Testo del Vespro
Celebriamo i vespri nel mercoledì di Quaresima. Accettare i nostri sbagli è scegliere di morire a noi stessi. Di questo abbiamo paura. Siamo come inchiodati dal nostro peccato. Eppure sulla croce i due ladroni hanno avuto due reazioni opposte. Il primo ha bestemmiato la sua sorte, il secondo ha riconosciuto i suoi misfatti. Al secondo Gesù ha detto: Oggi sarai con me in paradiso.
O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Inno di Quaresima
Sono qui, conosco il tuo cuore,
con acqua viva ti disseterò.
Sono io, oggi cerco te,
cuore a cuore ti parlerò.
Nessun male più ti colpirà
il tuo Dio non dovrai temere,
se la mia legge in te scriverò
al mio cuore ti fidanzerò
e mi adorerai in Spirito e Verità.
Abbandonarsi a Dio non è facile, né scontato. È un morire a noi stessi per lasciarsi fare da Lui. Pietro non ha accettato di farsi lavare i piedi. Ma chi non è capace di morire, neppure sa amare. Per il cristiano abbandonarsi e morire non sono sospirati o deprecati approdi nel gorgo del nulla, ma un distacco per un nuovo e diverso inizio.
Inno di Quaresima
Accogli, o Dio pietoso,
le preghiere e le lacrime
che il tuo popolo effonde
in questo tempo santo.
Tu che scruti e conosci
i segreti dei cuori,
concedi ai penitenti
la grazia del perdono.
Risplenda la tua lampada
sopra il nostro cammino,
la tua mano ci guidi
alla meta pasquale.
Grande è il nostro peccato,
ma più grande è il tuo amore:
cancella i nostri debiti
a gloria del tuo nome.
Ascolta, o Padre altissimo,
tu che regni nei secoli
con il Cristo tuo Figlio
e lo Spirito Santo. Amen.
La presenza di Dio è fedele. Non solo nei cieli, ma anche negli inferi ci raggiunge la sua mano. Dove andare allora lontano dal suo spirito e dove fuggire dalla sua presenza, recita il salmista. Ma la vicinanza di Dio non è oppressiva, sempre silenziosa e rispettosa delle nostre scelte.
Ant. Il Signore guida la mia mano,
anche negli inferi mi raggiunge.
Salmo 138
Signore, tu mi scruti e mi conosci, *
tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri, *
mi scruti quando cammino e quando riposo.
Ti sono note tutte le mie vie; †
la mia parola non è ancora sulla lingua *
e tu, Signore, già la conosci tutta.
Alle spalle e di fronte mi circondi *
e poni su di me la tua mano.
Stupenda per me la tua saggezza, *
troppo alta, e io non la comprendo.
Dove andare lontano dal tuo spirito, *
dove fuggire dalla tua presenza?
Se salgo in cielo, là tu sei, *
se scendo negli inferi, eccoti.
Se prendo le ali dell'aurora *
per abitare all'estremità del mare,
anche là mi guida la tua mano *
e mi afferra la tua destra.
Se dico: «Almeno l'oscurità mi copra *
e intorno a me sia la notte»;
nemmeno le tenebre per te sono oscure, †
e la notte è chiara come il giorno; *
per te le tenebre sono come luce.
Sei tu che hai creato le mie viscere *
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio; †
sono stupende le tue opere, *
tu mi conosci fino in fondo.
Non ti erano nascoste le mie ossa †
quando venivo formato nel segreto, *
intessuto nelle profondità della terra.
Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi *
e tutto era scritto nel tuo libro;
i miei giorni erano fissati, *
quando ancora non ne esisteva uno.
Quanto profondi per me i tuoi pensieri, *
quanto grande il loro numero, o Dio!
Se li conto sono più della sabbia, *
se li credo finiti, con te sono ancora.
Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore, *
provami e conosci i miei pensieri:
vedi se percorro una via di menzogna *
e guidami sulla via della vita.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Il Signore guida la mia mano,
anche negli inferi mi raggiunge.
Lettura breve Os 2,17-18
Perciò, ecco, la attirerò a me, la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore. Le renderò le sue vigne e trasformerò la valle di Acòr in porta di speranza. Là canterà come nei giorni della sua giovinezza, come quando uscì dal paese d’Egitto. E avverrà in quel giorno –oracolo del Signore mi chiamerai: Marito mio, e non mi chiamerai più: Mio padrone.
Responsorio quaresimale
Se la mia legge in te scriverò
al mio cuore ti fidanzerò
e mi adorerai in Spirito e Verità.
Il Magnificat ci svela il senso della storia della salvezza. Dio ha spiegato la potenza del suo braccio. Proprio mentre l'uomo affondava nel suo peccato il braccio di Dio è venuto a salvarlo.
Cantico della beata Vergine Lc 1, 46-55
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e santo é il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Intercessioni
Gloria a Cristo, che si è fatto maestro, amico, modello dell'umanità. Pieni di fiducia invochiamo il suo nome:
E mi adorerai in Spirito e Verità.
E mi adorerai in Spirito e Verità...
Cristo, che hai voluto essere simile a noi in tutto fuorché nel peccato, insegnaci a gioire con chi gioisce e a piangere con chi piange,
- perché la nostra carità diventi sempre più concreta e generosa.
Donaci la grazia di riconoscerti nei poveri e nei sofferenti,
- per saziare la tua fame negli affamati e la tua sete negli assetati.
Tu che hai risvegliato Lazzaro dal sonno della morte,
- fa' che i peccatori passino da morte a vita mediante la preghiera e la penitenza.
Fa' che molti seguano la via della perfetta carità,
- sull'esempio di Maria Vergine e dei tuoi santi.
Conduci i defunti alla risurrezione gloriosa,
- perché si allietino in eterno nel tuo amore.
Padre Nostro
Pater noster, qui es in cælis:
sanctificétur Nomen Tuum:
advéniat Regnum Tuum:
fiat volúntas Tua,
sicut in cælo, et in terra.
Panem nostrum
cotidiánum da nobis hódie,
et dimítte nobis débita nostra,
sicut et nos dimíttimus
debitóribus nostris.
et ne nos indúcas in tentatiónem;
sed líbera nos a Malo. Amen.
Orazione
O Dio che riveli la Tua onnipotenza soprattutto con la misericordia e il perdono, continua a effondere su di noi la tua grazia perchè camminando verso di te, diventiamo partecipi della felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Il Signore vi benedica, vi preservi da ogni male e vi conduca alla vita eterna.
Amen.
Recita
Franco Mastrolonardo, Paola Ragni, Federico Fedeli, Valentina Rastelli, Chiara Marcattili
Musica di sottofondo
Al salmo Autore J.S.Bach. Aria sulla quarta corda. Suonano Enrico Cenci e Fabio Severini.
Suoni di ambiente Vento in inverno dal sito freesound.org
Canti
Inno Autore: Emily Lepri. Canta e suona Emily Lepri.
Canone Gesù e la Samaritana. Autore: A.De Luca, B.Conte. Cantano Danilo Concordia e Susanna Rossi. Suona Gabriele Fabbri.
Magnificat Autore: anonimo. Cantano le Sorelle clarisse di Sant'Agata Feltria.
Padre nostro Cantano e suonano le Sorelle clarisse di Sant'Agata Feltria
Immagine
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