveva appartenere a una famiglia povera.
Tra gli ebrei dell'epoca, i bambini a cinque anni iniziavano l'istruzione religiosa e l'apprendimento del mestiere del padre, quindi Gesù a propria volta praticò in gioventù il mestiere di falegname.

Giuseppe era un discendente del re Davide ed abitava nella piccola città di Nazaret. Seguendo una tradizione apocrifa Giuseppe, già in età avanzata, si unì ad altri celibi della Palestina, tutti discendenti di Davide, richiamati da alcuni banditori provenienti da Gerusalemme. Il sacerdote Zaccaria aveva infatti ordinato che venissero convocati tutti i figli di stirpe reale per sposare la giovane Maria, futura madre di Gesù che era vissuta per nove anni nel tempio. Per indicazione divina, questi celibi avrebbero condotto all'altare il loro bastone, Dio stesso ne avrebbe poi fatto fiorire uno, scegliendo così il prescelto. 
Giuseppe si spostò insieme a Maria dalla città di Nazaret, in Galilea, a Betlemme, in Giudea, a causa di un censimento.

Nel primo Medioevo, insieme a una più ampia devozione mariana, cominciava lentamente a fiorire anche una devozione a san Giuseppe. Il 15 agosto 1989, nel centenario dell'enciclica di Leone XIII, Giovanni Paolo II ha scritto un'esortazione apostolica sulla figura e la missione di san Giuseppe nella vita di Cristo e della Chiesa; essa inizia con le parole Il Custode del Redentore che definiscono il rapporto esistente tra Giuseppe e Gesù. 
Giovanni Paolo II afferma apertamente che nella santa Famiglia “Giuseppe è il padre: non è la sua una paternità derivante dalla generazione, possiede in pieno l'autenticità della paternità umana, della missione paterna nella famiglia. Giuseppe ha provveduto a mantenere Gesù a educarlo e a farlo crescere, procurandogli cibo e vestito; da Giuseppe Gesù ha imparato il mestiere, che lo ha qualificato come “il figlio del falegname”. 
La Chiesa cattolica ricorda san Giuseppe il 19 marzo con una solennità a lui intitolata. Giuseppe è oggi un modello importante per tutti gli uomini, nel rispetto della donna e dei bambini, nel ruolo del padre amorevole e presente, nel ruolo del marito attento e protettivo e nel ruolo del cristiano capace di seguire la volontà di Dio nell' obbedienza e nell' abbandono.

San Giuseppe si può pregare quindi per chiedere aiuto sul Lavoro, in famiglia, sulle Case e per una buona morte.

La Praylist è annunciata da Vittoria Salvatori

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