Novena a san Giovanni Bosco. Quinto giorno



Testo della novena
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Quinto giorno della Novena a san Giovanni Bosco. La benedizione della casa

The Blessing
Dio ti protegga,
ti benedica
che risplenda il suo volto e la sua grazia su di te
ti rivolga il suo sguardo
e sia pace in te...

Dio ti protegga,
ti benedica
che risplenda il suo volto e la sua grazia su di te
ti rivolga il suo sguardo
e sia pace in te.

Amen, amen, amen
Amen, amen, amen

L’Oratorio è partito, sotto il manto della Vergine Immacolata. Ma non nasce subito come una casa. All’inizio è un cortile, uno spazio d'incontro, una giornata di festa insieme. Poi come ogni volta nella vita di don Bosco accade un segno, un santo segno, un segno benedetto.

Una piovosa sera di maggio del 1847, qualcuno bussa alla porta. È un ragazzo di quindici anni, bagnato, infreddolito. Chiede pane e ospitalità. Dice di essere orfano, venuto dalla Valsesia in cerca di lavoro. Aveva pochi soldi, li ha finiti tutti. Ora non ha più niente. E poi, una frase che tocca il cuore di don Bosco e di mamma Margherita

Ragazzo della Valsesia
“Non ho più nessuno, ... non sono più di nessuno!”

Mamma Margherita alza lo sguardo verso don Bosco. Per un istante restano in silenzio. Gli occhi di entrambi si riempiono di lacrime. In quel silenzio condiviso, ciascuno riconosce nel volto dell’altro la stessa commozione.
Mamma Margherita si muove per prima e lo fa entrare in cucina. Lo avvicina al fuoco. Gli dà pane e minestra. Non fa discorsi complicati. Don Bosco rimane pensoso. Come fare ora? Da chi rimandarlo? Lui sa che tenerlo in casa significa rischiare, ma sa anche che il Vangelo è un affidarsi continuo.

Quella sera mamma Margherita prende alcuni mattoni, prepara quattro piccoli pilastri, vi appoggia delle assi e un pagliericcio. Nasce così, in una cucina, il primo letto dell’Oratorio. Poi invita il ragazzo a pregare. Lui dice di non sapere le preghiere. Niente paura. Don Bosco e la mamma pregano ad alta voce vicino a lui.

Quello è il primo ragazzo ospitato stabilmente. Poi ne arriverà un secondo. Poi altri ancora. Ma Don Bosco capisce qualcosa di decisivo: molti giovani possono ricominciare solo se trovano una casa. Già l'anno prima, precisamente il 12 Aprile 1846, aveva chiesto una tettoia a Bartolomeo Pinardi, per dare stabilità alle giornate di oratorio. Poi lo stesso Bartolomeo, l'anno dopo, pur tra le proteste del quartiere che non sopportava gli schiamazzi dei giovani, accettò di affittare la casa connessa a don Bosco.

Così nasce l'Oratorio di Valdocco, inizialmente oratorio festivo per esterni, con catechismo, scuola e cortile, ed ora il primo spazio per ospitare stabilmente alcuni ragazzi, un posto dove, chi si sentiva "di nessuno", scopre di appartenere ad una famiglia.

 

Amen...Amen...Amen...

Dal Libro dei Numeri 6, 24-26 
“Ti benedica il Signore
e ti custodisca.
Il Signore faccia risplendere per te il suo volto
e ti faccia grazia.
Il Signore rivolga a te il suo volto
e ti conceda pace.”

Padre Nostro

Ave Maria

Gloria

Angelo di Dio

The Blessing
Su di te sia il suo favore
e per mille generazioni
Sia su tutta la famiglia
e sui figli dei tuoi figli

Sia con te la sua presenza
Ti preceda e ti segua
E ti riempia, ti circondi
E con te Lui, è con te Lui

Al mattino e alla sera
Nel tuo andare, nel tornare
Nel tuo pianto, nella gioia
E' per te Lui, è per te Lui...
E' per te Lui, è per te Lui...
E' per te Lui, è per te Lui...

Preghiera di intercessione
Don Bosco, padre e amico dei giovani, fa che per loro ci sia sempre una casa aperta, dove nessuno si senta più “di nessuno". Una casa con le fondamenta dell'umiltà, dipinta con i colori della passione, alta come l'entusiasmo dei giovani, solida con la perseveranza di ogni giorno. Porte aperte per i cuori affaticati ed oppressi e Infissi resistenti contro il maligno.

Amen Amen Amen

San Giovanni Bosco prega per noi

Recita
Don Franco Mastrolonardo, Matteo Rocchetta, Maddalena Buttolo, Asia di Vasta, Maria Sole Soldati, Sara Urbinati, Federica Lualdi, Beatrice Ansaloni, Isabelle Crupi, Francesco Filipucci, Martina Pari

Per il canto The Blessing
Cristina Di Pietro. Voce, piano, arrangiamento.
Aldo Maria Zangheri alla viola

 

 

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