La storia di San Giovanni Battista de la Salle (7 Aprile)
Siamo in Francia.
Diciassettesimo secolo.
Città in crescita.
Nuove povertà.
Molti bambini senza istruzione.
Le scuole esistono.
Ma non per tutti.
Molti restano fuori.
Proprio qui
vive Giovanni Battista.
Nasce a Reims.
In una famiglia benestante.
Ha possibilità.
Ha prospettive.
Diventa sacerdote.
La sua vita potrebbe essere tranquilla.
Ordinata.
Sicura.
Ma qualcosa lo inquieta.
Incontra una realtà concreta.
Bambini poveri.
Senza scuola.
Senza futuro.
Non è un problema teorico.
È una ferita.
E Giovanni Battista
non si limita a osservare.
Si coinvolge.
Inizia a lavorare con alcuni maestri.
Li forma.
Li accompagna.
Poi fa una scelta radicale.
Lascia il suo ambiente.
Condivide la vita con loro.
Semplicità.
Comunità.
Missione.
Nasce così
una nuova forma di vita.
I Fratelli delle Scuole Cristiane.
Non sacerdoti.
Ma educatori.
Uomini consacrati
all’insegnamento.
Un’idea nuova
per il tempo.
Giovanni Battista introduce cambiamenti importanti.
Le lezioni non più solo in latino.
Ma nella lingua del popolo.
Classi organizzate.
Attenzione agli studenti.
Educazione accessibile.
La scuola diventa
luogo di crescita umana
e cristiana.
Non è un cammino facile.
Incomprensioni.
Opposizioni.
Difficoltà economiche.
A volte tutto sembra fragile.
Ma lui resta.
Non si tira indietro.
La sua forza
non è nell’organizzazione.
È nella visione.
Crede che ogni bambino
abbia valore.
Che l’educazione
possa cambiare una vita.
E attraverso quella vita
il mondo.
Negli ultimi anni
si ritira progressivamente.
Lascia spazio alla comunità.
Non trattiene l’opera.
La affida.
Muore nel 1719.
Nel silenzio.
Con la pace di chi ha donato.
San Giovanni Battista de La Salle ci insegna questo.
Educare
è un atto di amore.
È credere negli altri
quando ancora non vedono.
È seminare
senza sapere quando crescerà.
La santità
può passare da una classe.
Da una parola detta bene.
Da una presenza fedele.
Da un insegnamento vissuto.
Signore Gesù,
hai guidato San Giovanni Battista de La Salle
nel servizio dell’educazione.
Donaci insegnanti appassionati,
capaci di trasmettere sapere e vita.
Insegnaci a prenderci cura degli altri,
a credere nel bene possibile
e a costruire con pazienza il futuro.
San Giovanni Battista de La Salle,
educatore e padre dei giovani,
prega per noi.
Amen.
Recita
Gennj Fabbrucci, Patrizia Sensoli
Musica di sottofondo
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Testo elaborato con IA