Primi vespri dell'Ascensione del Signore



Testo del Vespro
Celebriamo i primi vespri dell’Ascensione. Gesù torna a casa e riapre a tutti noi la strada per il Paradiso. Ora la speranza si colora di immortalità.

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia

L'inno che segue è anonimo e di origine moderna, composto dopo la riforma liturgica del Concilio Vaticano. Si ispira a immagini bibliche e patristiche. Cristo è il Buon Pastore che ha recuperato la pecorella smarrita e ora, compiuta la sua missione sulla terra, sale al cielo e siede alla destra del Padre .

Inno del giorno
E' asceso il buon Pastore
alla destra del Padre,
veglia il piccolo gregge
con Maria nel cenacolo.

Dagli splendori eterni
scende il crisma profetico
che consacra gli apostoli
araldi del Vangelo.

Vieni, o divino Spirito,
con i tuoi santi doni
e rendi i nostri cuori
tempio della tua gloria.

O luce di sapienza,
rivelaci il mistero
del Dio trino ed unico,
fonte d'eterno amore. Amen.

Il Salmo 46 è un inno gioioso alla signoria universale di Dio. Alziamo il nostro cuore in gioia e lode.Riconosciamo Dio come Re di tutta la terra, fonte di pace e di unità.
Con la voce e con il silenzio, preghiamo perché la sua signoria si manifesti nella nostra vita e nel mondo.

Salmo 46
Applaudite, popoli tutti, *
acclamate Dio con voci di gioia;
perché terribile è il Signore, l'Altissimo, *
re grande su tutta la terra.

Egli ci ha assoggettati i popoli, *
ha messo le nazioni sotto i nostri piedi.
La nostra eredità ha scelto per noi,
vanto di Giacobbe suo prediletto.

Ascende Dio tra le acclamazioni, *
il Signore al suono di tromba.

Cantate inni a Dio, cantate inni; *
cantate inni al nostro re, cantate inni;
perché Dio è re di tutta la terra, *
cantate inni con arte.

Dio regna sui popoli, *
Dio siede sul suo trono santo.

I capi dei popoli si sono raccolti *
con il popolo del Dio di Abramo,
perché di Dio sono i potenti della terra: *
egli è l'Altissimo.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.


Lettura breve 1 Pt 3, 18. 22 volg
Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nella carne, ma reso vivo nello spirito.
Egli è alla destra di Dio Padre, dopo aver ingoiato la morte perché noi diventassimo eredi della vita eterna. Salito in cielo, egli ha ottenuto la sovranità sugli angeli, i Principati e le Potenze.

Il magnificat è un salmo nuovo, scritto da una donna nuova, in cui si intrecciano le parole della Scrittura e il palpito di una ragazza che si scopre parte di una promessa. Con Maria, innalziamo il nostro Magnificat, nella luce nuova dello Spirito Santo

Cantico della beata vergine Lc 1, 46-55
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e santo é il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Intercessioni
Acclamiamo con gioia il Cristo che siede alla destra del Padre: 

Signore, che hai portato nei cieli la nostra fragile umanità,
- distruggi in noi la colpa antica e ridonaci la dignità perduta.

Sei disceso a noi per la via dell'amore,
- per essa guidaci tutti dove tu sei.

Hai promesso di attirare ogni cosa a te,
- non permettere che ci separiamo dalla Chiesa, che è tuo corpo.

Ci hai preceduto nella casa della gloria,
- donaci di abitarvi fin d'ora col cuore.

Quando verrai per giudicare il mondo,
- fa' che insieme ai nostri fratelli defunti celebriamo la tua infinita misericordia.

Padre nostro

Orazione
Esulti di santa gioia la tua Chiesa, Signore, per il mistero che celebra in questa liturgia di lode, poiché in Cristo asceso al cielo la nostra umanità è innalzata accanto a te, e noi, membra del suo corpo, viviamo nella speranza di raggiungere il nostro capo nella gloria. 
Per Cristo nostro Signore.
Amen

Benediciamo il Signore
Rendiamo grazie a Dio

 

Recita
Don Franco Mastrolonardo, Paola Ragni, Talitha Castaldo, Matteo Pierleoni, Simona Mulazzani, Maddalena Buttolo, Diana Tontini

Musica di sottofondo
Suoni di ambiente Campane a festa fanno risuonare un ritornello mariano dal sito freesound.org

Canti
Inno dell'Ascensione: Rachele Consolini
Magnificat  Cantano Adelisa Lepore, Susanna Rossi e Valentina Rastelli. Suona Gabriele Fabbri
Padre nostro Canta Susanna Rossi.  Suona Danilo Concordia.

Preghiera liturgica
Con la festa della Visitazione della Beata Vergine Maria il "sì" di Maria prende forma compiuta nell'incontro con Elisabetta, la prima che riconosce in lei il Mistero della sua maternità.

Nella grande orchestra dei santi Maria è la prima violinista, quella a cui si accordano tutti gli altri strumentisti. È Lei che durante l’opera guarda incessantemente il suo direttore Gesù, il quale dirige magistralmente la sinfonia della vita, impressa negli spartiti dallo Spirito Santo. Tutta la sinfonia diviene una lode che presentiamo al Padre, il quale guarda tutti noi con sorpresa e simpatia, ma soprattutto non stacca mai gli occhi da Maria, sua figlia e sua madre, la sua prediletta.

I Vespri nelle feste di Maria, degli apostoli e dei santi hanno lo stesso modello liturgico. L’inno è musicato dai ragazzi del Punto Giovane, e il salmo, seguendo lo stile di Pregaudio è quello che abbiamo ritenuto il più idoneo per questa festa "nuziale”.

Cosa sono i Vespri?
Un tempo delicato e intimo è quello che precede la sera. E’ il tempo del tramonto che muove nel cuore un senso di commozione, di smarrimento, ma anche di profonda gratitudine. La preghiera che celebra questo tempo è la preghiera dei vespri. Ascoltare i vespri mentre si passeggia contemplando un tramonto o in macchina tornando dal lavoro è una esperienza spiritualmente significativa.

Come funzionano i Vespri in Pregaudio?
In Pregaudio questa preghiera viene fissata con uno schema molto semplice, accorciando sensibilmente la struttura “canonica”. La struttura di quattro settimane viene a ridursi ad una sola settimana. Viene tolto un salmo e il cantico e viene lasciato un solo salmo, quello che ritenevamo più rappresentativo del giorno.
Pur riducendolo di alcune parti il vespro non perde il suo carattere liturgico. Anzi chi ascolta la preghiera è aiutato attraverso le didascalie a comprendere meglio le parti più importanti del vespro. All'inizio viene inquadrato il tempo liturgico nel quale la preghiera è inserita. Lo si fa con una semplice didascalia e con un motivo cantato. Subito dopo viene inquadrato il giorno e il momento della giornata. Un giovedì è diverso da un lunedì e la sera è ovviamente diversa dal mattino. Così anche i rumori di sottofondo vanno a prendere i suoni tipici della sera, come un fuoco acceso nel caminetto o un suono di campane in lontananza. Se siamo d'inverno potremmo sentire un vento impetuoso o in primavera uno stormo di uccelli in volo. Attraverso un ritmo che alterna con leggerezza preghiere e canti il vespro si ascolta quindi volentieri.

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