Testo della Novena
Nel nome del Padre e del Figlio
e dello Spirito Santo.
Amen
Ottavo giorno della novena
Servire il bene comune
Dal diario di Alberto...
«Servire è migliore del farsi servire. Gesù serve».
Dalla vita di Alberto...
Dopo la liberazione di Rimini, il lavoro svolto a favore degli sfollati rende Alberto stimato da persone di orientamenti diversi. A ventisei anni gli viene affidata la commissione alloggi: deve assegnare case, comporre controversie e prendere decisioni impopolari.
Collabora poi con il Genio Civile alla ricostruzione. Entra nella Democrazia Cristiana non per cercare prestigio, ma perché considera la politica un servizio alla comunità.
Parola da ascoltare Marco 10,42-45
«Chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore.»
Una testimonianza
Dopo le prime elezioni amministrative fatte a Rimini e andate male per la democrazia cristiana, era un partitino che appena nasceva, i partiti di sinistra erano molto più forti, Alberto scrive su un biglietto che manda poi a questi dirigenti della DC: "In molti posti si pensa di lavorare molto, ma non si conclude niente e dice: "Bisogna lavorare in grazia di Dio per concludere qualche cosa". Ecco, questa frase potrebbe essere la frase che caratterizza tutto Alberto. Per lui era inconcepibile Bisogna disinnestare l'impegno politico dall'impegno religioso. Per lui, se non si viveva nella grazia di Dio, cioè nella sapienza di Dio, nell'amicizia di Dio, tutto era faticente, tutto era friabile, tutto corlava. Bisogna lavorare e vivere nella grazia di Dio. Nessuno oggi penserebbe di dire che un bravo politico deve essere in grazia di Dio. Noi diremmo che deve essere un competente, deve essere onesto, eccetera, eccetera. È chiaro che deve essere anche competente e onesto, ma per Alberto non bastava. Deve vivere anche in grazia di Dio, cioè deve avere Dio. Come punto centrale della sua vita, perché solo così può rispettare l'uomo, solo così può fare delle leggi giuste, solo così non cade nei compromessi, non fa carriera, non cede all'illusing, al danaro, al potere, eccetera.
Intercessioni
Per intercessione del beato Alberto, ascoltaci, Signore.
- Per chi governa e amministra, perché cerchi la giustizia e non l’interesse personale.
- Per chi costruisce dialogo in una società polarizzata.
- Per i cittadini scoraggiati, perché ritrovino forme concrete di partecipazione.
Padre nostro
Ave Maria
Gloria
Preghiera del giorno
Gesù servo, purifica il nostro desiderio di incidere nella storia. Per intercessione del beato Alberto, rendici cittadini responsabili, liberi da ambizione e indifferenza, tenaci nel cercare il bene di tutti. Amen.
Tutto è possibile
Questo è il momento che Dio ha atteso per te
Questo è il sogno che ha fatto su te
Quella che vedi è la strada tracciata per te
Quello che senti, l'amore che ti accompagnerà
E andremo e annunceremo che
in Lui tutto è possibile
E andremo e annunceremo che
Nulla ci può vincere
Perché abbiamo udito le sue parole
Perché abbiam veduto vite cambiare
Perché abbiamo visto l'amore vincere
Sì, abbiamo visto l'amore vincere! (x 2)
Questo è il tempo che Dio ha scelto per te
Questo è il sogno che ha fatto su te
Recita
Don Franco Mastrolonardo, Sara Urbinati, Simone Gini, Lucia Gerini
Canto
G.Pili. Tutto è possibile. Nuovi Orizzonti
Il canto finale è eseguito dal grande coro di 650 cantanti e 110 musicisti della Diocesi di Rimini che si è formato in occasione della S.Messa celebrata da Papa Leone XIV il 22 agosto 2026 al porto di Rimini.
Un ringraziamento particolare a IcaroTV che ci ha permesso di utilizzare alcuni brani tratti dal docufilm "Siamo fatti per il cielo" sulla vita di Alberto Marvelli.