Parola del Signore
Dal Vangelo secondo Marco, 8, 11-13
Testo del Vangelo
In quel tempo, vennero i farisei e si misero a discutere con Gesù, chiedendogli un segno dal cielo, per metterlo alla prova.
Ma egli sospirò profondamente e disse: «Perché questa generazione chiede un segno? In verità io vi dico: a questa generazione non sarà dato alcun segno».
Li lasciò, risalì sulla barca e partì per l’altra riva.
Recita
Martina Pasini
Musica di sottofondo
Arrangiamento musicale di Gabriele Fabbri
Meditazione
Padre Silvano Fausti
Contributo tratto da www.gesuiti-villapizzone.org
Meditazione
I farisei chiedono un segno dal cielo, cioè un segno potente, evidente che costringa tutti a dire: veramente è così.
Un segno di potere. Ora Dio non dà mai segni di potere. Dà solo segni di amore e di compassione. Quindi chiedere a Dio un segno di potere, Dio non lo può dare, perché il suo potere è il contrario di quello che pensiamo noi. Per cui è una tentazione quella di chiedere un segno dal cielo a Gesù, un segno di potenza. Quando nasce Gesù a Betlemme, gli angeli dicono: sarà dato a voi un segno. Qual è il segno? Un bambino. Cioè il segno di Dio è la debolezza, è la piccolezza, perché Dio è amore e l’amore è umile, è piccolo, si dona, non si impone, se si imponesse non sarebbe più amore, non ci sarebbe più la libertà. Quindi è importantissimo che tutti i segni che Dio dà ci lasciano sempre estremamente liberi e sono segni deboli. Cioè nessun segno ci costringe. Tant’è vero che uno può anche dire che Dio non c’è. Che è l'unico che c'è. perchè noi ci siamo e non ci siamo...ma possiamo dire che Lui non c'è...va bene...
E sotto c’è anche un cosa più profonda: noi chiediamo sempre dei segni: i figli chiedono ai genitori i segni dell’affetto, la conferma; cosa vuol dire? Vuol dire che non sono sicuri dell’affetto. E più conferme dai, più ne hanno bisogno. Alla fine quand’è che l’altro crede all’affetto? Quando non ha bisogno dei segni. E noi, istintivamente, invece di leggere i segni e di credere all’amore e all’affetto, sia di Dio sia dei genitori, vogliamo sempre dei segni allora tutta la vita è una ricerca di segni, senza mai arrenderci alla fiducia che è il vero significato di ogni segno.