Testo della catechesi
Aiuto e conforto dei migranti
Papa Francesco ha introdotto come ultima delle tre nuove invocazioni, oltre a Madre della misericordia e della speranza, Maria aiuta e conforto dei migranti!
Un’invocazione che si va ad aggiungere a quelli che celebrano Maria non per quello che è (madre, vergine o regina), ma per quello che può fare!
Non è una lode ma un’implorazione! Che significa però che Maria può essere invocata, oltre che come salute degli infermi, rifugio dei peccatori, consolatrice degli afflitti, aiuto dei cristiani anche come conforto dei migranti?
Cosa significa la maternità migrante con una delle tragedie più grandi del nostro tempo!
Difficile dimenticare infatti immagini proprio di madri che vedono morire in mare i propri bambini appena nati, di neonati venuti alla luce su imbarcazioni di salvataggio o addirittura di madri che pur di salvarli, consegnano i loro bambini a qualcuno che è riuscito a trovare un posto su un BARCONE !
Cosa vuol dire la teologia su tutto questo? Meglio ribaltare la domanda e chiedersi piuttosto: cos’è il dramma della maternità migrante può dire alla teologia.
Ancora una volta e l’esemplarità di Maria che stando ai vangeli di Matteo e Luca è stata a sua volta migrante. Insieme a Giuseppe al bambino appena nato, in viaggio verso l’Egitto per sfuggire alla violenza di Erode; e ancora Luca ce la descrive sempre in viaggio verso la casa di Elisabetta oppure verso Gerusalemme Per obbedire al censimento.
Forse però, quando ha voluto che dentro la lunga lista delle litanie lauretano ci fosse anche l’invocazione Maria come conforto aiuto dei migranti, Papa Francesco ha soprattutto sperato che ogni volta che in qualsiasi parte del mondo si sarebbe recitato il santo Rosario la maternità universale di Maria potesse ricordare ai credenti che la sofferenza delle madri migranti è il segno che marchia a fuoco questa epoca !
Noi possiamo invocare da Maria il conforto dei migranti e poi chiudere i nostri cuori, i nostri confini, le nostre chiese, le nostre parrocchie, le nostre comunità?
Santa Maria aiuto e conforto dei migranti, donna di frontiera, noi siamo affascinati da questa tua collocazione che ti vede nella storia della salvezza, perennemente attestata sulle linee di confine, sempre tesa non a separare, ma a congiungere mondi diversi che si confrontano!
Mettiti perciò al nostro fianco, mentre ci scontriamo con le cose nuove con cui la realtà sociale ci obbliga a fare i conti: le turbe dei poveri, gli oppressi ,i rifugiati, gli uomini di colore e tutti coloro che mettono a soqquadro le antiche nostre regole del gioco: ci fanno paura ! Infatti, per difendersi dagli stranieri s’ingrossano i cordoni di sicurezza. Le frontiere siamo sempre più tentati di chiuderle piuttosto che ad aprirle!
Santa Maria,
abbiamo bisogno di te!
Donna di frontiera, porta del cielo:
sull’ultima linea che separa l’esilio dalla patria,
tendici la mano.
Infatti sarà proprio lì sul limitare decisivo della nostra salvezza
che scopriremo che se ci sarai tu,
noi passeremo la frontiera anche senza passaporto!
Maria aiuto e conforto dei migranti,
prega per noi!
Recita
Don Concetto Reveruzzi
Musica di sottofondo
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