
Note biografiche di San Giuseppe Calasanzio (25 Agosto)
Dove e quando nacque Giuseppe Calasanzio?
Giuseppe Calasanzio nacque nel 1557 a Peralta de la Sal, un piccolo paese in Aragona (Spagna). Era un luogo semplice, rurale, dove la vita era dura ma profondamente legata alla fede.
Qual era il contesto storico del suo tempo?
Visse nel pieno del Rinascimento e della Controriforma, quando la Chiesa si impegnava a rinnovarsi dopo le divisioni del protestantesimo. In questo clima, l’educazione dei giovani diventava una sfida fondamentale.
Cosa lo spinse a diventare sacerdote?
Fin da giovane sentì una forte vocazione, desiderava servire Dio e gli uomini. Dopo gli studi, venne ordinato sacerdote e si impegnò nella predicazione e nella carità, soprattutto verso i poveri.
Perché si trasferì a Roma?
Nel 1592 arrivò a Roma, allora centro della cristianità ma anche città con molta povertà e degrado sociale. Fu lì che vide i bambini poveri e abbandonati, senza istruzione né futuro.
Qual è l’episodio che cambiò la sua vita?
Un giorno entrò nella parrocchia di Santa Dorotea in Trastevere, dove notò tanti bambini che non sapevano leggere né scrivere. Allora decise di aprire per loro una scuola gratuita, la prima in assoluto del genere a Roma.
Da quel gesto semplice nacque un’opera enorme: le Scuole Pie e l’ordine religioso degli Scolopi, dedicati all’istruzione dei bambini, specialmente i più poveri.
Che difficoltà incontrò?
Fu ostacolato da persone potenti che non vedevano di buon occhio la sua opera. Alcuni cercarono persino di screditarlo. Ma Giuseppe rimase umile e fiducioso nella Provvidenza, certo che Dio difendeva la sua missione.
Quando morì e come è ricordato?
Morì a Roma nel 1648. Oggi è considerato il patrono delle scuole popolari e dei bambini. Il suo esempio continua a ispirare educatori e catechisti in tutto il mondo.
San Giuseppe Calasanzio,
amico dei bambini e maestro dei poveri,
insegnaci ad avere un cuore semplice e fiducioso.
Aiutaci a non stancarci mai di educare, amare e servire,
perché ogni ragazzo possa crescere nella luce di Dio.
Amen.
Recita
Giuseppe Zamboni, Chiara Favaro
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