Testo del Vespro
Celebriamo i Vespri del venerdì di Quaresima. Gesù porta a compimento la sua scelta d'amore. Non c'è amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Come il ladrone anche noi gli urliamo di scendere dalla croce. Ma Gesù non lo fa. Non è venuto a risolvere il problema della sofferenza e del male. Dio non ci salva eliminando la morte, ma attraversandola.
O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Inno di Quaresima
Sono qui davanti a Te
riconosco le mie colpe
contro di Te ho peccato,
quel che è male ai Tuoi occhi
io l'ho fatto!
Ma nel profondo del mio cuore
io Ti chiedo di entrare
con la Tua immensa luce.
Nel Tuo amore, o Dio
abbi pietà di me
purificami e lavami.
Crea in me un cuore
puro e semplice
più bianco della neve.
La croce è segno universale di dolore. La sofferenza ci appartiene come appartiene a Dio. Siamo come lui perché soffriamo come lui. Dal costato di Gesù nasce la Misericordia di Dio che come abisso insondabile si estende nella storia attraverso il Mistero della Chiesa. In quanto nata dalla misericordia, la Chiesa, è il canale della misericordia. Sotto la croce c'è Maria fatta Chiesa.
Inno del giorno
Accogli, o Dio pietoso,
le preghiere e le lacrime
che il tuo popolo effonde
in questo tempo santo.
Tu che scruti e conosci
i segreti dei cuori,
concedi ai penitenti
la grazia del perdono.
Risplenda la tua lampada
sopra il nostro cammino,
la tua mano ci guidi
alla meta pasquale.
Grande è il nostro peccato,
ma più grande è il tuo amore:
cancella i nostri debiti
a gloria del tuo nome.
Ascolta, o Padre altissimo,
tu che regni nei secoli
con il Cristo tuo Figlio
e lo Spirito Santo. Amen.
Non c’è cristiano che non conosca le battute iniziali del salmo che segue. Un testo di grande desolazione affidato alla raffigurazione di un corpo dalle ossa slogate, dalla gola simile a creta riarsa, dal respiro affannato, dalle mani e dai piedi feriti. Attorno, il silenzio di Dio e l’ostilità degli uomini che già si spartiscono l’eredità, convinti di essere di fronte a un maledetto. All’improvviso, il lamento si trasforma in un inno di ringraziamento.
Ant. L'abbiamo visto morire sulla croce:
uomo dei dolori, che conosce il soffrire.
Salmo 21
«Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? †
Tu sei lontano dalla mia salvezza»: *
sono le parole del mio lamento.
Dio mio, invoco di giorno e non rispondi, *
grido di notte e non trovo riposo.
Eppure tu abiti la santa dimora, *
tu, lode di Israele.
In te hanno sperato i nostri padri, *
hanno sperato e tu li hai liberati;
a te gridarono e furono salvati, *
sperando in te non rimasero delusi.
Ma io sono verme, non uomo, *
infamia degli uomini, rifiuto del mio popolo.
Mi scherniscono quelli che mi vedono, *
storcono le labbra, scuotono il capo:
«Si è affidato al Signore, lui lo scampi; *
lo liberi, se è suo amico».
Sei tu che mi hai tratto dal grembo, *
mi hai fatto riposare sul petto di mia madre.
Al mio nascere tu mi hai raccolto, *
dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio.
Da me non stare lontano, †
poiché l'angoscia è vicina *
e nessuno mi aiuta.
Mi circondano tori numerosi, *
mi assediano tori di Basan.
Spalancano contro di me la loro bocca *
come leone che sbrana e ruggisce.
Come acqua sono versato, *
sono slogate tutte le mie ossa.
Il mio cuore è come cera, *
si fonde in mezzo alle mie viscere.
È arido come un coccio il mio palato, †
la mia lingua si è incollata alla gola, *
su polvere di morte mi hai deposto.
Un branco di cani mi circonda, *
mi assedia una banda di malvagi;
hanno forato le mie mani e i miei piedi, *
posso contare tutte le mie ossa.
Essi mi guardano, mi osservano: †
si dividono le mie vesti, *
sul mio vestito gettano la sorte.
Ma tu, Signore, non stare lontano, *
mia forza, accorri in mio aiuto.
Scampami dalla spada, *
dalle unghie del cane la mia vita.
Salvami dalla bocca del leone *
e dalle corna dei bufali.
Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli, *
ti loderò in mezzo all'assemblea.
Lodate il Signore, voi che lo temete, †
gli dia gloria la stirpe di Giacobbe, *
lo tema tutta la stirpe di Israele;
perché egli non ha disprezzato né sdegnato *
l'afflizione del misero,
non gli ha nascosto il suo volto, *
ma, al suo grido d'aiuto, lo ha esaudito.
