Parola del Signore
Dal Vangelo secondo Luca 11,27-28
Testo del Vangelo
In quel tempo, mentre Gesù parlava, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!».
Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!».
Meditazione
Alla donna dice: "Beata tua madre!". Gesù sembra risponderle: "Puoi essere beata anche tu". Questa potrebbe essere la sintesi del brano di Vangelo che di per sé è già una sintesi data la sua brevità.
La donna temeraria e spudorata alza la voce in mezzo alla folla e fa un complimento alla mamma di Gesù. Si forse sfacciata, ma ma non necessariamente superficiale. L'evangelista Luca dice che la donna alza la voce mentre Gesù sta parlando. È un gesto audace, quasi un'interruzione. Ma Gesù non la rimprovera per questo. Probabilmente coglie qualcosa di importante. Non certo per le parole di ammirazione. Infatti è chiaro che la donna fa un complimento alla mamma di Gesù per farlo indirettamente a Gesù stesso. Quelle frasi tipo: "Beata quella donna che ha messo al mondo un figlio bravo e bello come te!".
Figurati se Gesù si lascia conquistare da un complimento! Figurati se gli interessa sentirsi dire quanto è bravo, quanto è bello, quanto è fortunata sua madre ad avere un figlio come lui! Ma attenzione: Gesù non reagisce con fastidio né si allontana scocciato, come potrebbe fare una bella ragazza che, passando davanti a un gruppo di ragazzi un po’ grezzi, si ritrova bersagliata da fischi e apprezzamenti sul suo aspetto fisico. No, Gesù anche qui approfitta per dare uno dei suoi insegnamenti.
La sua risposta è: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!». Quella donna guarda Gesù e pensa alla fortuna di sua madre. Gesù guarda quella donna e pensa alla possibilità della sua felicità. È bellissimo questo capovolgimento.
In fondo, quella donna sta dicendo: «Beata lei!». E Gesù sembra risponderle: «E perché non tu?».
La beatitudine di Maria sta nell'aver accolto la Parola, come sosteneva sant'Agostino che cito "Maria dunque fu più beata nell'accogliere la fede di Cristo che nel concepire la carne di Cristo". In parole semplici. Maria è beata fra le donne come già anticipava Elisabetta sua cugina, prima ancora che Gesù nascesse. Cioè è beata per il suo si e non perchè adesso ha un figlio bravo e bello!
Vedete, anche noi cadiamo spesso in questo trabocchetto. Ammiriamo i santi come Francesco, padre Pio, Carlo Acutis e tanti altri ... Ma poi?
Poi rischiamo di rimanere spettatori. Ammiratori, magari anche sinceri, ma pur sempre spettatori.
E Gesù non è venuto a cercare ammiratori. È venuto a chiamare discepoli.
E con questo Vangelo viene a dirci: se vuoi essere beato come Maria, comincia tu a vivere la tua beatitudine.
Recita
Sabrina Boschetti
Musica di sottofondo
Gabriele Fabbri
Meditazione
Don Franco Mastrolonardo
Letture di Sabato 10 Ottobre 2026
XXVII settimana del Tempo Ordinario
Prima Lettura
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati
Gal 3,22-29
Fratelli, la Scrittura ha rinchiuso ogni cosa sotto il peccato, perché la promessa venisse data ai credenti mediante la fede in Gesù Cristo.
Ma prima che venisse la fede, noi eravamo custoditi e rinchiusi sotto la Legge, in attesa della fede che doveva essere rivelata. Così la Legge è stata per noi un pedagogo, fino a Cristo, perché fossimo giustificati per la fede. Sopraggiunta la fede, non siamo più sotto un pedagogo.
Tutti voi infatti siete figli di Dio mediante la fede in Cristo Gesù, poiché quanti siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo. Non c’è Giudeo né Greco; non c’è schiavo né libero; non c’è maschio e femmina, perché tutti voi siete uno in Cristo Gesù. Se appartenete a Cristo, allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa.
Salmo Responsoriale
Dal Sal 104 (105)
R. Il Signore si è sempre ricordato della sua alleanza.
Cantate al Signore, a lui inneggiate,
meditate tutte le sue meraviglie.
Gloriatevi del suo santo nome:
gioisca il cuore di chi cerca il Signore. R.
Cercate il Signore e la sua potenza,
ricercate sempre il suo volto.
Ricordate le meraviglie che ha compiuto,
i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca. R.
Voi, stirpe di Abramo, suo servo,
figli di Giacobbe, suo eletto.
È lui il Signore, nostro Dio:
su tutta la terra i suoi giudizi. R.
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