Lodi



Testo delle Lodi
Recitiamo le Lodi nel Tempo Ordinario. Quando siamo in cammino nel buio invernale ogni finestra accesa è una dolcezza che viene a confortarci. Così nel buio della nostra vita guardare il crocifisso è fonte di pace per le nostre anime.

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.

Inno
Hai disteso le tue braccia anche per me Gesù,
dal tuo cuore, come fonte, hai versato pace in me,
cerco ancora il mio peccato ma non c'è.

Tu da sempre vinci il mondo
dal tuo trono di dolore.
Dio, mia grazia, mia speranza,
ricco e grande Redentore.

Tu, Re umile e potente, risorto per amore,
risorgi per la vita.
Vero agnello senza macchia,
mite e forte Salvatore sei.

Tu, Re povero e glorioso risorgi con potenza,
davanti a questo amore la morte fuggirà.

Le Lodi del Venerdi vengono a destare gli occhi assonnati e i cuori appesantiti dal peccato. La preghiera delle lodi è un vero balsamo per le nostre ferite.

Inno del giorno
O Gesù salvatore,
luce vera del mondo,
accogli le primizie
della nostra preghiera.

Risveglia in noi la fede,
la speranza, l'amore;
dona pace e concordia
e letizia perfetta.

Lenisci con le lacrime
la durezza dei cuori,
accendi il desiderio
della patria beata.

A te sia gloria, o Cristo,
speranza delle genti,
al Padre e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.

Il Miserere è il salmo più intenso e più ripetuto del salterio, è la confessione di Davide che riconosce le sue colpe, e Dio è pronto a purificarlo radicalmente. Il Signore infatti non agisce solo eliminando il peccato, ma ricrea l'umanità peccatrice attraverso il suo Spirito vivificante, infonde nell'uomo un cuore nuovo ed uno Spirito nuovo.

Ant. Riconosciamo Signore la nostra colpa, contro di te abbiamo peccato

Salmo 51 (50)
Pietà di me, o Dio,
secondo la tua misericordia; *
nel tuo grande amore
cancella il mio peccato.

Lavami da tutte le mie colpe, *
mondami dal mio peccato.
Riconosco la mia colpa, *
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.

Contro di te, contro di te solo ho peccato, *
quello che è male ai tuoi occhi, io l'ho fatto;
perciò sei giusto quando parli, *
retto nel tuo giudizio.

Ecco, nella colpa sono stato generato, *
nel peccato mi ha concepito mia madre.
Ma tu vuoi la sincerità del cuore *
e nell'intimo m'insegni la sapienza.

Purificami con issopo e sarò mondato; *
lavami e sarò più bianco della neve.
Fammi sentire gioia e letizia, *
esulteranno le ossa che hai spezzato.

Distogli lo sguardo dai miei peccati, *
cancella tutte le mie colpe.
Crea in me, o Dio, un cuore puro, *
rinnova in me uno spirito saldo.

Non respingermi dalla tua presenza *
e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia di essere salvato, *
sostieni in me un animo generoso.

Insegnerò agli erranti le tue vie *
e i peccatori a te ritorneranno.
Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, *
la mia lingua esalterà la giustizia.

Signore, apri le mie labbra *
e la mia bocca proclami la tua lode;
poiché non gradisci il sacrificio *
e, se offro olocausti, non li accetti.

Uno spirito contrito *
è sacrificio a Dio,
un cuore affranto e umiliato, *
tu, o Dio, non disprezzi.

Nel tuo amore
fa' grazia a Sion, *
rialza le mura
di Gerusalemme.

Allora gradirai i sacrifici prescritti, *
l'olocausto e l'intera oblazione,
allora immoleranno vittime *
sopra il tuo altare.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Riconosciamo Signore la nostra colpa, contro di te abbiamo peccato

Lettura breve 2Cor 12, 9b-10
Mi vanterò ben volentieri delle mie debolezze, perché dimori in me la potenza di Cristo. Perciò mi compiaccio nelle mie infermità, negli oltraggi, nelle necessità, nelle persecuzioni, nelle angosce sofferte per Cristo: quando sono debole, è allora che sono forte.

Responsorio breve
Vero agnello senza macchia,
mite e forte Salvatore sei.
Tu, Re povero e glorioso risorgi con potenza,
davanti a questo amore la morte fuggirà.

Zaccaria prima di esplodere nella gioia del Benedictus è stato muto perchè ha dubitato, Dio lo ha inondato di misericordia.

Cantico di Zaccaria (Lc 1, 68-79)
Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell'ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Invocazioni
Volgiamo il nostro sguardo al Cristo, nato, morto e risorto per la nostra salvezza, e diciamo con fiducia:
Hai disteso le tue braccia anche per me Gesù,
dal tuo cuore, come fonte, hai versato pace in me,
cerco ancora il mio peccato ma non c'è.

Benedetto sei tu, o Gesù Salvatore del mondo, che non hai ricusato di subire la passione e la croce per noi,
- e ci hai redenti con il tuo sangue prezioso.

Tu che hai promesso fiumi di acqua viva a quanti credono in te,
- effondi il tuo Spirito sull'umanità intera.

Hai inviato i tuoi discepoli ad evangelizzare le genti,
- sostieni i missionari del Vangelo perché si estenda in ogni luogo la vittoria della croce.

