Parola del signore
Dal Vangelo secondo Matteo 28,16-20
Testo del Vangelo
In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».
Recita
Massimo Alberici
Musica di sottofondo
P.H.Erlebach. Halleluja. Performer Michel Rondeau. Diritti Creative Commons. musopen.org
Meditazione
Don Franco Mastrolonardo
Meditazione
Oggi festeggiamo l'Ascensione di Gesù. Gesù sale in cielo. San Paolo elabora questo concetto e scrive così alla comunità di Efeso: "Ora, questo «è salito» che cosa vuol dire se non che egli era anche disceso nelle parti più basse della terra? Colui che è disceso, è lo stesso che è salito al di sopra di tutti i cieli, affinché riempisse ogni cosa....".
Questa della salita quindi è in rapporto con la sua discesa . Ora noi sappiamo che Gesù è disceso dal cielo. Per lo meno lo sappiamo dal bel canto di sant' Alfonso Maria de Liguori: Tu scendi dalle stelle o Re del cielo. Sappiamo bene come è andata. "A Colui che del mondo è il creatore mancano panni e fuoco, proprio a Lui, il nostro Signore". Nello scendere sulla terra Gesù si spoglia della sua divinità per condividere la nostra povera natura umana.
Ecco oggi invece non contempliamo la discesa, bensì la risalita. Non la spogliazione, ma il rivestirsi di gloria. Non il fallimento, ma il trionfo. Infatti è un ritorno trionfale quello di Gesù. E non torna da solo. Se nello scendere è solo, oggi invece è accompagnato dall’umanità redenta. Porta in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della sua misericordia.
Non solo. In questo viaggio sulla terra con biglietto di andata e ritorno Gesù ha compiuto la missione del Padre: quella di risintonizzare l’umanità a Dio.
Qualche volta ho fatto l’esempio dell’antennista. Pensate a queste parabole di Sky tutte ben orientate, tutte alla stessa maniera e nella stessa direzione verso il satellite che fornisce il segnale.
Se qualcuno fosse in grado di spostarle di qualche grado, ebbene addio reality show.
Ecco nella storia della Salvezza Gesù viene come un "antennista" sulla terra. Viene a risistemare la connessione perduta con il Padre, a risintonizzare i cuori verso la sorgente della vita.
E oggi torna a casa fiero del suo lavoro, senza aver chiesto compensi a nessuno. Anzi il conto lo ha pagato tutto LUI.