Sei tu la mia lode nella grande assemblea, *
scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli.
I poveri mangeranno e saranno saziati, †
loderanno il Signore quanti lo cercano: *
«Viva il loro cuore per sempre».
Ricorderanno e torneranno al Signore *
tutti i confini della terra,
si prostreranno davanti a lui *
tutte le famiglie dei popoli.
Poiché il regno è del Signore, *
egli domina tutte le nazioni.
A lui solo si prostreranno
quanti dormono sotto terra, *
davanti a lui si curveranno
quanti discendono nella polvere.
E io vivrò per lui, *
lo servirà la mia discendenza.
Si parlerà del Signore alla generazione che viene; *
annunzieranno la sua giustizia;
al popolo che nascerà diranno: *
«Ecco l'opera del Signore!».
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. L'abbiamo visto morire sulla croce:
uomo dei dolori, che conosce il soffrire.
Lettura breve Is 53, 4-5
Egli si è caricato delle nostre sofferenze,
si è addossato i nostri dolori
e noi lo giudicavamo castigato,
percosso da Dio e umiliato.
Egli è stato trafitto per i nostri delitti,
schiacciato per le nostre iniquità.
Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui;
per le sue piaghe noi siamo stati guariti.
Responsorio quaresimale
Nel Tuo amore, o Dio
abbi pietà di me
purificami e lavami.
Crea in me un cuore
puro e semplice
più bianco della neve.
Il Magnificat ci svela il senso della storia della Salvezza. Dio ha rovesciato i potenti dai troni e Gesù ha fatto della croce il suo trono consegnando il regno dei cieli ad ogni crocifisso dalla vita.
Cantico della beata Vergine Lc 1, 46-55
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e santo é il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Intercessioni
Il Cristo Signore ci ha dato il comandamento nuovo di amarci gli uni gli altri come egli ci ha amato. Chiediamo la grazia di essere fedeli a questa legge fondamentale della vita cristiana:
Ma nel profondo del mio cuore
io Ti chiedo di entrare
con la Tua immensa luce.
Maestro buono, insegnaci ad amare te nei nostri fratelli,
- e a far loro del bene nel tuo nome.
Tu che sulla croce hai chiesto il perdono per i tuoi crocifissori,
- aiutaci ad amare anche i nemici e a pregare per coloro che ci affliggono.
Per il mistero del tuo corpo e del tuo sangue, accresci in noi la fortezza, la fiducia e l'amore,
- rafforza i deboli, consola gli afflitti, dona la tua speranza ai morenti.
Tu che hai ridato la vista al cieco nato, alla piscina di Siloe,
- illumina i catecumeni con il lavacro battesimale nella parola di vita.
Sazia i nostri fratelli defunti con il tuo eterno amore,
- ammetti un giorno anche noi nell'assemblea gioiosa degli eletti.
Padre nostro
Pater noster, qui es in cælis:
sanctificétur Nomen Tuum:
advéniat Regnum Tuum:
fiat volúntas Tua,
sicut in cælo, et in terra.
Panem nostrum
cotidiánum da nobis hódie,
et dimítte nobis débita nostra,
sicut et nos dimíttimus
debitóribus nostris.
et ne nos indúcas in tentatiónem;
sed líbera nos a Malo. Amen.
Orazione
O Dio, che ti sei mosso a compassione degli uomini e hai accettato il sacrificio del Tuo figlio, concedici un cuore umiliato e rendici la gioia di essere salvato.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Il Signore vi benedica, vi preservi da ogni male e vi conduca alla vita eterna.
Amen.
Recita
Franco Mastrolonardo, Paola Ragni, Gennj Fabbrucci, Antonio Bongiovanni, Sara Urbinati, Federico Fedeli, Valentina Rastelli
Musica di sottofondo
Al salmo Autore J.S.Bach. Passione secondo Matteo. Erbarme dich, mein Gott. Accordeana Accordion Orchestra Publisher Info.: Helmond: Accordeana Accordion Orchestra. Copyright: Creative Commons Attribution 4.0
Suoni di ambiente Vento in inverno dal sito freesound.org
Canti
Inno Autore: Emily Lepri. Canta e suona Emily Lepri.
Canone Con la tua immensa luce. Autore: L.Rossi, P. Rossi, V. Salvatori. Cantano Petra Rossi, Vittoria Salvatori, Valentina Rastelli. Suona Leonardo Rossi
Magnificat Autore: anonimo. Cantano le Sorelle clarisse di Sant'Agata Feltria
Padre nostro Cantano e suonano le Sorelle clarisse di Sant'Agata Feltria
Immagine
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