La via dei riscattati (Narrazioni bibliche)



III Avvento – la via dei riscattati
Con fatica gioiosa salgo a Gerusalemme, compiendo tortuose curve sotto il sole della Giudea. Mi chiamano la via santa e hanno perfino composto in mio onore una raccolta di Salmi, preghiere intonate dai pellegrini lungo la mia salita, per giungere alle porte della città di Dio.

Con esultanza ho visto il ritorno degli esiliati a Sion, dopo la prigionia babilonese: è stato un miracolo e tutti gioivano, come se l’arida terra delle brulle alture che separavano i pellegrini dalla città santa fosse improvvisamente diventata un pascolo verdeggiante, pieno di prati fioriti e ricchi corsi d’acqua.

La felicità sui loro volti era quella di chi, vissuto in una schiavitù che sembrava eterna, all’improvviso e inaspettatamente, scopre di essere stato liberato e riscattato. Da chi? Apparentemente nessuno ha pagato la quota del riscatto. Ciro ha emanato il suo editto, astuzia liberale per portare pace in un dominio così vasto, capace di abbracciare diverse popolazioni e culti. Senza saperlo, egli è diventato servo del Dio d’Israele, colui che cambia le sorti della storia, a favore dei perseguitati, degli oppressi e degli smarriti.

Lui ci ha riscattato. Solo lui può trasformare delle persone dalle ginocchia vacillanti, in un popolo che marcia con gioia verso la speranza del Regno. E io sono la via attraverso cui ciechi e sordi, zoppi e muti, testimoniano un cammino di guarigione, che volge verso la vita.

Nel mio percorso io rappresento tutte le vie di guarigione dell’uomo, che portano alla comunione con Dio: la via che Giovanni il Battista ha preparato per accogliere il messia di Israele; la via che i suoi emissari hanno attraversato, per fare esperienza del compimento di queste promesse di vita. Al culmine di questa via che porta alla vita, si incontra il messia di Nazareth di Galilea e la beatitudine di una piena guarigione: «i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».

Recita
Don Davide Arcangeli

Musica di sottofondo
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Le narrazioni bibliche di questa praylist sono tratte dalla rivista Servizio della Parola
Si tratta di una rivista aggiornata e con tante proposte nuove. Nel solco della sua lunga storia, per ogni domenica e solennità trovi innanzitutto una lettura spiegata della Parola, che ti aiuta a coglierne il messaggio unico e il filo che tiene insieme le letture bibliche. Accanto a questo ci sono uno sguardo sulle sfide pastorali del momento e un approfondimento dedicato a un tema specifico; poi alcune riscritture e meditazioni narrative sulla Bibbia — arricchite dal contributo prezioso di Ermes M. Ronchi — insieme a suggerimenti pratici per vivere bene la celebrazione e per proclamare in modo chiaro e corretto le letture. E non mancano due schede operative con indicazioni su cosa dire e quando dirlo, pensate per le diverse figure ministeriali durante le varie tappe della celebrazione.

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