Matteo 6,7-15: "Dio, Padre...". (Commento di don Franco Mastrolonardo)



Parola del Signore
Dal Vangelo secondo Matteo 6,7-15

Testo del Vangelo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.
Voi dunque pregate così:
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli altri, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe».

 

Recita
Martina Pasini

Musica di sottofondo
Arrangiamento musicale con chitarra di Gabriele Fabbri

Meditazione
Don Franco Mastrolonardo

Meditazione
Non stiamo dicendo parolacce in una lingua sconosciuta. Questo è l’aramaico, la lingua che parlava Gesù. lingua ancora conservata in alcune chiese cristiane d'oriente. Chi canta questo suggestivo Padre nostro è un nostro carissimo amico e fratello Padre Salar iracheno.
Che invenzione il Padre nostro! E’ l’abc di ogni preghiera. Gesù non poteva consegnarci preghiera più bella.
Ma il suo proprium sapete qual’è? L’algoritmo infallibile di questa preghiera  si cela dietro la prima parola: Padre. Il nostro Dio non è il Dio dei pagani che si conquista a forza di parole. Gesù ci svela il volto di un Padre. Cambia tutto. La preghiera non è fatta più di parole, ma di sguardi, di fiducia, di un intimo trattenimento con Colui del quale sai di essere amato come scriveva santa teresa d’Avila. Se Dio è Padre non servono i capricci dei pagani o i rituali religiosi dei farisei. Serve l’essere figli, prendere consapevolezza di essere figli, amati, desiderati fortemente voluti da un Padre. 

Scarica la nostra App su