Santa Ester (1 Luglio)



La storia di Santa Ester (1 Luglio)
Siamo nell'antica Persia.

Quinto secolo
prima della nascita di Cristo.

Un immenso impero.

Palazzi splendidi.

Giardini.

Sale del trono.

Qui vive una giovane donna.

Il suo nome è Ester.

Ma il suo primo nome
è Adassa.

Un'orfana.

Una ragazza ebrea.

È cresciuta
con lo zio Mardocheo.

Lui le insegna la fede.

Le insegna a confidare in Dio.

Anche lontano
dalla terra d'Israele.

Anche in mezzo
a un popolo straniero.

Un giorno
la vita cambia.

Il re Assuero
cerca una nuova regina.

Tra molte giovani
sceglie proprio Ester.

La sua bellezza colpisce.

Ma ancora di più
la sua dolcezza.

Il suo equilibrio.

Il suo cuore.

Per consiglio di Mardocheo,

Ester non rivela
di essere ebrea.

Attende.

In silenzio.

Perché ci sono momenti
in cui parlare è importante.

E altri
in cui bisogna aspettare.

Poi arriva il pericolo.

Il potente Aman
convince il re
a sterminare tutti gli ebrei.

Un intero popolo
sta per scomparire.

Mardocheo manda un messaggio
a Ester.

Parole che attraversano i secoli:

"Chissà
che tu non sia diventata regina
proprio per un tempo come questo."

Ester comprende.

Sa che entrare dal re
senza essere chiamata

significa rischiare la morte.

Prima di decidere

chiede una cosa.

Tre giorni di digiuno.

Tre giorni di preghiera.

Per sé.

Per il suo popolo.

Poi entra.

Il palazzo è silenzioso.

Ogni passo
può essere l'ultimo.

Il re alza lo sguardo.

La vede.

E tende verso di lei
lo scettro d'oro.

È salva.

Con prudenza
e grande sapienza,

Ester racconta la verità.

Smaschera l'inganno di Aman.

Rivela la propria identità.

E implora la salvezza
del suo popolo.

Il re ascolta.

Il decreto viene revocato.

Israele è salvo.

La Chiesa
non ha dimenticato Ester.

È una delle poche figure
dell'Antico Testamento
venerata come santa.

Perché nella sua vita
ha saputo unire
la fede,
la prudenza
e il coraggio.

Ha ascoltato Dio.
Ha atteso il momento giusto.
E quando è stato necessario,
ha compiuto la sua volontà
senza esitazione.

Santa Ester ci insegna questo.

Il coraggio
non è assenza di paura.

È scegliere il bene
nonostante la paura.

È mettere la propria vita
al servizio degli altri.

E ci ricorda
che Dio può servirsi

anche di una persona semplice,

di una donna giovane,

di un cuore fedele,

per cambiare
la storia di un popolo.

 

Signore,

hai guidato Santa Ester
con la forza della preghiera
e la sapienza del cuore.

Donaci il coraggio
di scegliere il bene
anche quando costa.

Fa' che sappiamo fidarci di te
nei momenti difficili,
difendere chi è più debole
e vivere con fede
la missione che ci affidi.

Santa Ester,
regina coraggiosa
e donna della speranza,

prega per noi.
Amen.

 

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Testo elaborato con IA

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