Testo delle Lodi
Celebriamo le Lodi nel mercoledì di Quaresima. Nel cammino di conversione, dopo aver pianto e riconosciuto il nostro peccato, siamo messi a nudo davanti a Dio e ai fratelli, senza più maschere e artifici. Quanto è umiliante l'accettare di non essere i santarellini che credevamo di essere. La paura del giudizio ora fa più male del male che è in noi.
O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Inno di Quaresima
Sono qui, conosco il tuo cuore,
con acqua viva ti disseterò.
Sono io, oggi cerco te,
cuore a cuore ti parlerò.
Nessun male più ti colpirà
il tuo Dio non dovrai temere,
se la mia legge in te scriverò
al mio cuore ti fidanzerò
e mi adorerai in Spirito e Verità.
Nell'accettare la condizione di peccatori, rimaniamo indifesi, soli, la paura ci blocca. Davanti a noi l'abisso della misericordia si trasforma improvvsa in baratro del giudizio. La più grande astuzia del diavolo è farci credere che Dio non esiste. Così, invece di abbandonarci al Dio del perdono, ci consegnamo sottomessi al Principe di questo mondo.
Inno del giorno
Nella santa assemblea,
o nel segreto dell'anima,
prostriamoci ed imploriamo
la divina clemenza.
Dall'ira del giudizio
o Padre buono, liberaci.
Non togliere ai tuoi figli
il segno della tua gloria.
Ricorda che ci plasmasti
con il soffio del tuo Spirito:
siam tua vigna, siamo il tuo popolo,
e l'opera delle tue mani.
Perdona i nostri errori,
e sana le nostre ferite,
e guidaci con la tua grazia
alla vittoria pasquale.
Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio al Santo Spirito
com'era nel principio,
ora e nei secoli. Amen.
"Sono come un uomo che non sente e non vuole rispondere". L’orante sente il peso della malattia che messa di fronte a tutti lo rende oggetto di disprezzo. Così si chiude in se stesso, non parla più, non reagisce più. Non si perdona e si condanna, attraverso l’isolamento assoluto, a morire dentro. Ma la preghiera è comunque in grado di aprire una breccia verso la salvezza.
Ant. Anche il piede dei giusti vacilla,
l’ansia per il peccato blocca il mio cammino
Salmo 37
Signore, non castigarmi nel tuo sdegno,
non punirmi nella tua ira.
Le tue frecce mi hanno trafitto,
su di me è scesa la tua mano.
Per il tuo sdegno non c'è in me nulla di sano,
nulla è intatto nelle mie ossa
per i miei peccati.
Le mie iniquità hanno superato il mio capo,
come carico pesante mi hanno oppresso.
Putride e fetide sono le mio piaghe
a causa della mia stoltezza.
Sono curvo e accasciato,
triste mi aggiro tutto il giorno.
Sono torturati i miei fianchi,
in me non c'è nulla di sano.
Afflitto e sfinito all'estremo,
ruggisco per il fremito del mio cuore.
Signore, davanti a te ogni mio desiderio
e il mio gemito a te non è nascosto.
Palpita il mio cuore, la forza mi abbandona,
si spegne la luce dei miei occhi.
Amici e compagni si scostano dalle mie piaghe,
i miei vicini stanno a distanza.
Tende lacci chi attenta alla mia vita,
trama insidie chi cerca la mia rovina,
e tutto il giorno medita inganni.
lo, come un sordo, non ascolto
e come un muto non apro la bocca;
sono come un uomo
che non sente e non risponde.
In te spero, Signore;
tu mi risponderai, Signore Dio mio.
Ho detto: «Di me non godano, contro di me non si vantino
quando il mio piede vacilla”.
Poiché io sto per cadere
e ho sempre dinanzi la mia pena.
Ecco, confesso la mia colpa,
sono in ansia per il mio peccato.
I miei nemici sono vivi e forti,
troppi mi odiano senza motivo,
mi pagano il bene col male,
mi accusano perché cerco il bene,
Non abbandonarmi, Signore,
Dio mio, da me non stare lontano;
accorri in mio aiuto.
Signore, mia salvezza.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Anche il piede dei giusti vacilla,
l’ansia per il peccato blocca il mio cammino
Lettura breve Ef 6, 12-17
La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti. Prendete perciò l'armatura di Dio, perché possiate resistere nel giorno malvagio e restare in piedi dopo aver superato tutte le prove. State dunque ben fermi, cinti i fianchi con la verità, rivestiti con la corazza della giustizia, e avendo come calzatura ai piedi lo zelo per propagare il vangelo della pace. Tenete sempre in mano lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno; prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, cioè la parola di Dio.
Responsorio quaresimale
Se la mia legge in te scriverò
al mio cuore ti fidanzerò
e mi adorerai in Spirito e Verità.
Il Benedictus ci racconta la storia della salvezza. La salvezza potente suscitata per noi è l'averci raccolto dall'abisso della disperazione.
Cantico di Zaccaria Lc 1, 68-79
Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell'ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Invocazioni
Il Cristo ci guida alla salvezza per fare di noi una umanità nuova in un mondo pienamente rinnovato. Affascinati da questa meravigliosa vocazione preghiamo:
E mi adorerai in Spirito e Verità
e mi adorerai in Spirito e Verità...
Signore, che hai promesso cieli nuovi e terra nuova, rinnovaci profondamente,
- perché possiamo unirci a te nella nuova Gerusalemme.
Donaci di collaborare con te per trasformare il mondo con il tuo amore,
- perché la nostra città terrena progredisca nella giustizia, nella fraternità e nella pace.
Aiutaci a vincere ogni forma di pigrizia, di mollezza e di egoismo,
- donaci il gusto del lavoro assiduo e serio per il premio celeste.
Padre Nostro
Pater noster, qui es in cælis:
sanctificétur Nomen Tuum:
advéniat Regnum Tuum:
fiat volúntas Tua,
sicut in cælo, et in terra.
Panem nostrum
cotidiánum da nobis hódie,
et dimítte nobis débita nostra,
sicut et nos
dimíttimus debitóribus nostris.
et ne nos indúcas in tentatiónem;
sed líbera nos a Malo. Amen.
Orazione
O Dio che riveli la Tua onnipotenza soprattutto con la misericordia e il perdono, continua a effondere su di noi la tua grazia perchè camminando verso di te, diventiamo partecipi della felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Il Signore vi benedica, vi preservi da ogni male e vi conduca alla vita eterna.
Amen.
Recita
Franco Mastrolonardo, Paola Ragni, Francesca Cevoli, Gennj Fabbrucci, Vittoria Salvatori, Nicole Cortese, Thomas Gasperoni
Musica di sottofondo
Al salmo Autore J.S.Bach. Aria sulla quarta corda. Suonano Enrico Cenci e Fabio Severini.
Suoni di ambiente Suono del vento in inverno dal sito freesound.org
Canti
Inno Autore: Petra Rossi. Canta Petra Rossi. Suona Federico Fabbri.
Canone Gesù e la Samaritana. Autore: A.De Luca, B.Conte. Cantano Danilo Concordia e Susanna Rossi. Suona Gabriele Fabbri.
Benedictus Autore: anonimo. Cantano le Sorelle clarisse di Sant'Agata Feltria.
Padre nostro Cantano e suonano le Sorelle clarisse di Sant'Agata Feltria
Immagine
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