Giovanni 8,21-30: "Fuoco inestinguibile...". (Commento di don Franco Mastrolonardo)



Parola del Signore
Dal Vangelo secondo Giovanni 8,21-30

Testo del Vangelo
In quel tempo, Gesù disse ai farisei: «Io vado e voi mi cercherete, ma morirete nel vostro peccato. Dove vado io, voi non potete venire». Dicevano allora i Giudei: «Vuole forse uccidersi, dal momento che dice: "Dove vado io, voi non potete venire"?». E diceva loro: «Voi siete di quaggiù, io sono di lassù; voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo. Vi ho detto che morirete nei vostri peccati; se infatti non credete che Io Sono, morirete nei vostri peccati». Gli dissero allora: «Tu, chi sei?». Gesù disse loro: «Proprio ciò che io vi dico. Molte cose ho da dire di voi, e da giudicare; ma colui che mi ha mandato è veritiero, e le cose che ho udito da lui, le dico al mondo». Non capirono che egli parlava loro del Padre. Disse allora Gesù: «Quando avrete innalzato il Figlio dell'uomo, allora conoscerete che Io Sono e che non faccio nulla da me stesso, ma parlo come il Padre mi ha insegnato. Colui che mi ha mandato è con me: non mi ha lasciato solo, perché faccio sempre le cose che gli sono gradite». A queste sue parole, molti credettero in lui.

Meditazione
C’è un brano nell’Antico Testamento che certamente conoscerete, dove Mosè prende contatto per la prima volta con il Dio del suo popolo. Siamo nel Cap 3 dell’Esodo e Mosè ancora un semplice pastore incappa in un roveto la cui caratteristica è quella di bruciare, ma non di consumarsi. Incuriosito, si avvicina e da quel roveto esce la voce di Dio. Mosè si intrattiene in un dialogo e ad un certo punto si permette di chiedergli il nome. Chi è Colui che gli sta parlando e cosa dovrà dire agli israeliti quando glielo chiederanno? Ebbene la risposta è lapidaria: "Io sono colui che sono". E poi aggiunge: "Dì agli israeliti Io sono mi ha mandato a voi".
Che strana definizione di Dio. Io sono.
Se passiamo oggi al Vangelo sentiamo dire la stessa cosa da Gesù. Cito due versetti: "Se non credete che io sono…" e ancora: "Allora conoscerete che io sono".
Cosa ne dite? Non vi pare che Gesù voglia in qualche modo identificarsi a quel titolo che Mosè ha ascoltato nel suo incontro con Dio?
In realtà quel Io sono sottintende questo: Io ci sono. O meglio: Io sono con voi.
Gesù Cristo come Dio intende farci prendere consapevolezza che l’unico modo per rimanere in vita è rimanere in Lui. Lui è per noi. E noi siamo per Lui. Così come Gesù è sempre con il Padre, così invita noi ad entrare in questo fuoco inestinguibile di Amore e rimanere con Lui.

Se rimanete in me
e le mie parole rimangono in voi
chiedete quel che volete
e vi sarà dato
e vi sarà dato...

Recita
Sabrina Boschetti

Musica di sottofondo
Arrangiamento musicale di Gabriele Fabbri

Meditazione
Don Franco Mastrolonardo

Letture di Martedì 28 Marzo 2023
V settimana di Quaresima

Prima Lettura
Dal libro dei Numeri
Nm 21,4-9

In quei giorni, gli Israeliti si mossero dal monte Or per la via del Mar Rosso, per aggirare il territorio di Edom. Ma il popolo non sopportò il viaggio. Il popolo disse contro Dio e contro Mosè: «Perché ci avete fatto salire dall'Egitto per farci morire in questo deserto? Perché qui non c'è né pane né acqua e siamo nauseati di questo cibo così leggero». Allora il Signore mandò fra il popolo serpenti brucianti i quali mordevano la gente, e un gran numero d'Israeliti morì. Il popolo venne da Mosè e disse: «Abbiamo peccato, perché abbiamo parlato contro il Signore e contro di te; supplica il Signore che allontani da noi questi serpenti». Mosè pregò per il popolo. Il Signore disse a Mosè: «Fatti un serpente e mettilo sopra un'asta; chiunque sarà stato morso e lo guarderà, resterà in vita». Mosè allora fece un serpente di bronzo e lo mise sopra l'asta; quando un serpente aveva morso qualcuno, se questi guardava il serpente di bronzo, restava in vita.


Salmo Responsoriale
Dal Salmo 101 (102)

R. Signore, ascolta la mia preghiera.
Signore, ascolta la mia preghiera,
a te giunga il mio grido di aiuto.
Non nascondermi il tuo volto
nel giorno in cui sono nell'angoscia.
Tendi verso di me l'orecchio,
quando t'invoco, presto, rispondimi! R.

Le genti temeranno il nome del Signore
e tutti i re della terra la tua gloria,
quando il Signore avrà ricostruito Sion
e sarà apparso in tutto il suo splendore.
Egli si volge alla preghiera dei derelitti,
non disprezza la loro preghiera. R.

Questo si scriva per la generazione futura
e un popolo, da lui creato, darà lode al Signore:
«Il Signore si è affacciato dall'alto del suo santuario,
dal cielo ha guardato la terra,
per ascoltare il sospiro del prigioniero,
per liberare i condannati a morte». R.

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