Lodi cantate del 2 Novembre



Nel momento in cui chiuderemo gli occhi a questa terra, la gente che sarà vicino a noi dirà: è morto.Don Oreste è morto. In realtà è una bugia. Sono morto per chi mi vede, per chi sta lì. Le mie mani saranno fredde, il mio occhio non potrà più vedere, ma in realtà la morte non esiste perché appena chiudo gli occhi a questa terra mi apro all'infinito di Dio. Noi lo vedremo, come ci dice Paolo, faccia a faccia, così come Egli è. E si attuerà quella parola che la sapienza dice al capitolo 3: Dio ha creato l'uomo immortale, per l'immortalità, secondo la sua natura l'ha creato. Dentro di noi, quindi, c'è già l'immortalità, per cui la morte non è altro che lo sbocciare per sempre della mia identità, del mio essere con Dio. E' il momento dell'abbraccio con il Padre, così atteso nel cuore di ogni uomo, nel cuore di ogni creatura.

Testo delle Lodi
Celebriamo le Lodi nella memoria dei nostri defunti. Li pensiamo in questo ulteriore cammino di purificazione e preghiamo per loro affinché un giorno possiamo trovarci tutti insieme in paradiso.

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.

Canone del giorno
Giorno e notte ho gridato,
Giorno e notte ti ho cercato,
ora guardami, soccorrimi,
che nessuno più mi aiuta.

Nella mia umiliazione,
la mia immensa confusione,
chi con me si rattristasse
invano io cercai,
senza trovare…

Io, straniero ai miei fratelli,
pellegrino per mia madre,
ho guardato
ma non c'era chi potesse
consolarmi…

Tutti camminiamo verso la casa del Padre. Alcuni, già arrivati, ci attendono facendo il tifo per noi. Il Purgatorio è questo ulteriore cammino per arrivare alla casa del Cielo.

Inno dei santi
La festa è di tutti noi, scelti e chiamati da Gesù,
siam nati tutti a vita nuova, un solo Corpo siamo in Lui.

Nel battesimo siamo rinati, dal Suo Corpo siamo nutriti,
dallo Spirito siamo guidati, e dagli angeli accompagnati.

Tutti insieme come fratelli siamo diretti verso il Padre,
lungo le strade della vita desideriamo quella infinita.

E nel cammino ci districhiamo fra l’amor sacro ed il profano,
ma dal cielo alcuni eroi, fanno il tifo proprio per noi.

Sono i beati, i protettori, oggi facciamo festa insieme a loro.
Siamo tutti santi ma essi ci superano in santità.

Sono gli eletti, i nostri eroi che raggiunti da Gesù,
generosi hanno risposto, al dono d’amore a loro concesso.

Ci sono d’esempio, sono testimoni di umanità santificata,
sono i fari della Chiesa, hanno cambiato il volto della storia.

Eccoci qui davanti al Re, tutti salvati da Gesù
eroi santi e peccatori ma bisognosi del tuo amor.

C’è nel Miserere, una radicata convinzione del perdono divino che "cancella, lava, monda" e giunge perfino a trasformare il salmista in nuova creatura che ha spirito, lingua, labbra, cuore trasfigurati. Anche se i nostri peccati fossero neri come la notte, la misericordia divina è più forte della nostra miseria. Ogni cosa ha inizio nella Sua misericordia e nella Sua misericordia finisce.

Ant. Il Signore dell'universo è con noi, rifugio e salvezza è il nostro Dio.

Salmo 50
Pietà di me, o Dio,
secondo la tua misericordia; *
nel tuo grande amore
cancella il mio peccato.

Lavami da tutte le mie colpe, *
mondami dal mio peccato.
Riconosco la mia colpa, *
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.

Contro di te, contro di te solo ho peccato, *
quello che è male ai tuoi occhi, io l'ho fatto;
perciò sei giusto quando parli, *
retto nel tuo giudizio.

Ecco, nella colpa sono stato generato, *
nel peccato mi ha concepito mia madre.
Ma tu vuoi la sincerità del cuore *
e nell'intimo m'insegni la sapienza.

Purificami con issopo e sarò mondato; *
lavami e sarò più bianco della neve.
Fammi sentire gioia e letizia, *
esulteranno le ossa che hai spezzato.

Distogli lo sguardo dai miei peccati, *
cancella tutte le mie colpe.
Crea in me, o Dio, un cuore puro, *
rinnova in me uno spirito saldo.

Non respingermi dalla tua presenza *
e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia di essere salvato, *
sostieni in me un animo generoso.

Insegnerò agli erranti le tue vie *
e i peccatori a te ritorneranno.
Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, *
la mia lingua esalterà la giustizia.

Signore, apri le mie labbra *
e la mia bocca proclami la tua lode;
poiché non gradisci il sacrificio *
e, se offro olocausti, non li accetti.

Uno spirito contrito *
è sacrificio a Dio,
un cuore affranto e umiliato, *
tu, o Dio, non disprezzi.

Nel tuo amore
fa' grazia a Sion, *
rialza le mura
di Gerusalemme.

