
Parola del Signore
Dal Vangelo secondo Matteo 23,23-26
Testo del Vangelo
In quel tempo, Gesù parlò dicendo:
«Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima sulla menta, sull’anéto e sul cumìno, e trasgredite le prescrizioni più gravi della Legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste invece erano le cose da fare, senza tralasciare quelle. Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello!
Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma all’interno sono pieni di avidità e d’intemperanza. Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del bicchiere, perché anche l’esterno diventi pulito!».
Meditazione
Ricordo durante la convocazione del Rinnovamento nello Spirito a Rimini, una testimonianza, se non ricordo male di Patty Gallagher, una delle fondatrici in America del Movimento Carismatico. La cosa che mi ha colpito è stato il movente della sua conversione. Siamo nel periodo in cui il sacerdote passa per benedire le case e lei, come ogni mamma di famiglia, ci teneva a far vedere la casa in perfetto ordine. Non avendo tempo di completare al meglio le pulizie, decise di tenere una stanza chiusa con tutta la confusione e anche con la sporcizia in eccedenza delle altre camere. Insomma arriva il sacerdote e dice subito:"Ho deciso quest'anno di benedire ciascuna stanza. Apritele tutte!". La vergogna fu tanta nell'aprire quella camera sporca, che in quel momento sarebbe voluta scomparire. Ma proprio da quel giorno Patty Gallagher capì che anche Gesù voleva visitare tutto di sè, anzi voleva partire di lì, dalla sporcizia del suo cuore.
Ora invece i farisei del Vangelo non si pongono il problema. Loro l'interno non lo aprono di sicuro. Per loro esiste solo l'esterno, la superficie, la parte visibile. Gli scheletri sono ben chiusi dentro gli armadi e la polvere ben spazzata sotto il tappeto. Tutto in perfetto ordine, nessuno può dirgli nulla: solo che tutto puzza di vecchiume e di falso. Gesù li provoca e, se volete, li smaschera pubblicamente, cosa detestabile per gente di quel genere. e difatti non ci penseranno due volte a farlo fuori.
Recita
Francesca Cevoli
Musica di sottofondo
Arrangiamento musicale di Gabriele Fabbri
Meditazione
Don Franco Mastrolonardo
Letture di Martedì 26 Agosto 2025
XXI settimana del Tempo Ordinario
Prima Lettura
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési
1Ts 2,1-8
Voi stessi, fratelli, sapete bene che la nostra venuta in mezzo a voi non è stata inutile. Ma, dopo avere sofferto e subìto oltraggi a Filippi, come sapete, abbiamo trovato nel nostro Dio il coraggio di annunciarvi il Vangelo di Dio in mezzo a molte lotte.
E il nostro invito alla fede non nasce da menzogna, né da disoneste intenzioni e neppure da inganno; ma, come Dio ci ha trovato degni di affidarci il Vangelo così noi lo annunciamo, non cercando di piacere agli uomini, ma a Dio, che prova i nostri cuori.
Mai infatti abbiamo usato parole di adulazione, come sapete, né abbiamo avuto intenzioni di cupidigia: Dio ne è testimone. E neppure abbiamo cercato la gloria umana, né da voi né da altri, pur potendo far valere la nostra autorità di apostoli di Cristo.
Invece siamo stati amorevoli in mezzo a voi, come una madre che ha cura dei propri figli. Così, affezionati a voi, avremmo desiderato trasmettervi non solo il vangelo di Dio, ma la nostra stessa vita, perché ci siete diventati cari.
Salmo Responsoriale
Dal Sal 138 (139)
R. Signore, tu mi scruti e mi conosci.
Signore, tu mi scruti e mi conosci,
tu conosci quando mi siedo e quando mi alzo,
intendi da lontano i miei pensieri,
osservi il mio cammino e il mio riposo,
ti sono note tutte le mie vie. R.
La mia parola non è ancora sulla lingua
ed ecco, Signore, già la conosci tutta.
Alle spalle e di fronte mi circondi
e poni su di me la tua mano.
Meravigliosa per me la tua conoscenza,
troppo alta, per me inaccessibile. R.
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