Rivolgi il tuo sguardo di bontà ai malati e ai sofferenti, che hai associato alla tua croce,
- sentano il conforto della tua presenza.

Padre nostro
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma libera noi dal male.
Amen, amen

Orazione
Donaci, o Padre buono, di godere sempre della presenza del Figlio tuo, perché seguendo lui nostro pastore e guida, progrediamo nella via dei tuoi comandamenti. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Amen.

Recita
Franco Mastrolonardo, Paola Ragni, Guenda Bugli, Giulia Tomassini, Elisabetta Liccardi, Caterina Busca, Alan Santini

Musica di sottofondo
Al salmo J.S.Bach. Passione secondo Matteo. Erbarme dich. European Archive. Diritti Creative Commons.
Suoni di ambiente Cinguettio degli uccelli, campane in lontananza, canto del gallo, passi nella neve dal sito freesound.org

Canti
Inno Autore: Danilo Concordia. Cantano Massimo Montanari e Valentina Rastelli
Suonano Gabriele Fabbri e Danilo Concordia
Canone Autore: B.Conte, A.De Luca, F.Marranzino. Cantano Susanna Rossi, Gennj Fabbrucci, Danilo Concordia. Suonano Federico Fabbri, Gabriele Fabbri, Leonardo Rossi
Benedictus Autore: anonimo. Cantano Danilo Concordia e Susanna Rossi. Suona Federico Fabbri
Padre nostro Autore: Petra Rossi. Canta Petra Rossi. Suona Gabriele Fabbri

Preghiera liturgica
Il Tempo Ordinario ci fa percorrere l'intero anno con il ritmo delle sue stagioni. Siamo in inverno. Allora come sottofondi audio ascoltiamo le campane, i passi nella neve e lo strepitio del fuoco nel camino della casa. A livello grafico le immagini della home si colorano di bianco e di neve.
Il Tempo Ordinario, più di ogni altro tempo liturgico, ci fa lavorare sulla quotidianità della nostra vita. Ciascun giorno ha un suo significato preciso e In Pregaudio il ciclo settimanale ci permette di approfondire il "proprium" spirituale del giorno che viviamo.
Come in Avvento e in Natale un unico canone musicale da il tema del tempo liturgico, qui ogni giorno ha il suo canone, perchè ogni giorno ha il suo significato spirituale.
Il Venerdì è il giorno penitenziale. E’ il Crocifisso che si impone. Gesù muore per noi e tutto di noi è salvo. La nostra penitenza allora diventa un lasciarsi bagnare dalla Misericordia. Ben sintetizza il canone musicale che abbiamo scelto per lodi e vespri. "Hai disteso le tue braccia anche per me Gesù, dal tuo cuore come fonte hai versato pace in me, cerco ancora il mio peccato ma non c'è".

Cosa sono le Lodi?
Un tempo frettoloso e violento è quello del mattino. Ordinariamente il sole che sorge viene a mettere in moto tante dinamiche psicologiche e spirituali assopite durante la notte. La preghiera che celebra questo tempo è la preghiera delle lodi. Spesso ascoltare le lodi diventa una necessità, dato che il tempo a disposizione per fermarsi e leggere sembra scomparire di fronte al sopraggiungere della giornata che inizia.

Come funzionano le Lodi in Pregaudio?
In Pregaudio questa preghiera viene fissata con uno schema molto semplice, accorciando sensibilmente la struttura “canonica”. La struttura di quattro settimane viene a ridursi ad una sola settimana. Viene tolto un salmo e il cantico e viene lasciato un solo salmo, quello che ritenevamo più rappresentativo del giorno.Pur riducendolo di alcune parti la lode mattutina non perde il suo carattere liturgico. Anzi chi ascolta la preghiera è aiutato attraverso le didascalie a comprendere meglio le parti più importanti delle lodi. All'inizio viene inquadrato il tempo liturgico nel quale la preghiera è inserita. Lo si fa con una semplice didascalia e con un motivo cantato. Subito dopo viene inquadrato il giorno e il momento della giornata. Un giovedì è diverso da un lunedì e il mattino è ovviamente diverso dalla sera. Così anche i rumori di sottofondo vanno a prendere i suoni tipici del mattino, come un canto di un gallo o un suono di campane che richiamano alla lode di Dio. Se siamo d'inverno potremmo sentire una pioggia battente o in primavera uno stormo di uccelli in volo. Attraverso un ritmo che alterna con leggerezza preghiere e canti le lodi mattutine si ascoltano quindi volentieri.

Cosa significa pregare di Venerdì?
Il Venerdì per antonomasia è il giorno penitenziale. È il giorno della passione e della morte di Gesù, ma è anche il giorno dello svelamento del nostro peccato, del nostro tradimento, del "Signore pietà". È paradossalmente il giorno della notte. Quindi le preghiere e i canti ci aiuteranno a prendere consapevolezza del nostro peccato e ad invocare la misericordia del Padre. "Padre ho peccato contro il cielo e contro di te" così chiedeva perdono il figliol prodigo.
La Praylist sarà ricca di preghiere di pentimento e di richieste di perdono. In questo giorno anche nella Liturgia delle ore (Lodi, Vespri e Compieta) troviamo riferimenti cantati o musicati prettamente penitenziali.

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