Giovanni 15,26-16,4: "Cos'è la verità?".



Parola del Signore
Dal Vangelo secondo Giovanni 15,26-16,4

Testo del Vangelo
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.
Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l'ho detto».

Meditazione
A commento del Vangelo oggi Prendo a prestito le parole di Gramellini giornalista del corriere della sera il quale commentando una recente fake news, anzi per essere più precisi una deepfake, cioè una manipolazione di un contenuto digitale falsificato con l'intelligenza artificiale così scrive:
«Che cos’è la verità?» chiedeva Pilato a Gesù prima di lavarsene le mani, inaugurando una moda che dura tuttora. La verità è che con l’Intelligenza Artificiale tutto sta diventando credibile, soprattutto l’incredibile. E conclude: mi pare che un po’ a tutti noi risulta molto più comodocredere solo a ciò che ci fa comodo.
Ai tempi di Gesù non esisteva intelligenza artificiale, ma di fake ne conosciamo parecchie. Giusto oggi nel Vangelo ne predice una Gesù nei riguardi dei suoi discepoli: è giunta l'ora in cui chiunque vi uccidera crederà di rendere culto a Dio. Il problema della verità, di ciò che è autentico e problema antico. Ponzio Pilato pone il drammatico interrogativo a Gesù. E Gesù lì davanti a lui tace, non risponde.
Ma oggi nel Vangelo ai discepoli promette lo Spirito di verità. Come a dire. Sì una verità c'è, esiste. Ma solo chi si apre allo Spirito Santo è in grado di discernere.

Recita
Simona Mulazzani

Musica di sottofondo
P.H.Erlebach. Halleluja. Performer Michel Rondeau. Diritti Creative Commons. musopen.org

Meditazione
Don Franco Mastrolonardo

Letture di Lunedì 11 Maggio 2026
VI settimana di Pasqua

Prima Lettura
Dagli Atti degli Apostoli
At 16,11-15

Salpati da Tròade, facemmo vela direttamente verso Samotràcia e, il giorno dopo, verso Neàpoli e di qui a Filippi, colonia romana e città del primo distretto della Macedònia.
Restammo in questa città alcuni giorni. Il sabato uscimmo fuori della porta lungo il fiume, dove ritenevamo che si facesse la preghiera e, dopo aver preso posto, rivolgevamo la parola alle donne là riunite.
Ad ascoltare c'era anche una donna di nome Lidia, commerciante di porpora, della città di Tiàtira, una credente in Dio, e il Signore le aprì il cuore per aderire alle parole di Paolo.
Dopo essere stata battezzata insieme alla sua famiglia, ci invitò dicendo: «Se mi avete giudicata fedele al Signore, venite e rimanete nella mia casa». E ci costrinse ad accettare.


Salmo Responsoriale
Dal Salmo 149

R. Il Signore ama il suo popolo.
Cantate al Signore un canto nuovo;
la sua lode nell'assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo creatore,
esultino nel loro re i figli di Sion. R.

Lodino il suo nome con danze,
con tamburelli e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo,
incorona i poveri di vittoria. R.

Esultino i fedeli nella gloria,
facciano festa sui loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca.
Questo è un onore per tutti i suoi fedeli. R.

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