Allora gradirai i sacrifici prescritti, *
l'olocausto e l'intera oblazione,
allora immoleranno vittime *
sopra il tuo altare.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Il Signore dell'universo è con noi, rifugio e salvezza è il nostro Dio.

Lettura breve Ez 37, 12-14
Così dice il Signore Dio: «Ecco, io aprirò i vostri sepolcri, vi risusciterò dalle vostre tombe, o popolo mio, e vi riconduco nel paese d'Israele.
Riconoscerete che io sono il Signore, quando aprirò le vostre tombe e vi risusciterò dai vostri sepolcri, o popolo mio.
Farò entrare in voi il mio spirito e rivivrete; vi farò riposare nel vostro paese. Saprete che io sono il Signore. L'ho detto e lo farò». Oracolo del Signore Dio.

Responsorio breve
Tu conosci i miei sentieri,
ora veglia in mia difesa,
sono stato calpestato,
che il tuo aiuto
non mi manchi…
La mia voce ha gridato,
la mia voce ha supplicato,
nella polvere giacevo
ma tu hai preso la mia mano,
mio Signore!

Il Benedictus ci racconta la storia della salvezza. Il Dio che ci libera dalla mano dei nemici è Gesù, ci libera dalla tirannia di colui che ci odia, il diavolo.

Cantico di Zaccaria Lc 1, 68-79
Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell'ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Invocazioni
Uniti nella liturgia di lode, invochiamo il Cristo Signore, perché ci aiuti a servirlo in santità e giustizia tutti i giorni della nostra vita.

Sei stato provato in ogni cosa per divenire simile a noi in tutto fuorché nel peccato,
- Signore Gesù abbi pietà del tuo popolo.

Chiami tutti alla carità perfetta.
- Signore Gesù, santifica il tuo popolo.

Hai voluto che i tuoi discepoli siano sale della terra e luce del mondo,
- Signore Gesù, illumina il tuo popolo.

Sei venuto per servire e non per essere servito,
- Signore Gesù, insegnaci a servirti nei nostri fratelli.

Tu, sei l'irradiazione della gloria del Padre e l'impronta della sua sostanza,
- Signore Gesù, fa' che al termine della vita contempliamo il tuo volto insieme ai tuoi santi.

Padre nostro
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra…
come in cielo così in terra…
così in terra…
Dacci oggi il nostro pane
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci abbandonare alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Amen.

Orazione
Ascolta, o Dio, la preghiera che la comunità dei credenti innalza a te nella fede del Signore risorto, e conferma in noi la beata speranza che insieme ai nostri fratelli defunti risorgeremo in Cristo a vita nuova. Per Cristo, nostro Signore.
Amen.

Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

 

Recita
Don Oreste Benzi, Franco Mastrolonardo, Paola Ragni, Valerio Celli, Danilo Concordia, Giulia Mazzini, Guenda Bugli

Musica di sottofondo
Alla preghiera di don Oreste Benzi W.A.Mozart Requiem in D minor (K. 626) - III. 2. Tuba mirum. Diritti Creative Commons
Al Salmo W.A. Mozart. Requiem in D Minor, K .626: VIII. Sequentia: Lacrimosa. Diritti Creative Commons

Canti
Canone Canta e suona Danilo Concordia
Inno ai Santi: su musica di “Oh when the Saints go marching in” (tradizionale spiritual). Testo di don Franco Mastrolonardo. Cantano Petra Rossi, Valentina Rastelli ed Emily Lepri. Suonano Filomena Galvani, Jacopo Campagna, Federico Fabbri
Benedictus Autore: anonimo. Cantano Danilo Concordia, Susanna Rossi e Valentina Rastelli. Suona Federico Fabbri
Padre nostro Autore: Danilo Concordia su musica di "The Lord's Prayer". Cantano Elisa Grassi e Danilo Concordia. Suona Danilo Concordia.danilo

Siete pronti al mese dei santi?
In questo periodo nei nostri canali social passano tanti spot "anti Halloween". Personalmente non siamo d'accordo con questa "caccia alle streghe".
Invece abbiamo il dovere di rivitalizzare la festa dei santi e la questione della santità. Per troppo tempo abbiam solo insistito sul ricordo dei defunti. Così Novembre è divenuto il mese più triste dell'anno, quello in cui si piangono i morti. E ci siamo dimenticati di parlare di Risurrezione, di Paradiso e di Comunione dei santi! Forse anche per questi motivi è tornata a galla la festa pagana dei morti viventi di Halloween? Chissà!...
Con Pregaudio ci impegnamo a far vivere Novembre come deve essere: il mese della comunione dei santi.
Non una ottava dei defunti, ma una ottava dei santi. Nella prima settimana caratterizziamo il post Vangelo con una catechesi sulla santità a mò di domanda e risposta.
Le lodi e i vespri dei primi due giorni di Novembre saranno particolari. I ragazzi del Punto Giovane hanno realizzato per l'occasione nuove musiche , inni e canti.
Il 2 novembre sarà introdotto da una riflessione di don Oreste Benzi sul senso della morte. Pensate: il nostro amato e "futuro" santo riminese, registrò in questo giorno l'intervento che vi proponiamo, stesso giorno in cui poi salì al cielo.

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